16/06/18

risotto con patè di pomodori secchi mantecato allo yogurt greco


Il  riso con lo yogurt aveva il pregio e la funzione di essere un piatto dell’ultimo momento, quando non c’era tempo per preparare qualcosa di più laborioso ma bisognava pur portare qualcosa a tavola. Molto spartano, riso pilaf mescolato con qualche cucchiaiata di yogurt. Tutto qui. Ma buono, equilibrato nei sapori e se accompagnato da un’insalata greca diventava un pasto completo. Almeno a casa mia si faceva così. Non so se qualcuno ormai lo prepari ancora, io si.
A volte in versioni un po’ più elaborate come la ricetta che segue, che è il risultato di un felice matrimonio tra prodotti greci e italiani. Ai sapori e prodotti molto greci di pomodori e yogurt ho abbinato uno dei risi italiani più preziosi, l’acquerello invecchiato 7 anni. E’ stato un investimento dato che il suo costo non è indifferente ma ogni tanto si può decidere di trattarsi molto bene. Voi scegliete ovviamente il riso che preferite. Carnaroli, arborio, vialone nano, baldo, purchè riso per risotti.
Se voleste farlo, cosa che io consiglio caldamente, ma non avete il patè di pomodori che ho utilizzato io, a Milano lo potete trovate pronto qui e anche questo lo consiglio caldamente! Altrimenti lo preparate da soli, frullando dei pomodori secchi con uno spicchio di aglio, del basilico fresco e dell’olio evo.
Il risotto è perfetto, molto cremoso, delicato al palato nonostante il sapore deciso dei pomodori secchi che viene attenuato e rinfrescato dalle note acidule dello yogurt. Le foglie di menta danno un ulteriore tocco di freschezza e creano un armonioso contrasto cromatico. Un ottimo primo piatto che per noi in verità è stato piatto unico, accompagnato da insalata a foglia verde.

Ingredienti: (per 2 persone)
  • 150 gr. di riso per risotti
  • 1 scalogno
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • brodo vegetale
  • 1 ½ cucchiaino di patè di pomodori secchi
  • 2 cucchiai da minestra di olio evo
  • 2 cucchiai da minestra colmi di yogurt greco
  • 8 foglie di menta fresche
  • olio per friggere
Procedimento:
Brodo vegetale:
Prima di tutto preparare il brodo vegetale. Pulire e lavare una carota media, una costa di sedano e una cipolla. Infilzare nella cipolla 3 chiodi di garofano. Mettere le verdure nella pentola con 1 lt di acqua, salare leggermente e far bollire per mezz’ora. Filtrare e tenere caldo il brodo.
Foglie di menta:
Da una pianta di menta scegliere 8 -10 belle e sane foglie, le migliori, senza ammaccature. Lavarle delicatamente sott’acqua corrente e stenderle su un tovagliolo di tela pulito per farle asciugare.
Versare dell’olio per frittura in un padellino. Quando sarà intorno ai 170 gradi e vi accorgerete perché l’olio comincia a creare delle onde, tuffare le foglie di menta e friggerle per qualche secondo. Quando sono pronte diventano traslucide e brillanti. Toglierle dalla padella e sistemarle su carta assorbente.
Risotto:
Tritare finemente lo scalogno. Se non avete lo scalogno oppure se preferite la cipolla, usate tranquillamente questa.
Versare 2 cucchiai di olio evo in una padella e aggiungere lo scalogno. Far appassire a fiamma bassa per una decina e più di minuti aggiungendo all’occorrenza un cucchiaio di brodo vegetale.
Mentre lo scalogno sta appassendo, prendere la pentola che userete per il risotto, versare il riso e tostarlo a secco mescolando spesso senza aggiungere grassi. Quando i chicchi saranno tanto caldi da non poterli praticamente toccare con le mani il riso è tostato a dovere. Sfumare a questo punto con il vino bianco. Quando sarà assorbito per buona parte, aggiungere il soffritto di scalogno, versare un mestolo di brodo vegetale e mescolare. Quando il brodo sarà assorbito per buona parte dal riso versare un altro mestolo e continuare così la cottura aggiungendo un mestolo di brodo alla volta.
Sciogliere il patè di pomodori secchi in mezzo mestolo di brodo. Dopo 15 minuti circa, quando il riso sarà ormai a fine cottura, versare il patè di pomodoro sciolto nel brodo. Mescolare e assaggiare di sale. Aggiustare se necessario e ultimare la cottura avendo cura di non far asciugare troppo il risotto, ricordandosi che deve restare all’onda.
Ritirare dal fuoco, aggiungere lo yogurt e mescolare. Lasciare riposare per due minuti e servire decorando con le foglie di menta fritte e dell’ulteriore yogurt a parte.




5 commenti:

Claudia Di Nardo ha detto...

Cremosissimo e gustoso con quel patè..Bacioni :-* e buon w.e.

giulia pignatelli ha detto...

Bellissima ricetta Irene! Ma guarda tu se una greca deve spiegare così bene come fare il risotto! 😀😀😀😀😀

Great Mangiaregreco ha detto...

@claudia
grazie!!!! buon fine settimana anche a te

@giulia
prima di fare un risotto degno di questo nome ci ho provato tante di quelle volte.... credo di aver capito finalmente! un abbraccio e buon fine settinana.

Chiara Giglio ha detto...

anche se fa caldo un buon risotto come questo lo mangerei molto volentieri, buona domenica !

Great Mangiaregreco ha detto...

@chiara
grazie! buona serata
un abbraccio

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