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08/01/23

vasilopita alle mele cotogne

 

La vassilopita tradizionalmente si prepara il 31 dicembre per essere tagliata e distribuita a partire dalla mezzanotte dello stesso giorno, che vale a dire dalle 00.01 del primo di gennaio. (Cliccare qui per conoscere la storia della vassilopita)

16/08/21

fanouropita all'arancia

 

Il 27 di Agosto è la festa di San Fanourios. Il santo che ha il potere di far trovere oggetti smarriti, persone care di cui non si hanno più notizie, marito alle ragazze, lavoro ai disoccupati, le pecorelle smarrite ai pastori; in breve, esaudisce la preghiera di chi voglia trovare qualcosa.

24/03/21

bakaliaros lemonatos /baccalà al limone con porri e patate

 

Forse si potrebbe pensare che in un paese circondato dal mare e con centinaia su centinaia di isole il pesce fresco abbondava ovunque ma non è stato sempre così. Può essere vero per quanto riguarda le isole ma sicuramente non è vero per l'entroterra montuoso.In tempi in cui i frigoriferi non esistevano, le strade di comunicazioni erano poche e i trasporti ancora meno, l'accesso al pesce freso era praticamente un miraggio. Anche alle isole non sempre era possibile procurarsi del pesce fresco considerato che chi viveva all'interno bisognava praticamente mettersi in viaggio.

29/12/20

vasilopita vegan / la torta di capodanno

 

Ho sempre pensato che la vasilopita fosse  una torta esclusivamente dolce visto che a casa mia si è sempre preparata così.

20/01/20

tsirosalata e altre grecherie



2 tsiroi e un karafaki (boccetta) di ouzo sono bastati per creare un gran scompiglio nella famiglia allargata kostantinopolita  di Loxandra, libro amatissimo da tutti i greci,  che racconta la vita quotidiana della gente comune nella multiculturale Kostantinopoli verso la fine dell’ ‘800.
Spero siano in pochi a non sapere cosa sia l'ouzo, ma ovviamente non pretendo lo stesso per il tsiros (tsiroi al plurale), con il quale si prepara la gustosissima tsirosalata che insieme all'ouzo mise sottosopra il parentado di Loxandra con amori imprevedibili e imprevisti.

05/01/20

vasilopita con frutta secca e liquore di kumquat


Posso affermare senza nessuna, ma proprio nessuna paura di essere smentita che in tutta la Grecia ma anche fuori dai confini nazionali, diciamo ovunque si trovi un greco, a un certo punto tra la fine dell’anno vecchio e l’inizio di quello nuovo, compare la vasilopita.

29/12/18

trahanopita / vasilopita salata


Un prodotto antico, forse la forma più antica della pasta che vive e prospera nella cucina greca anche oggi è il trahanàs. In questo post dedicato avevo scritto abbastanza in dettaglio di cosa si tratti e come prepararlo nella stagione adatta ovviamente.
Lo cuciniamo perlopiù in zuppa, bollito nell'acqua o nel latte. E' il modo di preparazione tradizionale per eccellenza durante l'inverno. Tutti sostengono che scaldi il corpo e io aggiungo che scalda pure l'anima. 

27/06/17

samsades di Limnos


samsades

Di Limnos conosco poco e forse anche meno di poco. L'unico riferimento che ho lo devo alla tragedia di Sofocle, Filottete. Pare che sia un'isola bella, tranquilla, con tanto di grotta dove visse il protagonista della tragedia per 10 anni.
Ancora meno conosco la sua cucina della quale non ho avuto occasione di interessarmi finora. Il motivo per il quale ne parlo adesso è che ho letto la ricetta che segue in una rivista, successivamente ho fatto una piccola ricerca online e l'ho vista postata anche da una blogger originaria di Limnos. Le credo sulla parola quindi quando racconta che i “samsades” erano un dolce natalizio, esattamente come lo era il baklavàs prima che ci prendesse la smania di voler trovare tutto, sempre e in qualsiasi momento.

12/06/17

galatopita con pasta fillo


galatopita
La galatopita (torta al latte) è un dolce molto diffuso nelle regioni dove c’era abbondanza di latte e quindi nella Grecia centrale/settentrionale ma in realtà in molte parti del paese la si trova in varie versioni. Una volta era associata al periodo di carnevale. Si preparava durante la settimana in cui è ancora permesso consumare latte e derivati e bisognava quindi svuotarne la dispensa prima di entrare nella lunga quaresima pasquale che vieta tutti i latticini.
Le ragioni per associarla esclusivamente al carnevale ormai si sono estinte. I dettami della chiesa ortodossa li segue solo qualche persona anziana come mia mamma, il latte c’è quando vogliamo e quanto ne vogliamo, inoltre la bontà della torta associata alla sua semplicità e al suo basso costo è tale, da farla diventare un dolce da preparare tutto l’anno come in effetti avviene, con grande apprezzamento e gioia di grandi e piccini!

28/03/17

bakaliaros skordalià /baccalà con skordalià


baccala con skordalia

Il baccalà con la skordalià è il piatto che tutti, quasi senza eccezione alcuna consumano il 25 di Marzo, grande giorno di doppia festa, nazionale e religiosa.

07/03/17

koulourakia al mascarpone


koulourakia al mascarpone
Come ogni greca degna di questa nazionalità di koulourakia ne sono golosissima e ne ho diverse ricette, alcune tramandatemi dalla mamma che a sua volta le ha ereditate dalla nonna, alcune prese dal web, alcune lette sui ricettari e ogni volta che li preparo ne provo una diversa.

25/02/17

seppie all'aceto e rosmarino


seppie all'aceto e rosmarino
Uno dei cardini dell'essere ortodosso praticante è il digiuno ecclesiastico. Studiandolo si comprende la sua funzionalità rispetto alla purificazione e all'autocontrollo del corpo e della mente. Immagino non siano questi i motivi per i quali è stato imposto, oppure si, non possiamo saperlo, ma praticato con rigore apporta tanti benefici al corpo, all'anima e al pianeta intero.
Il digiuno quaresimale che precede la Pasqua che prevede l'astinenza da carni, latticini e uova ma in alcuni giorni anche dall'olio è quello più sentito. Anche chi generalmente non segui e dettami della chiesa in un qualche modo emotivamente sente di dover aderire, sia pure per un breve periodo se non per tutti i 40 giorni canonici.

03/01/17

vasilopita al mandarino


vasilopita
In Grecia sei ciò che dichiari; si dice spesso, nella certezza che attribuendosi una caratteristica ciò sia o diventi verità. In linea di massima il principio non è sbagliato, chi ha frequentato un corso o seminario di PNL et similia sicuramente trova dei riferimenti!

23/12/15

i kourabiedes di Akis


kourabiedes
I melomakarona e i kourabiedes sono i simboli del Natale in Grecia, esattamente come il panettone lo è per i milanesi, ma se per i milanesi il dilemma realmente si pone: panettone o pandoro, e quasi sempre si sceglie uno o l'altro, per i greci si risolve sempre allo stesso modo: tutt'e due.
Pochi riescono  a scegliere uno scartando l'altro pur avendo tutti una predilezione, leggera o spiccata, confessata o inconfessata  che sia. E difatti alla fine nessuno sceglie; tutti preparano o comprano sia i melomakarona che i kourabiedes che credetemi sulla parola, non mancano da nessuna casa greca nel periodo natalizio.

12/06/15

patatato di Amorgos



patatato di Amorgos

Le isole non prendono il via alla vita  con l'arrivo dei turisti in estate..... Vivono tutto l'anno, la loro storia è millenaria e piena di avvenimenti anche se ormai il dittico mare/sole ha offuscato tutto il resto. 
Per la verità negli ultimi anni al dittico si è aggiunto l'elemento  cucina cosichè il dittico è diventato trittico avvicinando i turisti alla cultura e tradizioni locali prendendoli letteralmente dalla gola con nostra grande gioia!

13/04/15

lambrokouloura / la ciambella di Pasqua


pane pasquale aromatizzato con mastiha e mahlepi
Una delle preparazioni pasquali diffusa praticamente in tutto il paese seppur con nomi diversi secondo il luogo, è la lambrokouloura. E' un pane leggermente dolce e variabilmente decorato con ritagli di pasta e con uova rosse, che tradizionalmente viene preparato il giovedì santo per essere portato a tavola il giorno di Pasqua. 
Come per il nome anche per la preparazione le variazioni sono parecchie: si può preparare con latte burro e uova, con acqua e olio, aromatizzarlo con scorza di limone, con la vaniglia, con semi di finocchio o con mastiha e mahlepi come il mio e volendo si può spargere del sesamo sulla superficie.

09/04/15

lazarakia


panetti all'uvetta
I miei amici mi considerano fortunata dato che la Pasqua la festeggio non una, ma ben due volte. Può accadere che la Pasqua cattolica coincida con quella ortodossa ma non è la regola. La maggior parte delle volte cadono in giorni diversi, parecchio ravvicinati oppure parecchio distanti. E così quest'anno appena finito di festeggiare la Pasqua cattolica mi preparo a festeggiare quella ortodossa. Devo confessare che la mia Pasqua “preferita” è quella ortodossa, sia perchè è quella della memoria che ormai fa parte del mio dna, sia perchè la festività è talmente sentita in tutto il paese che credenti o no, tutti partecipano ai suoi innumerevoli e svariati da regione in regione riti.

21/12/13

christopsomo / il pane della vigilia


 
I kalikantzari sono degli esseri  del folclore greco, piccoli, brutti, neri, pelosi, con gli occhi rossi e le zampe di cavallo. Durante tutto l’anno dimorano negli inferi, dove segano l’albero che regge la terra con l’intento di farla cadere. Quando stanno per compiere il lavoro, salgono sulla terra per festeggiare disturbando gli uomini ma non sono in grado di fare veramente del male, dato che sono stupidi e dispettosi. Entrano nelle case dal camino e mangiano le pietanze, spargono in giro la farina, fanno ballare la gente fino allo sfinimento, distruggono i mobili.

25/08/13

fanouropita


Il 27 di Agosto è la festa di San Fanourios, santo patrono dell’isola di Rodi, dove si trovò una sua icona nel XIV secolo.
Il  nome del santo è indissolubilmente legato all’assonanza con il verbo “feno = fanerono = svelo” e infatti gli si attribuisce la capacità di far trovare o ritrovare oggetti persi, persone care perse, lavoro, marito, la buona sorte.

07/05/13

magheiritsa


La magheiritsa è il primo piatto di carne che tradizionalmente si mangia dopo la quaresima di Pasqua. Quando suonano le campane festose della resurrezione i greci credenti praticanti restano in chiesa per la lunga messa, gli altri che sono la maggioranza assoluta, tornano a casa e subito si mettono a tavola per mangiare questa zuppa densa, primaverile, condita con la salsa avgolemono.