07/11/15

mele cotogne candite / kydoni glyko koutaliou


mela cotogna candita

Come ci veniva insegnato a scuola con l'arrivo dell'autunno succedono diverse cose: arrivano le prime piogge così preziose per i contadini, i bambini tornano a scuola, i grandi tornano al lavoro, si tirano fuori dalla naftalina i maglioni, compaiono le melagrane, le castagne e le mele cotogne!
I maglioni non si tirano più fuori, il freddo non più quello di una volta e le case non sono più fredde come una volta.... anche se di questa ultima affermazione non sono più così sicura.....
Le incertezze sono tante e fanno paura ma altrettante sono le certezze che rassicurano!
Le melagrane e le castagne compaiono ancora, un po' meno le mele cotogne ma per me fanno rima con l'autunno e non c'è possibilità che le trovi e non le compri!
Per mangiarle a crudo (e si, ognuno ha i suo vizi...), per accompagnare i formaggi, per fare la cotognata o per cucinarle con il maiale!

Questa ricetta che somiglia sorprendentemente alla mostarda mantovana è un classico che tutti facevano una volta. Rientra nella categoria “glyka koutaliou”, cioè frutta candita che si serve nel piattino e accompagna il caffè ma è squisita anche nello yogurt o per accompagnare formaggi semi stagionati.

mela cotogna candita

Ingredienti:
  • 2/3 mele cotogne (500 gr. di polpa)
  • 350 gr. di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua
  • mezzo cucchiaino scarso di essenza di vaniglia
  • il succo di due limoni
  • una manciata di mandorle pelate a filetti
Procedimento:
Riempire una bacinella di acqua e versare il succo di un limone. Lavare le mele cotogne, pelarle, tagliarle in 2 pezzi e ogni pezzo in altri 2 e pulire da semi e parti dure. Tagliare la polpa a striscioline, alla julienne per intendersi, e tuffarle nell'acqua acidulata.
Prendere una pentola e versare l'acqua e lo zucchero. Portare a ebollizione e far bollire per 10 minuti. Scolare le mele cotogne e versarle nello sciroppo dopo che sono trascorsi i 10 minuti di bollitura. Cuocere a fiamma dolce per 30 minuti girando 2-3 volte. Aggiungere le mandorle e l'estratto di vaniglia e cuocere per altri 30 minuti o comunque finchè le mele cotogne non diventino morbide ma ovviamente non disfatte.


 A questo punto fare la prova piattino. Mettere un piattino nel freezer per 2 minuti, toglierlo e versarvi sopra un cucchiaino di confettura. Inclinare; se la confettura è pronta scivola ma con difficoltà. Se invece scivola via velocemente vuol dire che ha bisogno di ulteriore cottura. Al contrario se non scivola per nulla, vuol dire che è stata cotta eccessivamente. A questo punto versare qualche cucchiaio di acqua e cuocere fino a consistenza giusta. Se la prova piattino non vi piace, usate un termometro. Al raggiungimento dei 105 gradi è tutto pronto!!!
Verso fine cottura versare il succo dell'altro limone, cuocere ancora per 2 minuti e ritirare dal fuoco.
Versare ancora bollente in vasetti sterilizzati, chiudere e capovolgere fino a completo raffreddamento.

Una volta aperti, tenere in frigorifero.




6 commenti:

giulia pignatelli ha detto...

Questa ricetta capita a fagiolo visto che ho tante mele cotogne da consumare, molte grazie ;)

Great Mangiaregreco ha detto...

Giulia ti invidio!!! io faccio fatica a trovarle e di ricette ne ho tante!!!!

Chiara Giglio ha detto...

non ho più certezze climatiche,oggi 8 novembre la costiera triestina era piena di gente distesa a prendere il sole in costume e qualcuno ha fatto il bagno...almeno le mele cotogne non riservano sorprese, buonissime !

giulia pignatelli ha detto...

Sai che le ho fatte Irene, spero di pubblicare per domani ;)

Great Mangiaregreco ha detto...

@giulia
ah, bene bene!!!! spero ti siano piaciute!

giulia pignatelli ha detto...

Moltissimo!

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