Visualizzazione post con etichetta zucca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta zucca. Mostra tutti i post

01/11/23

kolokythopita con zucca, feta e caprino

 

Di pites con pasta fillo casalinga o industriale e farciture varie ne ho postate molte negli anni, ma questa è la prima volta che propongo il metodo della fillo precotta!

17/01/23

marmarites di Skyros

 

CNN ha da poco pubblicato la lista delle più belle isole in Europa (potete trovarla quì) rivolta a chi desidera stare lontanto praticamente da tutti,  e ha incluso Skyros, la più grande delle Sporadi settentrionali.

15/02/21

batzina con zucca gialla e feta

 

La batzina è una pita tipica della regione della Tessaglia senza pasta fillo e molto facile da realizzare. Tradizionalmente si prepara con le zucchine senza escludere altri ingredienti. In questa versione è proposta con la zucca gialla e il risultato è veramente ottimo.

06/10/20

flauti con pasta fillo, zucca, noci e uvetta

 

Dire che non amo particolarmente i dolci sarebbe un'inesattezza al limite della falsità. Li amo come qualsiasi persona ma per mia fortuna non riesco a  mangiarne in quantità. Poco e perfino pochissimo è sufficiente perchè soddisfi il mio desiderio di sapore dolce.

28/11/19

la svitata di Sifnos / lolì di Sifnos


In piena stagione delle zucche preparare  la “lolì” (pazza, svitata) di Sifnos è praticamente un obbligo cui non ci si può sottrarre. Sicuramente non mi sottraggo io che la adoro; a mio avviso è uno dei migliori dolci  che si possono preparare con la zucca.  La torta per eccellenza della patria del primo famoso  chef nazionale, Nikolaos Tselementès,  si prepara “alla pazza” cioè senza regole ferree, con gli ingredienti che si ha a disposizione oppure che detta la fantasia.

04/11/19

gallette con zucca e feta



Apro questo post con una domanda: ma quanti dalle centinaia di migliaia di italiani che vanno in Grecia ogni anno hanno mangiato qualcosa preparato con la zucca?
Azzardo una risposta: da qualcuno a pochissimi. Se sbaglio correggetemi.

10/10/17

kolokythopita glykia / pita dolce di zucca gialla


pita dolce di zucca gialla
Per lungo tempo ho considerato la zucca un elemento ornamentale che decorava alcune case contadine e nulla di più. Non appartenendo alle tradizioni della mia famiglia non avevo mai considerato l'eventualità che potesse essere mangiata e per giunta essere buona. L'unica cosa che mangiavo della zucca erano i semi arrostiti e salati di cui sono golosissima. In Grecia si vendevano e si vendono tutt'ora in ogni dove
La zucca come alimento l'ho scoperta in Italia con il risotto e i tortelli alla zucca e mi si è aperto un mondo!!!

25/10/14

colache / zucca mexican style


Volessi cucinare come gli antichi greci o romani cosa userei?  Non ho mai sperimentato  con intenzione,  pur essendo convinta  che l’argomento merita di essere approfondito, quindi non so se per ignoranza o superficialità avrei  usato  prodotti che all’epoca non esistevano, o meglio, esistevano ma in altri luoghi. So però con certezza che non potrei utilizzare zucche (a proposito quando i conquistadores arrivarono nelle Americhe e videro le zucche pensarono fossero delle varietà di meloni, ecco perché il nome pumpkin  come spiegato qui), dicevo insomma non utilizzerei zucche, pomodori, mais, patate, peperoni, cacao, vaniglia… per parlare soltanto di quelli che ormai  sono  parte imprescindibile della nostra alimentazione, tanto che credo siano in tanti a  pensare che  si tratti di  prodotti autoctoni.

19/11/13

pumpkin balls / polpette di zucca gialla




…. E ora ditemi una parola, una qualsiasi parola, e io vi dimostro come la radice di quella parola sia greca!....
Se il signor Portokalos del mio “grosso grasso matrimonio greco” con mirabolanti funambolismi è arrivato a dimostrare che il kimono deriva dal greco himonas (inverno), a me non ci è voluto tanto per affermare che la parola pumpkin sia di origine greca.

17/09/12

confettura di zucca




L’idea era quella di fare un dolce originario di Milos che si fa con la zucca e tradizionalmente si offriva ai matrimoni. Io invece propongo questa confettura, perché per quel tipo di dolce che deve restare croccantino e non spapolato si usa la calce viva. Perchè è quella che lo fa restare croccante e non si disfa durante la cottura.

10/09/12

kolokythopita (pita di zucca gialla)


con la prima goccia della pioggia l'estate morì

malinconici versi di Odysseas Elytis e anche per me quando arriva la prima pioggia settembrina l’estate finisce. Nulla vale se dopo riprende il caldo; è autunno.
Di questa stagione che ho sempre vissuto con una dolce malinconia amo i colori; giallo, arancio, ruggine.
Foglie che cadono e riempiono le strade, i lungofiume, i boschi.
Amo i suoi frutti, la zucca, i funghi, i cachi, le castagne,   in sintonia con le foglie. Stessi colori per diverse tonalità.

28/10/11

gnocchi di zucca (gnocchi kolokithas)


Δεν εχει να κανει με το halloween, ως γιορτη δεν μου λεει τιποτε,  την κολοκυθα την φιαχνω διοτι ειναι η εποχη της, ειναι νοστιμη, και φιαχνεται με πολλους τροπους.
Γλυκα, αλμυρα, ριζοττο, νιοκι, τορτελλι, πιτες, τουρτες.....

Συστατικα:
-          500 γρ. κιτρινη κολοκυθα
-          150 γρ. περιπου αλευρι για ολες τις χρησεις
-     1 κροκο αυγου
-          μια πρεζα αλατι
-     μοσχοκαρυδο
-          βουτυρο
-          φυλλα φρεσκου φασκομηλου
Διαδικασια:
Βγαζουμε την φλουδα απο την κολοκυθα, καθαριζουμε απο τυχον σπορους και ινες, την πλενουμε, την κοβουμε σε μεγαλους κυβους, στεγνωνουμε καλα και ψηνουμε στην λαμαρινα του φουρνου για περιπου μιση ωρα στους 200 βαθμους.
Την πολτοποιουμε με ενα πηρουνι. Προσθετουμε το αλευρι,  τον κροκο, το μοσχοκαρυδο και το αλατι και ανακατευουμε καλα.
Το πιο πιθανον ειναι το μειγμα να κολλαει στα χερια, αλλα καλυτερα να μην προσθεσουμε πολυ περισσοτερο αλευρι διοτι αλλοιωνεται η γευση.
Ριχνουμε λιγο αλευρι στο τραπεζι, κοβουμε κοματια απο το μειγμα και τα πλαθουμε κορδονια σε παχος μισο δαχτυλο περιπου η και περισσοτερο.
Τα κοβουμε σε κομματια 2 εκατοστων, και τα σερνουμε στα δοντια ενος πηρουνιου πατωντας τα λιγο, για να σχηματιστουν οι τυπικες γραμμες.
Βαζουμε να βρασει αλατισμενο νερο και ριχνουμε λιγα την φορα τα νιοκι.
Τα αποσυρουμε με τρυπητη κουταλα μολις εμφανιστουν στην επιφανεια του νερου.
Εχουμε στο μεταξυ καψει το βουτυρο με το φασκομηλο. Μολις βγαλουμε τα νιοκι, τα τοποθετουμε σε πιατελα, ριχνουμε απο επανω το βουτυρο, και σερβιρουμε αμεσως με αφθονη παρμεζανα.

Σημειωση: η κολοκυθα δεν πρεπει να εχει πολυ νερο, το ζητουμενο ειναι να εχει λιγο και αυτο που εχει να το αφαιρεσουμε. Οσο λιγοτερο νερο εχει, τοσο λιγωτερο αλευρι χρειαζεται.
 


Non c’entra con halloween,non mi dice molto questa festa, così lontana dalla mia cultura!
C’entra invece con la stagione, perché è la sua!
Dolce o salata, risotto, gnocchi, tortelli o torte , comunque la si faccia è squisita!

Ingredienti:
-          500 gr. di zucca
-          150 grammi circa di farina per tutti gli usi
-     il tuorlo di un uovo
-          un pizzico di sale
-     noce moscata
-          burro
-          salvia
Procedimento:
Sbucciamo la zucca, togliamo eventuali semi e filamenti, la laviamo e la tagliamo a pezzi. Asciughiamo bene e facciamo cuocere al forno per circa mezz’ora a 200 gradi.
Schiacciamo con una forchetta e la riduciamo in una purea. Aggiungiamo la farina, il tuorlo, la noce moscata e il pizzico di sale. Mescoliamo bene e prepariamo un impasto che probabilmente sarà un pò appiccicoso.
Se riusciamo, cerchiamo di non aggiungere altra farina.
Infariniamo la spianatoia, prendiamo un po’ di impasto alla volta e lo tiriamo a cordone di spessore di mezzo dito o anche di più. Tagliamo a pezzetti di 2 cm. e gli diamo la classica forma con una forchetta.
Li buttiamo pochi alla volta in acqua salata che bolle e li togliamo con la schiumarola non appena affiorano in superficie.
Nel frattempo, avremo fatto imbrunire il burro con la salvia.
Versiamo sugli gnocchi appena scolati e serviamo subito con abbondante parmigiano.

Nota: meno acquosa è la zucca meno farina serve a tutto guadagno del sapore.