10/12/12

maiale con mele cotogne / chirino me kidonia



Noi abbiamo sempre e intendo sempre, tutti gli anni, mangiato tacchino ripieno a Natale. L’uso del pennuto quindi non è roba recentissima. Ma tradizionalmente la carne di maiale era quella che si cucinava a Natale ma  non l'abbiamo mai e intendo mai cucinata. D’altra parte però noi non facciamo testo. Primo perché eravamo  e siamo tutt’ora  urbani  e non allevavamo un maiale da macellare, secondo perché il maiale a casa mia non era molto gradito ma va anche detto che all’epoca la carne del maiale era ben diversa da quella di adesso che è diventata quasi carne magra e terzo perché il tacchino ripieno, cotto e portato a tavola dentro  una bella, grande  teglia rotonda,  dava una sensazione di ricchezza, di lusso.
Non ho mai quindi nemmeno  io cucinato  il maiale a Natale. E non credo che lo cucinerò nemmeno quest’anno che peraltro non ho ancora deciso cosa farò. Penso però che  un bel mix’n’match, con qualche prodotto gourmet  e altri più economici tanto per essere in linea con i tempi è quanto di meglio riesca a pensare questo momento.
Per questo piatto ho usato la lonza; la coscia pure va benissimo.


Ingredienti:
-          500 kg. di carne di maiale tagliata a cubetti abbastanza grossi
-          2 mele cotogne
-          1 bicchiere di vino rosso
-          1 cipolla bianca tritata fine
-          olio evo
-          1 cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro diluito in una tazzina  di acqua
Per la marinata:
-          il succo di un’arancia
-          1 tazzina di olio evo
-          sale
-          pepe bianco macinato fresco
Procedimento:
Prepariamo un’emulsione con gli ingredienti della marinata, versiamo sulla carne, copriamo e mettiamo in frigorifero per qualche ora. Giriamo la carne qualche volta perché tutti i pezzi si immergano nella marinata.
Prepariamo un soffritto di cipolla facendola appassire lentamente in una padella con qualche cucchiaio di olio evo.
Laviamo e spazzoliamo le mele cotogne per togliere la peluria. Le tagliamo a metà, e poi in quarti, se sono grosse anche a ottavi, togliamo il cuore con i semi. Scaldiamo in una casseruola  dell’olio e le facciamo friggere leggermente finchè non prendano un bel colore. Le togliamo dalla casseruola e le teniamo da parte. Scoliamo la carne (teniamo la marinata)  e la rosoliamo bene e a fuoco vivo nella casseruola dove abbiamo fritto le mele cotogne.  Sfumiamo con il vino e quando sarà evaporato aggiungiamo il soffritto di cipolla, i succhi della marinata  e il pomodoro diluito nell’acqua.  Copriamo e cuociamo a fuoco dolce per circa un’ora. Uniamo le mele cotogne e cuociamo per circa un’ora e mezza ancora.
Non sbucciamo le mele cotogne, diversamente si disfano durante la cottura. Per lo stesso motivo cerchiamo di mescolare molto delicatamente durante la cottura, se serve.
Poco prima di spegnere, aggiustiamo di sale.
Serviamo con del riso pilaf e patate fritte.



15 commenti:

fantasie ha detto...

Anche a casa mia si andava di tacchino, mentre il maiale è riservato alla domenica e lo prepara sempre il mio dolce doppio!

piccoLINA ha detto...

buoooono! Io poi adoro la frutta nelle preparazioni salate e ho un debole per le mele cotogne! Ho fameeeeee!!!!!!

Un abbraccio
Paola

Edith Pilaff ha detto...

Pensa che sto per postare qualcosina sulle mele cotogne (che amo,ed infatti ci faccio un sacco di cose) e stavo per passare a chiederti se in Grecia esiste qualcosa di simile alla cotognata.L'istinto mi dice di si...
Maiale e mela cotogna e' senz'altro un'accoppiata vincente,un'ottima alternativa al classico maiale e mela.Bella ricetta,sono sicura che fara' un'apparizione sulla mia tavola.
Buona giornata.

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Το φαγάκι αυτό ήταν η σπεσιαλιτέ της πεθερούλας μου!
Αυτή το έκανε με μοσχαράκι, αλλά και με χοιρινό εξίσου νόστιμο θα γίνεται!
Καλή βδομάδα Ειρήνη μου, φιλιά!

Vita ha detto...

Αγαπημένο, κλασικό, της εποχής! Και το δικό σου δείχνει πολύ καλομαγειρεμένο!

annaferna ha detto...

ciao cara Irene
fa freddo eh?..anche qui che non siamo abituati!!!
La mela cotogna è un frutto poco apprezzato ma che ben si presta alle preparazioni salate, anche se ammetto che io non vado oltre la marmellata (si dai fammela chiamare così! ^_^).
Questo piatto ne è la prova.
Io invece a Natale ho già deciso....indovina un po'?....ma Tacchino ripieno ovviamente...a grande richiesta. Anche se esula dai nostri piatti tradizionali, da un po' di anni è entrato prepotentemente nel nostro menù, complici i bruttissimi volatili ( sono brutti dai i tacchini vero?) allevati in una azienda agricola della zona.
baci e scusa il ritardo ^_^

grEAT ha detto...

@fantasie
si in effetti ogni famiglia ha le sue tradizioni e abitudini. meno male!

grEAT ha detto...

@piccolina
grazie! trovare le mele cotogne è stata un'impresa. non si trovano facilmente ormai. peccato perchè sono squisite.

grEAT ha detto...

@edith
il tuo istinto ti dice bene! :) noi abbiamo il kidonopasto che è appunto una cotognata. questo piatto si usa fare anche con la carne di vitello ma personalmente preferisco quella di maiale con la quale si abbina che è una meraviglia! :)

grEAT ha detto...

@elena
να σου πω, εμεις στο σπιτι δεν το φιαχναμε τουλαχιστον δεν θυμαμαι να το φιαχναμε. και με μοσχαρακι σιγουρα θα ειναι υπεροχο.
καλη σου ημερα

grEAT ha detto...

@vita
σε ευχαριστω πολυ. ηταν πραγματι πολυ νοστιμο!!!!
το μονο προβλημα ειναι που δυνοπαθησα μεχρι να βρω κυδωνια. τι κακο και αυτο!!!!
καλη σου ημερα

grEAT ha detto...

@annaferna
freddo fa freddo, ma a me piace. dai, natale senza freddo che natale è? mica siamo in australia noi!!!! :)
concordo. il tacchino bello non è! ma buono si!!! :)
un abbraccio

Penelope ha detto...

Προσωπικά μου αρέσει πολύ το χοιρινό με δαμάσκηνα, με κυδώνια δεν το έχω κάνει ποτέ Ειρήνη και μάλλον πρέπει να το δοκιμάσω, έστω μόνον για μένα, μιας και οι άνδρες δύσκολα θα το έτρωγαν :-)

elenikiokia ha detto...

Από τις πιό αγαπημένες συνταγές...

ornella ha detto...

Mi piace moltissimo il maiale con le mele cotogne!! La prima volta che ho mangiato tacchino a Natale è stato qui in Grecia..perché al mio paesello natio,o forse solo nella mia famiglia d'origine, si usa ancor oggi preparare i tagliolini in brodo di cappone, lo zampone e l'arrosto di maiale o vitello al forno!
Quest'anno chissà..Baci cara Irene

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