31/10/18

tachinopitakia / dolcetti di pasta fillo con tahini


Un alimento che ha caratterizzato fortemente la mia infanzia e fanciullezza è stato il tahini. Pasta di sesamo tostato e pestato, fluidificato con olio di sesamo. Lo mangiavamo prevalentemente nei periodo di digiuno religioso in modo molto semplice, spalmato sul pane.
Non so dire anche ora a distanza di anni se mi piacesse oppure no; probabilmente lo consideravo soltanto un cibo da consumare senza fare troppe storie dato che di alternative non ce n'erano. La sua caratteristica di allappare lo rendeva molto particolare e forse proprio per questo non riuscivo a consideralo un cibo prelibato. Vero è che la nostra alimentazione era proprio spartana e il cibo veniva considerato, salvo poche volte all'anno, per quello che dovrebbe idealmente essere. Un mezzo che fornisce energie ed elementi necessari per vivere.

Ora però che il tahini sta conoscendo una notorietà mai conosciuta prima, almeno in occidente, ho scoperto tanti altri modo per consumarlo.
Uno di questi sono i tachinopitakia che propongo qui, con la pasta fillo.
Sono dei dolcetti molto ma molto semplici, facilissimi e squisiti.

Per prepararli ho utilizzato tahini puro e  tahini arricchito al cioccolato. Se volete farli utilizzando il tahini puro seguite la ricetta che descrivo qui sotto. Se invece volete utilizzare il tahini al cioccolato, fate esattamente come descritto nella ricetta omettendo però lo zucchero e la cannella. Il resto resta invariato.
Mangiateli a colazione, a merenda, quando sentite voglia di dolce, quando volete! Sono squisiti. Croccanti, dolci ma non troppo e perfino salutari per essere dei dolci.
Ingredienti: (per 12 tachinopitakia)
  • 12 fogli di pasta fillo
  • 12 cucchiai di tahini
  • 4 cucchiai di zucchero semolato
  • 1 cucchiaino da tè di cannella in polvere
  • 5 – 6 cucchiai colmi di burro chiarificato
Procedimento: (preparazione 20 min. – attesa 10 min. – cottura 30 min.)
In un ciotolino mescolare lo zucchero con la cannella.
Prendere una teglia e rivestirla con carta forno.
Mettere qualche cucchiaio di burro chiarificato in un pentolino e liquefarlo su fiamma bassa.
Aprire il barattolo del tahini e mescolare energicamente per amalgamare la pasta con l’olio di sesamo in superficie.

Prendere un foglio di pasta fillo e stenderlo sul piano di lavoro. Imburrarlo intingendo un pennello da cucina nel burro liquefatto e agitarlo sopra il foglio stesso di modo che si imburri a macchia di leopardo.
Spargere sul foglio uno strato leggero del misto zucchero/cannella.
Prelevare un cucchiaio di tahini dal barattolo e versarlo sulla pasta fillo cercando di farlo gocciolare ovunque sul foglio stesso. Se restano parti vuote, spalmarlo delicatamente con il dorso di un cucchiaio.

Prendere un angolo del foglio e arrotolarlo a salsicciotto diagonalmente. Arrotolarlo a chiocciola, imburrare il punto di chiusura per tenerlo fermo, imburrare leggermente anche la superficie e metterlo sulla teglia rivestita di carta forno.
Ripetere lo stesso con tutti i fogli della pasta. Finiti tutti, mettere la teglia al freezer per 10 minuti e accendere il forno a 180 gradi.
Trascorsi i 10 minuti, togliere la teglia dal freezer e infornare subito per circa 30 minuti sul ripiano di mezzo.
Quando i tachinopitakia avranno preso un bel colore biondo scuro togliere dal forno e lasciare raffreddare.

Piatto di ceramica inglese: il cirmolo
Tahini: hellinikon - Via Casoretto 30/a - Milano




4 commenti:

Claudia Di Nardo ha detto...

Io li adoro!!!!!! baci e buona festa di Ognissanti :-*

Great Mangiaregreco ha detto...

grazie Claudia.
buona festa anche a te.

Simona Nania ha detto...

che spettacolo! acquolina a 1000

Great Mangiaregreco ha detto...

@simona
In effetti sono squisiti!!! ;)

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