05/01/15

insalata di pane


σαλατα με ψωμι


Dico  cucina greca pensi olio di oliva. E’ praticamente un’equazione. L’olio di oliva non è soltanto e quasi l’unico grasso che si usa per cucinare; è una cultura, un’identità, un’ appartenenza,  senza rivali e senza  pretendenti al trono sul quale si siede da migliaia di anni.
Insomma, nessun altro  grasso insidia la sua supremazia e inevitabilmente vale anche per me che sono cresciuta vedendo le latte di olio da 18 kg  che arrivavano ogni anno a casa nostra e non uso il plurale a caso! Considerarne un altro in cucina era praticamente impossibile e anche per me fu così per parecchi anni, finchè non ho cominciato a usare l’olio di arachidi per friggere,  per questioni di sapore ma soprattutto di costi,  di girasole per la maionese, il burro per i risotti, qualche rara volta lo strutto, etc. etc.
L’olio di sesamo invece non l’avevo mai considerato pur essendo il sesamo presentissimo nella cucina greca e conseguentemente anche nella mia: dal tahini al halwas, alle superfici  di dolci e salati che si cospargono di semi e al più recente gomasio.
Ma dato che quest’anno è l’ annus horribilis  per l’olio italiano e anche se per me  non è possibile non avere nella  mia dispensa olio di oliva, mi sento, come dire,  esposta alle intemperie della vita, ho cominciato a pensare a un degno  sostituto, almeno finchè durano le vacche magre!

insalata di pane

Ingredienti:
-          3 fette di pane  possibilmente  casereccio  
-          1 cucchiaio colmo di tahini
-          il succo di mezzo limone
-          10 olive nere snocciolate tagliate a metà
-          6 pomodorini tipo ciliegini
-          2 acciughe sotto sale
-          1 cucchiaio di capperi sotto sale
-          rucola
-          sale
-          pepe macinato fresco
-          olio di sesamo

ντοματακια κονφιτ

Procedimento:
Prima di tutto preparare i pomodorini. Lavarli, asciugarli,  tagliarli a metà e disporli in una teglia rivestita di carta forno con la parte tagliata in alto.  Pizzico di sale, pizzico di zucchero, filo di olio di sesamo e al forno  a 100 gradi per mezz’ora. Togliere dal forno e lasciar raffreddare.
Dissalare i capperi , dissalare, disiliscare e  ricavare i filetti dalle acciughe. Prendere le fette di pane e dopo aver tolto la crosta metterle sulla piastra arroventata a secco per 2 minuti per lato. Metterle sul tagliere e tagliare a dadini di circa  3 cm per lato.
Mescolare il tahini con il succo di limone e aggiungere 1 cucchiaio di acqua e macinare un po’ di pepe nero. Mescolare per amalgamare bene.
Mettere i crostini di pane in un’insalatiera, versare sopra  la salsa di tahini e mescolare bene. Aggiungere tutto il resto degli ingredienti, mescolare e per ultimo fare un  giro di olio di sesamo.

insalata di pane






5 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

sono convinta che è proprio nei periodi di vacche magre che la fantasia (in chi ne possiede) venga fuori con più entusiasmo e tu ne hai di fantasia ! Bellissima "povera" ricetta,buona settimana cara Irene, un bacione !

Amelie ha detto...

buonissima insalata! serve olio? scrivimi, un po' ne ho, direttamente "da casa"
amelie

grEAT ha detto...

@chiara
si, infatti. povera e buonissima!!!
bacione

@amelie
appena ordinato!! :)
grazie mille. sei un tesoro!
un bacione

marina riccitelli ha detto...

I tuoi racconti greci mi fanno correre con l'immaginazione! Buonissima quest'insalata, colorata e appetitosa. Tanti baci

Ruli ha detto...

Che insalatina golosa! Non ha nessuna importanza che sia
"povera", la si sente saporita da lontano

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