17/02/15

il coniglio fritto di Creta


κρητικο τηγανιτο κουνελι


Che i cretesi siano gran consumatori di carne di coniglio è cosa risaputa anche da me dato che mia sorella a Creta ci ha vissuto per parecchi anni. Poi è tornata ad Atene ma questa è un'altra storia... Dicevo dunque che i cretesi amano tanto la carne di coniglio e la cucinano in tanti modi diversi, più o meno come cucinano la carne di pollo e anche di più. C'è perfino un modo, mi riesce difficile chiamarlo ricetta, che prevede che l'animale non venga scuoiato ma una volta bruciacchiato il pelo, lo si lava e lo si cucina. Onestamente non penso che riuscirei a mangiarne uno cucinato in questo modo, ma c'è chi non riesce a mangiarne in assoluto, tanto che io ho un divieto di far entrare nella mia cucina traccia di questo animale! Ed è per questo motivo che ho chiesto a Vita, autrice del probabilmente più autorevole blog di cucina cretese, di tradurre e postare una delle sue ricette. Ecco quindi la ricetta del coniglio fritto cretese, preso dal blog di Vita insieme alle foto. Nel post οriginale si possono vedere le foto della preparazione passo passo.
Nelle indicazioni, Vita raccomanda che la carne deve essere bel frollata. Consiglia quindi di mettere il coniglio nel congelatore e lasciarlo per un po' di giorni, dopodichè metterlo nella soluzione di acqua/aceto almeno per 2 ore.
Se invece abbiamo un coniglio non ben frollato e abbiamo fretta di cucinarlo, consiglia di tenerlo nella soluzione acqua/aceto per un giorno intero.
La ricetta che segue è una della tradizione, trasmessa da bocca cretese a orecchio cretese.


Ingredienti:
  • 1 coniglio di 1 chilo un chilo e mezzo (sceglierne uno giovane)
  • mezza tazza da thè di olio evo
  • 150 ml di vino rosso o rosato
  • 1 bicchierino da liquore di aceto bianco
  • sale
  • pepe
  • origano fresco oppure timo oppure rosmarino
Procedimento:
Lavare accuratamente il coniglio e tagliarlo a porzioni di media grandezza. Immergerlo in una bacinella con acqua e l'aceto e tenerlo per almeno 1 ora. Trascorsa l'ora sciacquarlo, buttare l'acqua e rimetterlo nella bacinella senza acqua questa volta. Mettere uno alla volta i pezzi con l'acqua che hanno trattenuto, aka il coniglio non va asciugato, nella padella dove è stato scaldato l'olio. Appena riprende a friggere, salare e girare i pezzi dall'altro lato per farli rosolare. Abbassare la fiamma e cuocere lentamente girando qualche volta i pezzi del coniglio e aggiungendo un poco di acqua calda se necessario. Quando è pronto, lo si capisce perchè la carne si stacca dalle ossa, lasciare che assorba tutta l'acqua, macinare del pepe, aggungiere l'erba schelta e sfumare con il vino. Girare anche dall'altra parte, lasciare che il vino evapori e la carne si colorisca e servire.
Servire caldo ma anche a temperatura ambiente ha il suo perché!

Mille grazie a Vita!

τηγανιτο κουνελι απο την Κρητη



6 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

è difficile trovare buone ricette per il coniglio, grazie Irene, me la segno subito ! Un bacione

Amelie ha detto...

anche noi siamo di quelli che "no, il coniglio no!" ma leggerti è sempre un piacere
amelie

Ruli ha detto...

A noi piace il coniglio. Faccio spesso una ricetta che ha pure
l'aceto, ma tra gli ingredienti da mettere in pentola. Questo è
quasi " nature ": presume un BUON coniglio, ed è questo il
problema !

Azzurra ha detto...

Ciao Irene, dopo tanto tempo eccomi a far visita ai miei followers! Sai che mi è venuta un'acquolina di coniglio che tanto mi piace ed è una vita che non lo mangio, con tutte queste dicerie etc etc. Vorrei però tentare di rifare una ricetta. Del resto, pur mangiandone veramente poca, io sono carnivora. Mi piace troppo l'agnello e non riesco a farne a meno. Spero di riprovare il sapore del coniglio. Ciao carissima alla prossima Azzurra

Vita ha detto...

Καλημέρα από Κρήτη! Ελπίζω να αρέσει και στους Ιταλούς :-)

grEAT ha detto...

@chiara
le volte che ho mangiato il coniglio mi è piaciuto, la prima volta era al forno con patate (come il pollo praticamente) ma non l'ho mai cucinato. a creta lo fanno in mille modi. magari una volta o l'altra "rubo" un'altra ricetta cretese.

@amelie
ammetto che non è facile mangiarlo a meno che non lo si faccia da sempre, tanto meno cucinarlo, infatti io non lo mai cucinato, mangiato si, ma me lo devo trovare porzionato. Intero non credo che avrei il coraggio. schizzinerie sicuramente, ma non ci posso far niente. i miei famigliari poi, non lo mangerebbero nemmeno per scherzo... a meno di morire di fame...

@ruli
hai centrato perfettamente il punto. per la ricetta, e l'autrice cretese lo sottolinea, è indispensabile un buon coniglio. personalmente non so quanto sia facile trovarlo in Italia, ma forse anche a Creta non è scontato, ecco perchè dà delle indicazioni sulla frollatura e sottolinea che serve un coniglio giovane.

@azzurra
grazie Azzurra. anche io sono onnivora, l'agnello poi non ne parliamo. Meno il coniglio che mangio quando c'è ma non cucino mai!

@vita
καλημερα και σε ευχαριστω!

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