02/09/16

koukia: giachni e ladorigani / fave secche: al pomodoro e all' olio-origano


fave in umido

Accadde quasi improvvisamente e e durò parecchi anni! I greci che sono stati cresciuti e sfamati  per moltissimi anni dai legumi hanno preso a snobbarli.. Usciti finalmente dalla povertà che per lungo tempo li ha costretti a una cucina  povera ed essenziale, hanno scoperto i piaceri della carne e i prodotti industriali e vi si sono dedicati anima e corpo. Tutti? No no; alcuni hanno resistito strenuamente; mia mamma è un esempio luminoso di questa resistenza (anche noi figlie per la verità seppur con qualche trasgressione)  e devo dire che ha fatto bene! La storia le ha dato ragione!!!!Una buona parte di greci però  si è improvvisamente ritrovata sovrappeso con annessi tutti i disturbi che ne derivano da un’alimentazione sbilanciata e sovrabbondante!
Ora però la musica sta cambiando e non so se esserne felice o dispiacermene. Se da una parte  la crisi ha contribuito  alla riduzione drastica degli eccessi,  anche l’alimentazione mediterranea proposta come modello mondiale di alimentazione d'altra parte contribuise a far scoprire quegli cibi sconosciuti ai più giovani e dimenticati dai più grandi,  con enorme guadagno in salute!  

Le fave secche nonostante abbiano una buccia non proprio tenerissima le amo molto; più con la buccia che senza, anche perché condite con olio, limone e origano le mangio una a una con le forchettina o anche con le mani come sgranocchino o aperitivo.
A Creta usano mangiarle anche crude: messe in ammollo e fatte ammorbidire, condite solo con un poco di sale per accompagnare un bicchierino di rakì. Se cotte invece, usano sbucciarne una buona parte e cuocerle  fino a spapolamento, più o meno con il macco siciliano.
A casa mia invece, oltre che condite con olio, limone e origano, usavamo molto cuocere anche in umido.
fave secche olio e origano
Fave giachnì:
Ingredienti:
  • mezzo chilo di fave secche
  • 1 grande cipolla bionda tritata
  • 5 cucchiai di olio evo
  • una scatola di polpa di pomodoro (oppure 4 pomodori grandi maturi pelati e tritati al coltello)
  • sale
  • origano fresco
fave secche al pomodoro

Procedimento:
Mettere le fave in ammollo in acqua fredda per 18 ore.
Scolarle e con un coltello togliere l’occhio nero in cima (veramente somiglia più a un sopracciglio ma si chiama occhio!!!). Mia mamma questa operazione la faceva con le fave ancora secche, prima di ammollarle e non ho mai capito il perché. E’un’operazione faticosa e senza senso….Ora che la vado però a trovare glielo chiedo!!!!
Dicevo, togliere l’occhio nero e metterle a lessare in abbondante acqua per circa 1 ora o comunque finchè non diventano morbide.
Nel mentre, versare l’olio in una casseruola e aggiungere la cipolla tritata. Stufarla a fiamma bassa bassa per 10 minuti per farla ammorbidire, eventualmente aggiungere un paio di cucchiai di acqua dovesse servire.
Versare il pomodoro e cuocere sempre a fiamma bassa per 5 minuti.
Unire a questo punto le fave, mescolare bene, aggiungere qualche cucchiaio di acqua e cuocere per 30 minuti. Dieci minuti prima di ritirare dal fuoco, salare, aggiungere le foglioline di origano, mescolare e finire la cottura.

Lasciare intiepidire e servire con del buon pane e un’insalata verde. Se per forza volete anche qualche proteina animale, la feta sta benissimo!!!!!

fave secche al pomodoro

Fave ladorigano:
Procedere come sopra per l'ammollo e la pulizia. Far lessare fino a chè diventano tenere. Scolare, mettere in un'insalatiera e condire con sale, olio evo, limone e origano secco.



3 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

quanto mi piacciono queste ricette greche così lontane da quelle offerte ai turisti, con te cara Irene, scopro molti piatti interessanti! Buon we, un bacione

Claudia Di Nardo ha detto...

Che spettacolo questa ricetta!!!!! io solo ad Andros ho trovato le fave nel menù.. in pratica quelle di Creta.. e le servivano come una crema.. una vera bontà!!! Mi piace però la tua proposta.. e tanto anche! baci e buon sabato :-*

edvige ha detto...

Preso nota io le sbuccio sempre ma ora voglio provare con. Grazie carissima e buona domenica.
(PS. In Austria esistono dei fagioli grandi come le fave dell'immagine anche di più e si chiamana "keferbohnen " - si trovano solo in scatola pronte e qualche volta secche al mercato ma fresche mai e le coltivazioni sono solo di piccoli orti). Ciaooo buona domenica.

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