Pasqua greca e koulourakia sono concetti imprescindibili, ma di fatto i koulourakia si preparano tutto l'anno. Generalmente quando si parla di koukourakia tradizionali greci si intendono quelli a forma di treccia e profumati di vaniglia.
Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
22/04/23
27/04/21
koulourakia allo yogurt
" Me ta diò cherakia platho koulourakia, koulourakia, koulourakia!"
"Con le due manine, intreccio ciambelline, ciambelline, ciambelline"
I ricordi che ho della Pasqua a casa mia non sono sbiaditi con gli anni. Nella nostra cucina mia mamma con la sua amica Maritsa, maniche rimboccate, intente a impastare, intrecciare, prepare teglie su teglie di koulourakia che poi mandavano al forno del quartiere a cuocere.
14/04/20
06/05/19
pollo kontosouvli
Chi dispone di un giardino, di un terrazzo a volte di
un ampio balcone che presuppone però quest’ultimo dei vicini di
casa molto tolleranti, si dedica volentieri a questo tipo di cottura
che generalmente viene affidata agli uomini.
27/04/19
23/04/19
magheiritsa con funghi
15/04/19
05/04/18
07/03/17
07/05/16
12/03/16
tsoureki
Come ben sa chi mi segue, lo tsoureki (treccia dolce) insieme alle uova rosse sono la quintessenza della Pasqua greca. Pasqua senza tsoureki proprio non s'ha da fare e credetemi sulla parola; non manca da nessuna casa greca, preparato in casa o comprato che sia. Io naturalmente non faccio eccezione e ho cominciato già le prove generali e per la prima volta ho formato trecce a 6 capi anziché a 3 come di solito faccio.
Ho seguito con alcune modifiche il metodo di Adriano e il
risultato è veramente ottimo! Soffice, tiene bene la forma e si mantiene perfettamente per diversi giorni.
13/04/15
lambrokouloura / la ciambella di Pasqua
09/04/15
lazarakia
20/04/14
07/05/13
magheiritsa
30/03/13
tsoureki ma non troppo
24/04/11
arnaki frikassè (agnello in fricassea)
La tradizione greca per la Pasqua prevede agnello. Intero e cotto allo spiedo è il modo più celebre che ha creato tanto folklore intorno alla Pasqua greca. Chiaramente non è l'unico modo per cucinarlo. Al pomodoro, al forno con le patate o come questa che propongo sono ricette che si usano e variano da regione a regione, da isola a isola.
Non diversamente dalle tante regioni meridionali dell'Italia dove la pastorizia era ed è molto praticata. Forse ora non più come una volta, ma la tradizione resta, inamovibile negli anni. E' destinata a soccombere, prima o poi succederà, è inevitabile.
La sensibilità verso agnellini, maialini etc. aumenta ma per ora possiamo ancora goderci piatti come questo, tipico della tradizione famigliare. Della mia!
Non diversamente dalle tante regioni meridionali dell'Italia dove la pastorizia era ed è molto praticata. Forse ora non più come una volta, ma la tradizione resta, inamovibile negli anni. E' destinata a soccombere, prima o poi succederà, è inevitabile.
La sensibilità verso agnellini, maialini etc. aumenta ma per ora possiamo ancora goderci piatti come questo, tipico della tradizione famigliare. Della mia!
22/04/11
14/04/11
ciambelline di Pasqua (koulourakia paschalina)
La Pasqua è alle porte. E pian piano cominciamo a preparare tutto quanto il rito richiede cominciando dai koulourakia.
Questa ricetta è quella che ho ereditato da mia madre. La propongo pari pari, senza alcuna modifica.
InIngredienti: (laddove indico una tazza si intende una tazza di 150 ml)
- 5 tazze da tè di farina per tutti gli usi
- 1 cucchiaino raso di lievito per dolci
- ½ cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 tazza da tè di burro ammorbidito a temperatura ambiente
- 1 ½ tazza da tè di zucchero
- 1 uovo e 2 tuorli + 1 per spennellare la superficie
- la buccia grattugiata di un limone (possibilmente non trattato e sicuramente non cerato)
- ½ tazza di yogurt, magro o intero va bene ugualmente
- sesamo
Procedimento:
Setacciare la farina con il lievito e il bicarbonato.
Lavorare il burro con un cucchiaio di legno e aggiungere gradualmente lo zucchero. Aggiungere un uovo intero, i 2 tuorli e la buccia grattugiata del limone. Quando diventerà bello soffice, unire la farina e lo yogurt, mescolando inizialmente con il cucchiaio di legno.
Successivamente passare a lavorare con le mani finchè non si ottiene un’ impasto omogeneo e ben amalgamato.
Lasciare riposare l'impasto per dieci minuti.
Prendere un po’ di impasto alla volta e lo tirarlo in cordoni di circa 25 cm. di lunghezza e dello spessore del dito mignolo all'incirca.
Dargli la forma che si desidera e porre i koulourakia su una teglia ricoperta di carta forno.
Sbattere leggermente l’ultimo uovo e spennellare i koulourakia. Cospargere sopra un po’ di sesamo.
Infornare a forno già preriscaldato e cuociamo a 180 gradi per 15 minuti circa.
Con queste quantità si ottengono circa 30 koulourakia.
![]() | ||||||||
Iscriviti a:
Post (Atom)





