25/07/17

piperopita / pasta fillo farcita con peperoni e feta


piperopita
La piperopita è una torta salata squisitamente estiva, da fare quando i peperoni sono belli carnosi e dolci. Esattamente come quelli che servono per la peperonata. Tutto il contrario praticamente dai peperoni che si trovavano in Grecia fino a qualche anno fa che essendo sottili, leggermente piccanti e rigorosamente verdi mal si addicevano a questa torta. Mi sento quindi di poter ragionevolmente affermare che la piperopita è invenzione recente, da quando cioè abbiamo scoperto che i peperoni possono essere rossi, gialli e arancioni e che possono essere carnosi e dolci, quindi da non più di un paio o forse di di decenni.
E’ una torta salata molto facile da farsi e non richiede particolari accorgimenti, salvo un po’ di tempo per far le cose come devono essere fatte.

piperopita
Scegliete quindi dei peperoni carnosi e dolci, gialli, rossi, verdi, arancioni, quelli che più vi piacciono. Tagliateli a falde sottili ma non esageratamente e non esagerate neppure con la loro cottura in padella. I peperoni non devono ridursi a una poltiglia, devono si essere morbidi ma nel contempo devono avere un poco di consistenza da far sentire tra i denti.
Se dopo aver cotto i peperoni nella padella c’è parecchio liquido, fatelo assorbire aggiungendo un cucchiaio o due di semolino o di pangrattato. Se invece risultano asciutti, fatene pure a meno.
La feta è obbligatoria e non si transige! Massima libertà invece per quanto riguarda il secondo formaggio che può essere un pecorino sardo o toscano, il provolone o la casera.
Che abbiate preparato la pasta fillo in casa o l’abbiate acquistata (ultimamente la trovo fresca all’esselunga) quando l’avete stesa sia sulla teglia che sul ripieno, arricciatela leggermente con le dita. In questo modo ingloba aria e il risultato finale è una pita più gonfia con la fillo friabile e croccante.
Per lo stesso motivo quando oliate la pasta, non passaci sopra il pennello da cucina. Intingetelo nell’olio e scrollatelo sulla pasta lasciando cadere a macchia di leopardo delle grosse gocce.
Se la cuocete in forno statico, 50-55 minuti sono sufficienti per una perfetta cottura.
Se la cuocete in forno ventilato, diminuite di circa 10 minuti il tempo.
E’ tutto! Godetevi la piperopita più perfetta che ci sia!!!!

Ingredienti:
Pasta fillo:
  • 150 gr. di farina 00
  • 75 ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di aceto bianco
  • 1 cucchiaio di olio evo
  • 1 pizzico di sale
Farcitura:
  • 2 peperoni grandi del colore che più vi piace
  • 150 gr. di feta
  • 50 gr. di provolone dolce o altro formaggio filante di vostro gradimento
  • 1 cipolla bianca tritata
  • prezzemolo tritato
  • 1 peperoncino piccante tritato
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 o 2 cucchiai di semolino o pangrattato
In più:
  • olio evo per la pasta
piperopita

Procedimento:
Farcitura:
Cominciare dal ripieno dato che deve raffreddarsi completamente prima di farcire la fillo.
Lavare  e asciugare i peperoni, tagliare il picciolo, togliere filamenti e semi e tagliarli a strisce poco meno di un cm.
Tritare la cipolla, versare 3 cucchiai di olio evo in una casseruola larga e bassa con coperchio oppure una padella sempre che sia provvista di coperchio, aggiungere la cipolla e il peperoncino tritato e stufare a fiamma bassa per 10 minuti. La cipolla deve diventare morbida e traslucida.
Aggiungere i peperoni, girare con un cucchiaio di legno per insaporire, salare leggermente per facilitare l’uscita dell’acqua che contengono. Mescolare e chiudere con il coperchio. In questo modo i liquidi non evaporano subito e i peperoni cuoceranno con l’acqua che contengono.
Sbriciolare la feta con una forchetta e tagliare il provolone a dadini.
Quando i peperoni saranno abbastanza morbidi, circa mezz’ora dopo, aggiungere il semolino o il pangrattato se avete optato per questo; così i liquidi in eccesso vengono assorbiti.
Mescolare bene e unire la feta e il provolone.
Spargere il prezzemolo tritato, mescolare di nuovo e ritirare dal fuoco.
Lasciare che il ripieno raffreddi completamente.
Pasta fillo:
Versare la farina in una ciotola con un pizzico di sale, l’aceto e l’olio evo.
Mescolare con un cucchiaio e cominciare a versare poco alla volta l’acqua impastando con le mani per dieci minuti.
L’impasto deve risultare morbido, elastico e lucido. Se vedete che è troppo duro bagnate le mani con dell’acqua e continuate a impastare. Viceversa se vedete che è troppo appiccicoso e non riuscite a lavorarlo, infarinare le mani e proseguire.
Quando sarà pronto, formare una palla, oliare le mani e passarle sull’impasto.
Metterlo in una ciotola, coprire e lasciare che riposi per mezz’ora.
Assemblaggio e cottura:
Oliare una piccola teglia di 25 x 18 cm.
Dividere la pasta fillo in 10 pezzi, 5 leggermente più grandi degli altri e coprirli con un tovagliolo.
Versare dell’olio evo in una tazza e tenere sotto mano il pennello da cucina.
Infarinare il piano di lavoro e prendere il primo pezzo di pasta. Cominciare con quelli leggermente più grandi che andranno sul fondo della teglia.
Con il mattarello sottile (1 cm di diametro) tirare la sfoglia più sottile che riuscite.
Posizionarla sul fondo della teglia arricciandola leggermente e lasciare che i bordi fuoriescano dalla teglia.
Intingere il pennello nell’olio evo e agitandolo sulla teglia, lasciare che cadano delle abbondanti gocce che olieranno la fillo. In questo modo la pasta non viene compressa e trattiene l’aria inglobata. Così abbiamo una pita più soffice e la fillo diventa più friabile.
Continuare così fino a fare 5 strati di fillo. Il quinto strato però non oliatelo; su quello andrà versato il ripieno.
Versare il ripieno quindi e livellare bene. Oliare con il pennello i bordi che fuoriescono dalla teglia e girarli sul ripieno stesso.
Accendere il forno a 180 gradi.
Tirare i rimanenti 5 fogli allo stesso modo, oliando ciascuno come descritto, oliando anche l’ultimo foglio.
Terminato con la fillo, prendere un coltello affilato e incidere le porzioni senza arrivare in fondo alla teglia.
Incidere le porzioni prima della cottura ha un duplice effetto: in primis una volta cotta la pita possiamo tagliarla agevolmente senza sbriciolare la fillo e in secondo luogo i liquidi della farcitura sono liberi di fuoriuscire.
Cospargere la superficie della piperopita con del sesamo nero e infornare.
I primi 20 minuti posizionate la teglia nel ripiano più basso del forno, così la pita si gonfia. Successivamente mettetela nel ripiano di mezzo e continuate la cottura per altri 30 – 35 minuti, fino a doratura della superficie.
Ritirare dal forno, lasciare riposare e raffreddare per un’ora senza mai coprirla, pena l’ammollamento della fillo che invece deve restare croccante e friabile.

Consumare come antipasto, spezzafame, o anche come piatto principale accompagnandola con una ricca insalata greca!

piperopita



7 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

non l'ho mai assaggiata, deve essere molto gustosa ! Ricetta da provare, grazie ! Un abbraccio

Aria ha detto...

mai fatta la pasta fillo, proverò!

Anonimo ha detto...

fatta ieri sera con pasta fillo del supermercato e molto gustata, grazie infinite! I peperoni non si sono "riproposti" durante la nottata ;-) per cui sono doppiamente contento! :-D Ho commesso un piccolo errore: ho raddoppiato le dosi (siamo in quattro) ma ho usato una teglia di dimensioni simili a quella della ricetta, per cui è venuta un po' più alta ed umida, soprattutto gli strati inferiori della pasta. Ma il sapore era straordinario. Grazie ancora!
stef@no

Great Mangiaregreco ha detto...

@stefano
sono contenta ti sia piaciuta. per quanto riguarda l'umidità della fillo, la farcitura era ben raffreddata quando l'hai messa sulla fillo?

Anonimo ha detto...

uhmm... direi di si... non l'ho messa in frigo ma son passate quasi due ore tra quando ho spento e quando ho composto e infornato. Non era proprio freddo, ma insomma...
Dovevo aspettare di più? Per la prossima volta, perchè è certo che la rifaccio. :-)
Grazie ancora.
stef@no

Great Mangiaregreco ha detto...

@stefano
no, no, due ore sono più che sufficienti. io non metto mai in frigo a meno che non prepari la farcitura il giorno prima di infornare.
prova a controllare i liquidi la prossima volta, e quando inforni metti inizialmente sul ripiano più basso del forno per i primi 20 minuti , poi a quello in mezzo. vediamo come viene.

Mila ha detto...

Non la conosco, ma deve essere buonissima!!!

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