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22/12/20

dalgona coffee

 

Le passeggiate d'inverno con le amiche sul lungo mare di Marina Zeas al Pireo, quasi sempre si concludevano in una delle tante caffetterie e quasi sempre ordinavamo un caffè. Non un caffè greco però.

26/11/18

rakomelo


Lo shottino che ha stregato  chiunque l’abbia assaggiato arriva da Creta. Il rakòmelo, liquore alcoolico fatto con rakì, miele e spezie, in genere cannella e chiodi di garofano, ha come ingrediente principale la rakì (al femminile), un distillato di vinaccia e il miele. Una grappa bianca per intenderci, con gradazione alcoolica intorno ai 40 gradi che secondo il luogo si può trovare anche con il nome di tsipouro o tsikoudià.

03/07/18

ayran / bevanda allo yogurt


Una bevanda che preparo spesso d'estate quando comincia e finchè dura il caldo è l'ayran. E' una bevanda turca a base di yogurt. In Turchia è molto amata, e infatti ne è il maggior produttore al mondo. Rinfrescante e dissetante come nessuna bevanda e come solo l'acqua, è a base di yogurt e io quando si tratta di yogurt sono sempre in prima linea!!!!
Prepararlo è semplicissimo e non serve nessuna attrezzatura. Serve soltanto dello yogurt, dell'acqua ed eventualmente qualche erba aromatica o spezie per profumare.

26/08/16

granita


granita con sciroppo di amarene

La “granita” è entrata nel nostro lessico famigliare negli anni ’70, portata da un venditore porta a porta. Questa modalità di vendita ha avuto parecchio successo ad Atene e immagino un po’ in tutto il paese. Tutte le famiglie che conoscevamo avevano a che fare prima o poi con qualche venditore che per la verità nella maggior parte dei casi era una venditrice che proponeva una dimostrazione di qualcosa a casa. Questo qualcosa quasi sempre erano i tupperware che nel linguaggio greco sono diventati talmente famigliari da essersi meritati il  nome grecizzato e vegezzativo!!! “Taperaki” si dice intendendo un contenitore a chiusura ermetica adatto a contenere cibo cotto senza che ne esca una briciola, una goccia!

27/07/16

tsai tou vounou / tè di montagna


tè di montagna

Una delle poche cose che continua a mandarmi regolarmente mia mamma è il tè di montagna. Dico delle poche in contrasto con il passato che me ne mandava tante! Ma ora ha capito che qui di cose greche se ne trovano adesso  e poi i viaggi non sono più un evento eccezionale! C'è ormai un tal andirivieni nei cieli con costi veramente irrisori che praticamente costa di più spedire un pacco che andare a fare shopping ad Atene!
Ma alla mia mamma è rimasta l'abitudine oppure forse è il suo modo per farsi presente e i pacchi continuano ad arrivare!

19/07/16

acqua aromatizzata cetriolo e menta



acqua aromatizzata

“Una perrier”! Ordinava sempre la mia amica Vassilikì immancabilmente quando andavamo a fare un giro sulla litoranea a sud di Atene! Sedevamo in uno degli innumerevoli locali sfacciatamente distesi sul mare e ci rilassavamo godendoci il sole di primavera o l'ombra d'estate.
Fermamente convinta che una signora in pubblico non debba eccedere con il cibo, mai ordinava qualcosa di goloso, un baklavas per dirne una, ma sempre ne approfittava per prendere qualche boccone dagli altri con espresso disappunto del figlio principalmente!
Ho imparato ad amare la perrier da lei! Ora che lei impari ad amare le acque aromatizzate da me!

01/07/15

bevanda di fragole


sciroppo di fragole



Appena in tempo prima della scadenza, appena in tempo prima che le fragole siano definitivamente fuori stagione , ecco uno sciroppo golosissimo per rinfrescare dalla calura estiva e dall' irrespirabile cappa che ci è piombata addosso!!!
Appena in tempo! Fiuiiiii.....


Ingredienti:
  • mezzo chilo di fragole
  • mezzo chilo di zucchero
  • 50 ml di acqua
  • un cucchiaino da caffè di succo di limone

Procedimento:
Lavare le fragole, togliere il picciolo tagliarle in quattro e sistemarle in una pentola. Versare sopra lo zucchero e l'acqua e lasciare per 10 minuti. Metterle sul fuoco e bollire per 40 minuti togliendo accuratamente la schiuma che si forma. Trascorsi i 40 minuti versare il succo di limone, far bollire ancora per 10 minuti e ritirare dal fuoco. Filtrare e versare in una  bottiglia pulita e asciutta. Conservare in frigorifero. Al momento di servire, versare 3 – 4 dita in un bicchiere, aggiungere qualche cubetto di ghiaccio e riempire con acqua fredda.

Nota: con mezzo chilo di fragole ho ottenuto 400 ml di sciroppo.
Le fragole bollite le ho utilizzate come confettura sulle fette biscottate e nello yogurt.
idea da  qui


fraoulada: sciroppo di fragole




23/06/13

kanelada / bevanda di cannella





Kanelada, vyssinada, soumada, lemonada, portokalada, sono le bibite estive che bevevamo da piccoli, fatte in casa,  e molto altro non c'era. A dir il vero la kanelada no; non la si faceva a casa mia, ci era sconosciuta e a ragione visto che è una bibita che si usa alle isole e io non sono isolana.
La bibita l'ha presentata  Elias Mamalakis in  una delle sue  trasmissioni televisive ed è dell'isola  di Kos ma io ho seguito le indicazioni di un calendario ecclesiastico che mi ha mandato la mamma, con ricette del Monte Athos. Evidentemente la fanno anche lì!

La sua preparazione è molto semplice come si legge di seguito. Mamalakis suggerisce di mettere in bollitura insieme a tutto il resto anche qualche fogliolina di quella pianta molto usata in Grecia che si chiama arbaroriza. In Italia non credo di averla mai vista ma forse al sud è più facile trovarla che al nord. In ogni caso, pare sia il pelargonium graveolens  e quindi di geranio si tratta ma  anche se ora so il suo nome scientifico, ugualmente non saprei dove trovarla quindi l’ho omessa. Per la verità non tutti la aggiungono, altri ne fanno a meno per scelta!


In una pentola versare mezzo kilo di zucchero, un litro di acqua e 4 – 5 bastoncini di cannella (dipende da quanto siano grandi), e 3 chiodi  di garofano.
Mettere sul fuoco  e far bollire per  30 minuti, togliendo la schiuma dovesse formarsi.  Ritirare dal fuoco e filtrare. Lasciare raffreddare e versare in una bottiglia.
Indifferentemente si può tenere sia in frigo che fuori.  Le proporzioni per servire sono 1 parte di sciroppo e 3 di acqua. Acqua fredda e magari frizzante è ottima. I cubetti di ghiaccio,  diciamo indispensabili!
Nota:  alcuni usano del colorante alimentare per dare un bel colore rosso alla bevanda. In tal caso, seguire le indicazioni riportate sul colorante stesso.



25/05/13

liquore di fragole




Likeraki? Un liquorino? Si chiedeva agli ospiti fino a circa tre decenni fa.
I liquori fatti in casa non mancavano da nessuna credenza e ogni donna faceva i suoi ed era specializzata a questo o quello o tutti quanti. Generalmente veniva servito liscio,  in piccoli bicchierini impreziositi da intarsi e intagli,  sul vassoio immancabilmente coperto da pizzi.

17/12/12

tentura



ricette del cuore “ – “syntages tis kardias” è uno dei blogs greci  più conosciuti e seguiti. Gestito armoniosamente da una decina di signore,  ha tante ma tante ma tante ricette e tanti ma tanti ma tanti contatti.  Per l’affidabilità e per la ricchezza del blog penso che chiunque cerchi qualcosa sulla cucina greca, inevitabilmente va a finire qui.

26/11/12

tsitsibyra



Approfondendo la cucina di un paese si possono  capire molte cose della sua storia, del suo clima, della sua conformazione territoriale, che poi sono  fattori che determinano la vita quotidiana della gente che lo abita.

19/09/12

liquore di albicocche / liker verikoko



Avevo pensato di postare questa ricetta all’inizio dell’estate, in piena stagione di albicocche. Ho desistito per due motivi: il primo è che sarebbe stato un post senza foto, per quello che valgono e sempre che riescano a dare un’idea; il secondo che non l’avevo ancora preparato e anche se l’ho bevuto tante volte, preparato dalla mamma, non sapevo se mi sarebbe venuto buono uguale.
Beh, buono uguale è venuto, quindi lo posto.
La parte più noiosa è quella della raccolta dei noccioli delle albicocche e il successivo snocciolamento. Ce ne vuole una quantità discreta e per quante se ne possano mangiare, probabilmente non sono sufficienti per preparare una quantità ragionevole di questo liquore che è buono, quindi meglio prevedere e spargere la voce tra amici e parenti che servono i noccioli; in fondo non è che si chieda un gran favore; giusto l’accortezza di infilarli in un sacchetto e non buttarli. L’estate prossima!!!!



Rompiamo quindi un centinaio di noccioli di albicocche, prendiamo i semi (che non mangiamo) e li versiamo in 0,75 l di un brandy di buona qualità, mi raccomando. Tappiamo e posizioniamo al sole per un paio di mesi. Se il tempo permette e vogliamo dare più corpo al liquore, anche di più.
Quando decidiamo di voler fare il liquore, prepariamo uno sciroppo con un bicchiere di acqua e 2 bicchieri e mezzo di zucchero. Mettiamo acqua e zucchero in un pentolino e facciamo bollire per 3-4 minuti. Spegniamo e lasciamo raffreddare.
Filtriamo il brandy e uniamo lo lo sciroppo. Scuotiamo un po’ e voilà.  Lasciamo in luogo fresco per qualche giorno prima di iniziare a consumarlo.
Io lo bevo con un cubetto di ghiaccio. 


03/08/12

liquore di mastiha / λικερ μαστιχας

Η εξπερ για λικερ στην οικογενεια ειναι η μαμα μου. Φιαχνει διαφορα και μας προμηθευει καθε χρονο. Ολως παραδοξως αφου δεν τα πινει. Εμεiς ομως ναι!!!! Τα τιμουμε δεοντως! Ηδη την βλεπω τωρα με τα βυσσινα, να μαζευει κουκουτσια απο βερυκοκα κλπ.  Αντε μαμα,  περιμενουμε!

28/09/11

spritz


Η καταγωγη του φαινεται να τοποθετειται μεσα στον πρωτο παγκοσμιο πολεμο, γυρω στο 1917, κατα την αυστριακη κατοχη της περιοχης του Piave,  εκει που βασιλευε το prosecco.
Λεγεται οτι οι αυστριακοι στρατιωτες, για να μειωσουν τους βαθμους του αλκοολ απο το κρασι, που εβρισκαν πολυ δυνατο, συνηθιζαν να το αραιωνουν με το seltz.
Απο εκει ισως πηγαζει και το ονομα, spritzen στα γερμανικα, που σημαινει ραντιζω. Υπαρχει και μια αλλη εκδοχη κατα την οποιαν το ονομα πηγαζει απο ενα αυστριακο κρασι.

Με τα χρονια διαδωθηκε σε ολο το  Triveneto (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia), και σιγα σιγα εμφανιστηκαν και αλλες εκδοχες, οπως η προσθηκη campari, aperol, bitter, και τωρα πια ειναι ενα απεριτιφ με ολα τα χρισματα. Δημοφιλεστατο και αγαπημενο στην βορειο ανατολικη Ιταλια οπου ειναι και  η πατριδα του, τα τελευταια χρονια γνωριζει μεγαλη επιτυχια σε ολη την Ιταλια οπως και στο εξωτερικο.
Στην Γερμανια ειδικα, τα δυο τελευταια χρονια γνωριζει τεραστια επιτυχια.

Δεν υπαρχει μια και μοναδικη εκδοχη του απεριτιφ. Ο καθε μπαρμαν εχει την δικη του. Το φιαχνει εκεινη την στιγμη που ο πελατης το παραγγελνει. Για να ειναι spritz ομως,πρεπει να υπαρχει ασπρο κρασι, αεριουχο νερο η seltz και οποιοδηποτε αλκοολουχο ποτο που να του δινει κοκκινο χρωμα, σε οποιαδηποτε αποχρωση.

Συστατικα:
-          κρασι ασπρο ξηρο 40%
-          νερο αεριουχο 30% (εβαλα perrier)
-          αλκοολουχο κοκκινο ποτο 30% (εβαλα aperol)
-          παγακια
-          1 φετα πορτοκαλι
Διαδικασια:
Βαζουμε τα παγακια σε ποτηρι, προσθετουμε το κρασι, το νερο, και το ποτο. Ανακατευουμε με ενα καλαμακι. Σερβιρουμε με μια φετα πορτοκαλι.
  
La sua origine pare si collochi nel bel mezzo della prima guerra mondiale, intorno al 1917, quando i soldati austriaci che occupavano il Piave, usavano allungare i vini locali, per loro molto forti con dell’acqua o del seltz.
Ecco perché secondo alcuni  il nome spritz, visto che spritzen in tedesco significa spruzzare. Secondo altri invece, il nome deriva da un vino austriaco.

Pian piano si è diffuso in tutto il Triveneto, e con gli anni si sono aggiunte delle varianti, tipo l’aggiunta campari, aperol, bitter, fino ad arrivare a diventare un aperitivo con tutti i crismi e carismi.
Molto popolare nella sua patria, gli ultimi anni trova si sta diffondendo in tutta Italia e anche all’estero.
Gli ultimi 2 anni ha un successo enorme in Germania.

Non c’è una versione definitiva e unica dell’aperitivo. Ogni barman ha una versione che prepara quando lo si ordina. Per chiamarsi spritz comunque, deve contenere vino bianco, acqua gasata o seltz, e un alcoolico che gli conferisca il colore rosso.

Ingredienti:
-          vino bianco secco 40%
-          acqua gasata 30% (ho usato la perrier)
-          liquore rosso 30% (ho usato l’aperol)
-          ghiaccio
-          1 fetta di arancia
Procedimento:
Mettiamo il ghiaccio nel bicchiere, aggiungiamo il vino, l’acqua, il liquore. Mescoliamo con una cannuccia.
Serviamo con la fetta di arancia.
 

24/08/11

frappè


Si sa che tante preparazioni che hanno avuto gran successo, sono frutto della casualità, o meglio delle circostanze, di errori, di mancati ingredienti, e successivo tentativo di rimedio.
Rimedio che spesso supera le aspettative di chi lo ha ideato.
Uno di questi casi è il caffè frappè.
Anche lui frutto di circostanze.

E’ stato inventato a Salonicco nel 1957 da Dimitris Vacondios, durante la Fiera Internazional che si svolge nella città. Costui usava bere caffè istantaneo.  Siccome però si è trovato senza acqua calda, durante una pausa caffè, ha pensato di usarlo lo stesso con acqua fredda e ghiaccio.
Eccolo inventato.

Da allora è la bevanda più famosa e  consumata in tutta la Grecia. E chi ci ha soggiornato, sicuramente avrà notato nelle caffetterie moltissima gente con i bicchieroni pieni di caffè frappè.
Forse qualcuno l’ha anche provato.

Personalmente lo bevo soltanto d’estate. Molto leggero,  amaro e con poca schiuma.
Tant’è che quando lo ordino dico sempre: “niente zucchero, niente latte, niente  panna, leggero, pochissima schiuma per favore”.
Probabilmente è un modo  di berlo inusuale per i greci, ma a me piace così.

Ingredienti:
-          caffè solubile
-          acqua  fredda
-          ghiaccio
-          zucchero
-          latte
Preparazione:
Mettiamo un cucchiaino di caffè (o più se ci piace forte)  in uno shaker e aggiungiamo lo zucchero nella quantità desiderata. Aggiungiamo  due dita  di acqua e agitiamo vigorosamente affinchè si formi la schiuma.
Versiamo in un bicchiere alto, aggiungiamo ghiaccio, acqua fredda e se vogliamo del latte.
Serviamo con la cannuccia.

info


24/07/11

ellinikos (caffè greco)


caffè greco
 L’abbreviazione è obbligatoria. Nel kafeneio (bar) basta dire un ellinikos e si sa che cosa si  stia ordinando.  Ovviamente bisogna specificare come. Ecco quindi i principali modi per ordinarlo e gustarlo.