18/02/19

spanakopita con pasta fillo pronta


Tra tutte le torte salate con la pasta fillo, la spanakopita è una delle più amate, preparate e negli ultimi anni anche postate nel web! Dai foodbloggers agli instagrammers, è tutto un proliferare di spanakopita! Sarà perché è facile, tutto sommato veloce e squisitamente saporita e golosa che tutti prima o poi vogliono cimentarsi prima a farla e poi a mangiarla.
Non sarò io a stupirmene sia chiaro.
Di spanakopita e tyropita sono estremamente golosa e non so mai quale delle due preferisco in via definitiva. In via definitiva quindi scelgo di non scegliere ed ecco l’ennesima spanakopita, con la pasta fillo pronta questa volta.
Che ha il grande merito di accorciare molto i tempi di preparazione e di conseguenza permette di farla più spesso! Evidentemente differenze tra fillo casalinga e fillo pronta ci sono e sono anche notevoli. 
La fillo casalinga ha più corpo e dà consistenza alla torta che risulta molto equilibrata tra pasta e farcitura mentre quella pronta che  sicuramente è più fotogenica ha meno consistenza e spesso funge soltanto da involucro. Almeno quell'unico tipo che troviamo in Italia perchè in Grecia ce ne sono diversi, secondo l'utilizzo.  E' molto facile da utilizzare, bisogna stare attenti alla quantità dei fogli che si utilizzano che devono essere parecchi per non rischiare di trovarsi solo con la farcitura.

Nella spanakopita di oggi ho usato pasta fillo pronta utilizzando tutti i fogli della confezione. In questa ricetta invece postata tempo fa la fillo era fatta in casa. La differenza si nota. Per il resto la spanakopita nella farcitura è uguale salvo la scorza e il succo di limone che creano spigoli accentuati al palato contrastando la dolcezza degli spinaci.
Ingredienti:
  • 1 confezione di pasta fillo (250 gr.)
  • 3 cucchiai da minestra di olio evo
  • 500 gr. di spinaci
  • 200 gr. di feta
  • 1 porro piccolo (solo la parte bianca)
  • 1 cipollotti grande oppure 2 piccoli (con la parte verde inclusa)
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio da minestra di succo di limone
  • 2 cucchiai da minestra di pangrattato
  • aneto o finocchietto tritato
  • mezzo cucchiaino da tè di scorza di limone grattugiata
  • sale
  • pepe nero macinato fresco
  • olio evo per la pasta fillo


Procedimento: (preparazione 30’ – attesa 60’ – cottura 45 -50’)
Tirare fuori dal frigo l’uovo e portarlo a temperatura ambiente.
Se la vostra pasta fillo è congelata, tirarla fuori dal congelatore 2 ore prima di utilizzarla. Se è fresca questo passaggio si salta.
Lavare gli spinaci accuratamente e metterli in una pentola senza aggiungere acqua. Gli spinaci ne contengono molta e non appena appassiranno ve ne renderete conto.
Accendere e farli appassire mescolandoli qualche volta.
Toglierli dalla pentola, metterli in uno scolapasta e premere con un peso (un batticarne, il fondo di un bicchiere etc) per far scolare l’acqua. Metterli sul tagliere e tritarli. Tenere da parte.
Pulire porro e cipollotti, lavarli accuratamente sott’acqua corrente e tagliarli a rondelle sottili, tenendo pure la parte verde dei cipollotti fin dove è brillante e senza rotture.
Tritare l’aneto o il finocchieto. Sbriciolare la feta con le mani oppure con una forchetta. Grattugiare la scorza di limone e spremerne un poco per ricavare un cucchiaio di succo.

In una casseruola larga e bassa versare i 3 cucchiai di olio evo, aggiungere cipollotti e porro e far stufare a fiamma bassa per una decina di minuti. Aggiungere gli spinaci e far insaporire girando spesso per un paio di minuti.
Unire il formaggio sbriciolato, salare moderatamente e macinare del pepe nero. Continuare la cottura finchè il formaggio non si sciolga quasi del tutto, aggiungere scorsa e succo di limone, mescolare e ritirare dal fuoco. Unire l’uovo intero e mescolare bene. Aggiungere il pangrattato che serve per far assorbire i liquidi in eccesso e mescolare molto bene affinchè tutti gli ingredienti si amalgamino.
Lasciare raffreddare completamente.

Accendere il forno a 180 gradi, modalità statica, resistenze accese sopra e sotto.

Aprire la confezione di pasta fillo e srotolarla.
Oliare con un pennello la teglia.
Prendere un foglio di pasta fillo e sistemarlo sulla teglia. Lasciare che i bordi fuoriescano leggermente. Se il foglio è grande rispetto alla teglia non preoccupatevi. Arricciatela leggermente senza schiacciarla. In questo modo entra dell’aria e la pita diventa più croccante e friabile. Sistemato il primo foglio, intingere il pennello da cucina nell’ olio e muoverlo sopra il foglio affinchè si oli a macchia di leopardo.
Proseguire allo stesso modo con altri 5 fogli. Il quinto non serve oliarlo. Versare la farcitura e livellare bene.
Oliare la parte dei fogli che fuoriescono dalla teglia e girarli sulla farcitura.
Coprire con un foglio di pasta fillo, oliare come descritto sopra e continuare così fino a terminare i fogli. In genere sono 10 nelle confezioni che troviamo in Italia. Quindi 5 sotto e 50 sopra. Se sono 2 o 3 di più usateli tranquillamente tutti. Potete mettere sotto uno o due in più e il resto sopra.
Fatto questo oliare anche l’ultimo foglio a macchia di leopardo. Con il pennello spingere verso il basso la fillo lungo le pareti della teglia.

Con un coltello affilato incidere le porzioni della spanakopita. Spruzzare un poco di acqua sulla superficie per non far gonfiare eccessivamente la fillo durante la cottura e infornare sul ripiano inferiore.

Trascorsi 40 minuti, controllate la spanakopita. Se è diventata biondo scuro è pronta. Altrimenti continuate la cottura per altri 5 – 10 minuti.
Togliere dal forno e lasciare intiepidire senza coprire per non far ammollare la pasta fillo che deve essere croccante e friabile.

Si può mangiare da tiepida a fredda, come spuntino, colazione, piatto di mezzo o anche piatto principale, alla greca!


2 commenti:

Monia Cancellieri ha detto...

L'ho fatta un sacco di volte la spanakopita (io faccio parte del #teamspanakopita), ma non ho mai provato ad aggiungere il succo e la scorza di limone. La proverò al più presto e ti farò sapere :-) Grazie come sempre per i tuoi preziosi consigli Irene

Great Mangiaregreco ha detto...

@monia
ma grazie a te. aspetto tue notizie.

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