08/12/14

roxakia




“Roxakia”? E  da dove arriva questo nome? On the rocks? Roxane? E’ stata la prima cosa che mi sono chiesta quando ho visto questi dolcetti. Mi è sembrato un nome curioso di cui non avevo nessun riferimento etimologico e conseguentemente mi era impossibile collegarlo a una qualsiasi parte del paese in un qualsiasi periodo storico. Ho cominciato dunque a cercare ma per quanto abbia cercato sono al punto di partenza. Nei miei ricettari greci non c’è traccia di questi dolcetti  e nel web mentre abbondano le ricette scarseggiano le informazioni storiche.  L’unica cosa acclarata è che si tratta di un dolce molto conosciuto al nord del paese e altrettanto sconosciuto al sud ed ecco spiegata la mia ignoranza in materia!  Era pre-inernet naturalmente!
Le ricette online sono parecchie, tutte simili, praticamente senza varianti. Qui  si vede una che ho scelto non tanto per il metodo che è praticamente simile a tutte le altre, ma perché è illustrata con foto passo passo.
Le noci cosparse sopra sono una mia aggiunta perché fanno tanto Natale e io sono  ormai in mood natalizio!


Ingredienti:
-          ½ kg. di farina 00
-          150  ml di latte intero
-          12 gr. di lievito istantaneo
-          1 uovo grande oppure 2 piccole
-          150  ml di olio di girasole
-          qualche goccia di estratto di vaniglia
-          1 cucchiaio di cacao amaro
-          ½ cucchiaino raso di chiodi di garofano in polvere
-          ½ cucchiaino raso di cannella in polvere
-          1 tazza di gherigli di noci pestati nel mortaio
Per lo sciroppo:
-          ½ kg. di zucchero
-          ½ litro di acqua
-          il succo di mezzo limone


Procedimento:
Scaldare appena il latte, versarlo in una bacinella e sciogliere dentro il lievito. Con la frusta sbattere leggermente l’uovo e unirlo al latte. Aggiungere l’olio e l’estratto di vaniglia e mescolare bene con la frusta.  Versare la farina e impastare finchè non si ha un impasto morbido ed elastico.  Non c’è bisogno di lasciare riposare, procedere subito.
Tagliare l’impasto in 3 parti.  Con una parte preparare un impasto scuro; allargare  un poco con le mani e versare sopra il cacao,  metà delle noci e la polvere di chiodi di garofano e di cannella. Impastare a lungo per amalgamare bene gli ingredienti.  Dividere l’impasto al cacalo  in 2 parti e formare con ciascuna di loro un salsicciotto di circa 30 cm. di lunghezza.
Prendere una parte dell’impasto bianco e con il mattarello tirarla in un rettangolo di 30 cm. di lunghezza, 15  di altezza e di spessore circa mezzo centimetro.
Posizionare sopra un salsicciotto dell’impasto al cacao e avvolgere non troppo stretto. Con un coltello affilato tagliare in fette  di circa 2 cm. e premere ogni fetta  leggermente con il palmo della mano per appiattirla un poco. Ripetere con i 2 impasti rimanenti.
Ricoprire una  teglia grande con carta forno e sistemare sopra i roxakia. Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti a forno ventilato. Lasciare che intiepidiscano nel forno.
Mentre i roxakia cuociono  preparare lo sciroppo. Versare tutti gli ingredienti in un pentolino e far bollire per 10 minuti. Tuffare nello sciroppo caldo i roxakia  intiepiditi e lasciare che si impregnino.  Mediamente un paio di minuti  per lato sono sufficienti. Toglierli dallo sciroppo, sistemarli in un vassoio e spargere sopra il resto delle noci.





7 commenti:

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Για μένα Χριστούγεννα χωρίς ροξάκια, δεν γίνονται!!
Και του χρόνου Ειρήνη μου!
Φιλιά, καλή βδομάδα!

grEAT ha detto...

Σε ευχαριστω Ελενα.
φιλακια

Ειρήνη Ε. ha detto...

Υπέροχο σιροπιαστό γλυκάκι, Ειρήνη!! Από αυτά που δεν μπορείς να σταματήσεις σε ένα μόνο! Όταν τα βρω τα τσακίζω στην κυριολεξία! Καλοφάγωτα!
Καλό βράδυ.

Amelie ha detto...

purtroppo dovrò omettere le noci ma penso siano comunque ottimi dolcetti! grazie!
amelie

Chiara Giglio ha detto...

non le ho mai assaggiate, che golosa novità per me ! Buona domenica, un bacione !

grEAT ha detto...

anche per me sono una scoperta abbastanza recente. tipici del nord ma io come sai, sono del sud!!!
bacione

ISOLE GRECHE ha detto...

Me li fece assaggiare un'amica di Salonicco... davvero squisiti!

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