29/12/11

brandada


E’ lapalissiano che questa ricetta è un’elaborazione greca, per essere precisi di Santorini, della più famosa brandade di baccalà francese.
Ora, se mi chiedete come ha fatto ad arrivare dalla Francia in Grecia, a Santorini, ed è diventata un piatto caratteristico, vi rispondo che lo ignoro.

Anche se ho fatto qualche ricerca, non sono riuscita a venirne a capo.

Non c'entra molto con la brandade francese se non per le materie prime.
Il baccalà,  l’aglio,  le patate.
Inoltre in più c'è il pomodoro e in meno il latte. Senza contare che il  metodo di cottura è diverso.
E ovviamente  i sapori sono molto diversi tra di loro, ma tutti adattano le ricette altrui ai propri gusti, alle proprie tradizioni e ai propri prodotti. Soprattutto negli anni passati!
Come la si mette la si mette, baccalà senza skordalià è quasi inconcepibile per i greci!

Ingredienti:
  •           1 filetto di baccalà
  •           olio di arachidi per friggere
  •           1 tazzina da caffè di passata di pomodoro
  •           3 cucchiai di aceto bianco di buona qualità
  •           farina per infarinare
  •           skordalia
Procedimento:
Sciacquare il baccalà e metterlo in ammollo in  acqua fredda per almeno  dodici ore, cambiando l’acqua 5 - 6 volte.
Trascorso quel tempo, quando il baccalà sarà dissalato, togliere la pelle e le spine con molta attenzione,  tagliarlo  a pezzi e tamponarlo per asciugarlo.

Mettere in una padella dell’ olio per friggere, infarinare i pezzi di baccalà e  friggerli leggermente.
Toglierli con la schiumarola e adagiarli in una pirofila.


In un’altra padella mettere la passata di pomodoro diluita in una tazza di acqua e cuocere per 5 minuti.
Allungare la skordalià con l’aceto e versarla nella padella con il pomodoro.
Mescolare bene e cuocere per qualche minuto.
Versare la salsa di skordalià sul baccalà e infornare a forno preriscaldato per 10 minuti a 170 gradi.


1 commento:

kiki ha detto...

Καλάη το σκέφτηκα: Σαντορίνη!
Καλή χρονιαααά!

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