24/05/11

risotto al melone (risotto me peponi)

 
Φανταζομαι οτι ολοι γνωριζουμε τον Ugo Tognazzi. Τον αξεχαστο ηθοποιο που εζησε και δουλεψε στην χρυση εποχη του ιταλικου κινηματογραφου.
Εαν ως ηθοποιος ειναι γνωστος σε ολους, ισως δεν τον γνωριζουν ολοι ως μαγειρα. Εγω τoν ανακαλυψα εδω και  πεντε περιπου χρονια. Ηξερα φυσικα οτι του αρεσε η μαγειρικη, οτι τον διασκεδαζε, αλλα ουτε κατα διανοια μπορουσα να φανταστω οτι ηταν ενας εκλεπτυσμενος σεφ, που γνωριζε οχι μονο τις συνταγες, γνωριζε τις πρωτες υλες, γνωριζε τι ακριβως μπαινει σε καθε συνταγη.
Εχει γραψει και μερικα βιβλια με τις γαστρονιμικες του επιδωσεις. Το πιατο που ακολουθει το γνωρισα απο αυτον.
Συστατικα:
-          ½ μικρο πεπονι
-          140 γρ. ρυζι carnaroli
-          1 φλυτζανακι του καφε  κρεμα γαλακτος
-          1/2 ποτηρι πορτο
-          1 κρεμμυδι ασπρο τριμμενο
-          ζωμο λαχανικων
-          αλατι
-          παρμεζανα φρεσκοτριμμενη
-          2 κουταλια βουτυρο
-          2 κουταλια εξτρα παρθενο ελαιολαδο
-          50 γρ. prosciutto crudo κομμενο σε φιλετακια
Διαδικασια:
Καθαριζουμε το πεπονι απο τις φλουδες και τους σπορους και το κοβουμε σε μικρους κυβους. Το βαζουμε σε μπολ και χυνουμε επανω το πορτο. Το αφηνουμε μιση ωρα.
Μαραινουμε  σε κατσαρολα το κρεμμυδι στο λαδι, προσθετουμε το ρυζι και το σωταρουμε.
Στραγγιζουμε το πεπονι  και ριχνουμε το πορτο στο ρυζι, ανακατευουμε και το αφηνουμε να εξατμιστει. Συνεχιζουμε το ψησιμο με τον ζωμο, προσθετοντας  μια κουταλα την φορα.
Στα μισα του ψησιματος αλατιζουμε και προσθετουμε την κρεμα γαλακτος.
Στο τελος ριχνουμε το πεπονι και το prosciutto, βαζουμε το βουτυρο και ανακατευουμε.
Σερβιρουμε με μπολικο τριμμενο τυρι .
Για 2.

Σημειωσεις: μπορουμε να αντικαταστησουμε το πορτο με ξηρο κρασι, και την κρεμα γαλακτος με γιαουρτι εαν δεν θελουμε να γλυκιζει το φαγητο.
Το πεπονι το πολτοποιησα, εαν θελουμε το αφηνουμε σε κυβους.

Immagino tutti conosciamo Ugo Tognazzi. L’indimenticabile attore, che visse e lavorò nell’epoca d’oro del cinema italiano.
E se come attore è conosciuto da tutti,  forse non tutti lo conoscono come cuoco. Io l’ho scoperto circa 5 anni fa. Naturalmente sapevo che gli piacesse cucinare, che lo divertiva, ma neanche per idea potevo immaginare che era uno chef raffinato, che conosceva non soltanto le ricette, ma anche le materie prime, sapeva cosa usare e come usarlo per ogni ricetta.
Ha scritto anche dei libri con i suoi prodigi gastronomici.  Il piatto che segue l’ho conosciuto da lui.

Ingredienti:
-          ½ melone piccolo
-          140 gr. di riso carnaroli
-          1 tazzina da caffè di panna da cucina
-          ½ bicchiere di porto
-          1 cipolla bianca tritata
-          brodo vegetale
-          sale
-          parmigiano grattugiato
-          2 cucchiai di burro
-          2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
-          50 gr. di prosciutto crudo
Procedimento:
Togliamo la buccia e i semi al melone, lo tagliamo a dadini e lo mettiamo a macerare nel porto.
Facciamo appassire la cipolla, aggiungiamo il riso e lo facciamo insaporire. Togliamo i dadini di melone dal porto, li teniamo da parte, e versiamo il porto nel riso. Lo lasciamo evaporare.
Continuiamo la cottura versando  il brodo a mestoli.  A metà cottura aggiungiamo  la panna e saliamo.
A fine cottura aggiungiamo il melone e il prosciutto. Mantechiamo con il burro.
Serviamo con abbondante parmigiano grattugiato.
Per 2.

Note: Se non vogliamo un sapore dolce, sostituiamo il porto con del vino secco e la panna con dello yogurt.
Il melone l’ho frullato, ma si può aggiungere anche a dadini.

12 commenti:

Isabel ha detto...

Qué curioso... debe estar muy bueno con el toque del melón.
Me gusta!

Caterina ha detto...

Un accostamento particolarissimo, davvero da provare!

ornella ha detto...

Il risotto che fa per me, adoro il pepone, me ne sono mangiata mezzo anche oggi! L'altra metà domani per questa specialità! Baci da Atene..finalmente calorosa

Vita ha detto...

Πολύ επιτυχημένο το ριζότο σου! Σωστά κρεμώδες δείχνει στις φωτογραφίες. Και πολύ πρωτότυπος συνδυασμός υλικών!

annamaria ha detto...

Sono felice di averti conosciuto. Abbiamo un'amica splendida in comune che è Vita.Che bello trovare in un'unica persona due terre: la Grecia e l'Italia.Complimenti per la ricetta. A presto.

Anonimo ha detto...

Δεν θα το σκεφτόμουν ποτέ, θα το δοκίμαζα όμως οπωσδήποτε!!!
ΛΙΛΑ

capisi ha detto...

Que maravilla de arroz , me llevo la receta , gracias, un besico.

Jennifer ha detto...

La penso proprio come Annamaria....pure con me hai un'amica in comune...in qst caso è Ornella!!!!
Bellissima ricetta....devo trovare qualcosa con cui sostituire il prosciutto che io non mangio......accetto suggerimenti!!!!!!

grEAT ha detto...

@non lo mangi perchè non mangi la carne?
in questo caso io lo ometterei e basta. ma siccome il prosciutto, alimento sapido, bilancia il sapore dolciastro del piatto, sostituirei la panna con lo yogurt e il porto con del vino bianco secco.

jennifer ha detto...

Accetto i tuoi suggerimenti!Si,non mangio carne e cerco di evitare anche i latticini,ma si ouò fare qlc eccezione!!!!!!
Grazie e buona giornataaaaaaaaaa!!!!!!

Marjlou ha detto...

Ugo Tognazzi era unico, uno dei migliori attori mai esistiti, indimenticabili i suoi film, era interessantissimo il cinema italiano di quei tempi, quello di oggi un pò meno, ma per fortuna continuiamo ad avere le nostre eccellenze!
che dire di questo risotto, sicuramente molto interessante, daprovare! complimenti per le foto, fanno venire una gran fame!

Lenia ha detto...

Un risotto molto originale!Da provare sicuramente!Un bacio,carina!

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