08/12/11

fasolada (zuppa di fagioli)



La Grecia non è stata terra da turismo illo tempore. Soltanto negli ultimi decenni si è sviluppato il turismo di massa  che ha contribuito a darle il volto che conosciamo.
E’ sempre stata un paese povero, con grandi bellezze naturali e storia unica, ma le risorse economiche erano irrisorie.
Chi viveva in montagna si arrangiava con quello che produceva, chi viveva vicino al mare idem e in mezzo ci stavano i cittadini.
Non erano certamente i 4 milioni su 11 di popolazione totale che abitano attualmente Atene, erano  molto meno e si arrangiavano come potevano come tutti del resto.
In questo contesto la cucina non poteva essere granché sofisticata. Poco elaborata e pochi ingredienti. Rigorosamente di stagione e pieni di sapore e profumo. Che non abbiamo più. Abbiamo soltanto una grande massa di cibo senza qualità.
Beh, la pianto qui.


La fasolada è stata per secoli il piatto nazionale dei greci. E non date retta a chi dice che è il moussakas o il souvlaki o non so cos’altro.
Questo era il nostro piatto nazionale.

Ingredienti:
-          200 gr. di fagioli cannellini (per 3 - 4 persone)
-          1 carota tagliata a rondelle
-          1 costa di sedano tagliato a tocchetti
-          1 cipolla bionda tritata
-          1 peperoncino tritato
-          1 patata tagliata a dadini
-          abbondante olio evo
-     1 tazzina  da caffè di passata di pomodoro
 Procedimento:
Con premessa. Io i cannellini non li metto in ammollo. Li sciacquo e li faccio bollire per 10 minuti in acqua NON salata. Spengo il fuoco, lascio che si raffreddino e li scolo.
Se li mettete in ammollo, copriteli con acqua fredda e lasciateli per 8 ore. Dopodichè scolateli.

In qualsiasi caso, dopo averli scolati, metterli  nella pentola (io di coccio), aggiungere un litro di acqua  fredda e far  lessare per mezz’ora da quando stacca il bollore.
Schiumare se si forma della schiuma.
Trascorsa la mezz'ora , aggiungere le verdure, il pomodoro, il peperoncino e l’olio..
Continuare la cottura per circa un'ora circa, finchè i fagioli non diventino morbidi, controllando 2 - 3 volte l'acqua. Se serve aggiungere un poco di acqua calda.
10 minuti prima di fine cottura, salare.
Ritirare dal fuoco, lasciare riposare per 10 minuti e servire con con della feta, sottaceti vari, acciughe, aringa affumicata, olive nere e un buon pane nero.
E se volete fare proprio alla greca, di una volta, accompagnare con della cipolla bionda cruda tagliata a filetti, irrorata con un filo di olio evo.



11 commenti:

Lenia ha detto...

Il nostro piatto nazionale mi piace molltissimo!La tua fasolada sembra ottima!Un bacione!

mm_skg ha detto...

Quanto ne gradirei un piatto, preferibilmente cosparso di bùkovo (peperoncino piccante trittato)!

kiki ha detto...

Τη λατρεύω!

ornella ha detto...

Che buoni!! Mi piace il piatto tradizionale greco!
Irene ho capito qual'è il ragazzo che vende le erbette strane, immaginavo che era lui! Stamattina ne aveva più del solito ma non ci si poteva avvicinare! Avrà avuto una ventina di persone davanti che facevano la fila..il potere della pubblicità ;-) Comunque c'è anche a Marousi ogni sabato. Baci buon fine settimana

irene ha detto...

@lenia
grazie. un bacione a te!

@mm
grazie. allora ti piace molto il piccante! :)

@kiki
και εγω, και δεν ξερω αν με πιστευεις, ειχα να την φιαξω κατι χρονακια!!!

irene ha detto...

@ornella
sono contenta, perchè non sono riuscita a ritrovare la segnalazione.
bacio a te!

๓คקเ ☆ ha detto...

Io la fasolada l'adoro. L'ho scoperta da un libro di cucina greca regalatami da una carissima amica Cretese, e ogni tanto me la preparo e me la gusto con molto piacere, specialmente nelle fredde serate invernali. :-9

Chiara Giglio ha detto...

è uguale a quella che abbiamo mangiato l'altro giorno qui a Trieste, allora è proprio vero che greci e italiani sono " una faccia, una razza" (liberamente tratto dal film "Mediterraneo"), un abbraccio !

grEAT ha detto...

@chiara
i legami tra italia e grecia sono stati strettissimi anche se ormai sono in pochi a ricordarselo e a conoscere la storia.
un bacio

Anonimo ha detto...

ho vissuto 14 anni in Grecia.Non posso dimenticare i profumi,i sapori e soprattutto le persone di questo meraviglioso Paese

Great Mangiaregreco ha detto...

grazie! 14 anni sono tanti, hai colto indubbiamente l'essenza del paese.
irene

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