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06/04/19

risogalo con mastiha e cioccolato


risogalo
Pensando alla mia infanzia non potrei fare a meno di ricordarmi il risogalo, un dessert che spesso fungeva da merenda o da colazione. Era e lo è tutt'ora molto amato e diffuso in tutta la Grecia al punto di produrlo su larga scale e venderlo nelle latterie e nei supermarket pronto in vaschette, esattamente come si vende lo yogurt o altri preparati di questo genere.

25/04/18

dessert di yogurt greco e fragole


Lo yogurt è sempre stato un alimento cardine dell'alimentazione greca. Una volta veniva venduto in ciotole di terracotta di varie dimensioni con una deliziosa grassa crosta sopra. Quello colato invece veniva venduto sfuso, per questo si chiamava anche “yogurt al sacchetto” per quanto possa sembrare una bizzarria a chi non l'ha vissuto!
Ora siamo progrediti ed evoluti e sono praticamente scomparse le ciotole di terracotta. Peccato perchè una volta mangiato lo yogurt si usavano come contenitori per cotture al forno, come insalatiere e quelli più piccoli come posaceneri!!!!

17/04/17

muffins con fragole e cioccolato


muffins
Abbiamo sempre aspettato con impazienza l'arrivo della primavera. Sin da piccole....Per il caldo e il sole ma anche e non in ultimo per i frutti che porta con se. Le fragole che appaiono per prime sui banconi dei mercati, veri annunciatori della primavera come le rondini del resto erano il chiaro segnale che l'inverno è finito e che cominciava una lunga stagione calda!!!! E se di sole e di caldo ci saziavamo sino a stancarci perfino, non accadeva lo stesso con le fragole e in genere con tutti i frutti primaverili. Costavano troppo per poterne mangiare sino a sazietà oppure duravano troppo poco per saziarci a sufficienza? Tutt'e due probabilmente.... Il dato di fatto è che a un certo punto sparivano con nostro grande rammarico mentre noi avevamo ancora voglia di fragole ... Dovevamo però aspettare un anno intero prima di rivederle.....

28/01/17

kok


kok
Quando la pasticceria greca era quasi esclusivamente improntata su quella orientale, il kok, insieme a qualche altra pasta è stato il dolce che ci ha fatto prendere un vago contatto con la pasticceria “occidentale”. Dolce dell'infanzia rètro e amato a suo tempo, snobbato poi, mi è tornato in mente di recente e ho pensato di proporlo.
Perchè si chiami kok non è dato da sapere ma immagino sia dovuto al colore nero che a qualche fantasioso personaggio che l'ha battezzato ricordava il carbone coke!!!

30/04/16

parfait di fragole


parfait di fragole
“Ma come calcolate (voi ortodossi intendeva) la data della Pasqua?” Chiese la mia collega quando ieri ho annunciato che Domenica prossima è la Pasqua ortodossa. Con la memoria ho fatto un salto indietro di qualche decennio, quando a scuola a mò di cantilena ci veniva insegnato il calcolo; stupefacente come la memoria mantiene intatti dei ricordi apparentemente banali senza alterazione alcuna! “La Pasqua cade la prima domenica successiva alla prima luna piena dopo l'equinozio di primavera” risposi trionfante esibendo una memoria altro che di elefante!!!!
“Quella cattolica anche” mi rispose l'altra collega dopo una brevissima consultazione su internet.

01/07/15

bevanda di fragole


sciroppo di fragole



Appena in tempo prima della scadenza, appena in tempo prima che le fragole siano definitivamente fuori stagione , ecco uno sciroppo golosissimo per rinfrescare dalla calura estiva e dall' irrespirabile cappa che ci è piombata addosso!!!
Appena in tempo! Fiuiiiii.....


Ingredienti:
  • mezzo chilo di fragole
  • mezzo chilo di zucchero
  • 50 ml di acqua
  • un cucchiaino da caffè di succo di limone

Procedimento:
Lavare le fragole, togliere il picciolo tagliarle in quattro e sistemarle in una pentola. Versare sopra lo zucchero e l'acqua e lasciare per 10 minuti. Metterle sul fuoco e bollire per 40 minuti togliendo accuratamente la schiuma che si forma. Trascorsi i 40 minuti versare il succo di limone, far bollire ancora per 10 minuti e ritirare dal fuoco. Filtrare e versare in una  bottiglia pulita e asciutta. Conservare in frigorifero. Al momento di servire, versare 3 – 4 dita in un bicchiere, aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e riempire con acqua fredda.

Nota: con mezzo chilo di fragole ho ottenuto 400 ml di sciroppo.
Le fragole bollite le ho utilizzate come confettura sulle fette biscottate e nello yogurt.
idea da  qui


fraoulada: sciroppo di fragole




05/05/15

meringhe con yogurt e fragole


meringhe yogurt e fragole

Loxandra nella Kostantinopoli di fine '800 si lamentava perché i parenti che andavano a trovarla per la sua festa non si fermavano per 2 – 3 giorni come in passato, indaffarati com'erano.
Noi a tanto non siamo mai arrivati, nessun parente si fermava per più di qualche ora, anche perché di grandi spazi per far dormire tanta gente non ne avevamo ma anche perché pure loro erano indaffarati come i parenti di Loxandra!
Ma per ricevere amici e parenti il giorno dell'onomastico, offrire un dolce e un liquore si!
Tiravamo quindi la casa a lucido nei giorni precedenti, preparavamo un dolce o due più gli immancabili cioccolatini, i liquori, le bibite e aspettavamo.....
La litania cominciava già dal pomeriggio. Niente telefonate, per carità!!!! La casa era aperta quel giorno e chi suonava entrava. Parenti e amici quindi suonavano, entravano, facevano gli auguri al festeggiato e noi gli offrivamo i dolci e i liquori.
E così, per tenere viva la tradizione, per oggi che è il mio onomastico, ho preparato queste meringhe con yogurt e fragole per chi vorrà farmi gli auguri!!!!!


Ingredienti:
Per le meringhe:
  • 2 albumi (70 gr. di peso)
  • 110 gr. di zucchero a velo
  • la punta di un cucchiaino di cremortartaro
Per il topping di yogurt:
  • 50 gr. di yogurt greco
  • 1 cucchiaino colmo di zucchero a velo
  • due gocce di essenza di vaniglia
Per il coulis di fragole
  • 5/6 fragole

Procedimento:
Rivestire una teglia con cartaforno.
Portare le uova a temperatura ambiente e separare i tuorli dagli albumi. Mettere gli albumi in una ciotola insieme al cremortartaro e montare con le fruste elettriche finché non diventino spumosi. Incorporare poco alla volta lo zucchero a velo e continuare a montare fino a ottenere una meringa ferma e lucida. Mettere la massa in una tasca da pasticciere e premere sulla teglia con cartaforno formando le meringhe come più ci piace. Siccome non aumentano di volume con la cottura non c'è bisogno di distanziarle troppo tra di loro.
Accendere il forno a 80 gradi e cuocere per circa 3 ore, tenendo aperto lo sportello infilando un cucchiaio per far uscire l'umidità. (attenzione poi quando lo si tocchi perchè scotta!!!)

Topping di yogurt:
Mescolare lo zucchero con lo yogurt e l'essenza di vaniglia e mettere in frigorifero.

Coulis di fragole:
Togliere il piccolo alle fragole, lavarle e frullarle. Mettere il frullato in un pentolino e ridurlo fino a metà. Mettere in frigorifero.

Per servire:
Al momento di servire mettere su ogni meringa un po' di yogurt e un po' di fragole.

Nota: se vi piacciono le meringhe a righe, sporcare la tasca da pasticciere con un colorante alimentare prima di infilare la massa di albumi e procedere come al solito.


μαρεγκες με γιαουρτι και φραουλες


22/04/13

alla ricerca dei sapori perduti


No, non sto imitando Proust! Per carità!!! Anche se confesso che come disse uno che non mi ricordo più chi fosse “proustiani si nasce”. E io lo nacqui! Modestamente….
Andare alla ricerca dei sapori che furono è un’impresa ardua e destinata ahimè a restare un’utopia. Perché quei sapori non esistono più. Inutile cercarli.

25/04/12

insalata di fragole e feta / σαλατα με φραουλες και φετα


Για πολλα πολλα χρονια ετρωγα τις φραουλες σκετες. Μετα περασα στις φραουλες με λεμονι και ζαχαρη. Επειτα στις φραουλες με ασπρο κρασι και ελαχιστη ζαχαρη.
Μετα ξαναγυρισα στις σκετες φραουλες.
Τον τελευταιο καιρο μου αρεσουν συνδυασμενες με αλμυρες γευσεις.
Μια σαλατα φραουλες ειναι υπεροχη για να κλεισουμε ενα γευμα, και επιτελους, εαν δεν τις φαμε με ολους τους τροπους τωρα που ειναι η εποχη τους, ποτε θα τις φαμε?

03/06/11

risotto con le fragole (risotto me fraoules)


Φυσικα δεν ειναι παραδοσιακο, φυσικα το risotto με φραουλες   ανηκει στην σχετικα νεα προταση συνδυασμου ρυζιου/φρουτων.
Δεν αρεσει σε ολους, αυτο ειναι αληθεια. Αλλα οσοι το αγαπανε, δεν αφηνουνε να περασει εποχη χωρις να το φιαξουν.
Εγω ανηκω σε αυτους που το αγαπανε. Ανηκω επισης σε αυτους που τους αρεσει να δοκιμαζουν νεες γευσεις και αρωματα. Εαν μου αρεσουν, τα κρατω. Εαν οχι, τα αποριπτω.
Αυτο μου αρεσε και το κρατησα.
Και επειδη τωρα οι φραουλες ειναι στην εποχη τους, πριν περασει, το εφιαξα και το προτεινω.
Συστατικα:
-          140 γρ. ρυζι carnaroli
-          200 γρ. φραουλες μικρες, γινωμενες, συν μερικες για την διακοσμηση
-          1 μικρο ασπρο κρεμμυδι ψιλοκομμενο
-          2 κουταλιες εξτρα παρθενο ελαιολαδο
-          ½ ποτηρι ασπρο κρασι
-          1 λιτρο ζωμο λαχανικων
-          αλατι
-          ασπρο πιπερι φρεσκοτριμμενο
-          1 κουταλι βουτυρο
-          παρμεζανα φρεσκοτριμμενη
Διαδικασια:
Πλενουμε καλα τις φραουλες,  τις κοβουμε  σε μικρα κομματια  και τις βαζουμε στο κρασι. Τις αφηνουμε να μαριναριστουν για μιση ωρα.
Ψιλοκοβουμε  το κρεμμυδι, το μαραινουμε στο λαδι. Προσθετουμε το ρυζι και το σωταρουμε.
Βγαζουμε τις φραουλες απο το κρασι και τις κραταμε στην ακρη.
Ριχνουμε το κρασι στο ρυζι, ανακατευουμε  με ξυλινο κουταλι  και ψηνουμε μεχρι να εξατμιστει.
Ριχνουμε στο ρυζι  μια κουταλα καυτο ζωμο,  το αλατι, το πιπερι, ανακατευουμε  και το ψηνουμε μεχρι να αποροφηθει ο ζωμος. Συνεχιζουμε το ψησιμο προσθετοντας  τον ζωμο μια κουταλα την φορα.
Λειωνουμε με ενα πηρουνι τις φραουλες και τις προσθετουμε στο ρυζι λιγα λεπτα πριν το τελος του ψησιματος.
Μολις ειναι ετοιμο το ρυζι, το αποσυρουμε απο την φωτια, βαζουμε το βουτυρο, την παρμεζανα και ανακατευουμε.
Σερβιρουμε με παρμεζανα τριμμενη.


Ovviamente  non appartiene ai risotti tradizionali, ovviamente appartiene alla relativamente nuova proposta  di abbinamento riso/frutta.
E’ vero che non piace a tutti. E’ anche vero che a chi piace, non lascia passare la stagione delle fragole senza prepararlo.
Io appartengo a quelli cui piace. Appartengo anche a quelli cui piace provare sapori e profumi  nuovi. Se mi piacciono li tengo e se no, li scarto.
Questo mi è piaciuto e l’ho tenuto.
E siccome è la stagione delle fragole, l’ho preparato.
Ingredienti:
-          140 gr. di riso carnaroli
-          200 gr. di fragole piccole, mature, più qualcuna per la decorazione
-          1 piccola cipolla bianca tritata
-          2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
-          ½ bicchiere di vino bianco
-          1 lt. di brodo vegetale
-          sale
-          pepe bianco appena macinato
-          1 cucchiaio di burro
-          parmigiano grattugiato
Procedimento:
Laviamo bene le fragole, le tagliamo  a pezzi piccoli e le mettiamo nel vino. Lasciamo macerare per ½ ora.
Tritiamo la cipolla e la soffriggiamo nell’olio. Aggiungiamo il riso e lo tostiamo.
Togliamo le fragole dal vino e le teniamo da parte.
Quando il riso sarà tostato, versiamo il vino, mescoliamo e lasciamo cuocere finchè non evapori.
Aggiungiamo un mestolo di brodo bollente, il sale, il pepe, mescoliamo e lasciamo cuocere.
Finiamo la cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta.
Riduciamo in purea le fragole con una forchetta e le aggiungiamo al riso qualche minuto prima della fine cottura.
Ritiriamo il riso dal fuoco quando il riso è pronto, mantechiamo con il burro e il parmigiano.
Serviamo con parmigiano grattugiato.