25/02/17

seppie all'aceto e rosmarino


seppie all'aceto e rosmarino
Uno dei cardini dell'essere ortodosso praticante è il digiuno ecclesiastico. Studiandolo si comprende la sua funzionalità rispetto alla purificazione e all'autocontrollo del corpo e della mente. Immagino non siano questi i motivi per i quali è stato imposto, oppure si, non possiamo saperlo, ma praticato con rigore apporta tanti benefici al corpo, all'anima e al pianeta intero.
Il digiuno quaresimale che precede la Pasqua che prevede l'astinenza da carni, latticini e uova ma in alcuni giorni anche dall'olio è quello più sentito. Anche chi generalmente non segui e dettami della chiesa in un qualche modo emotivamente sente di dover aderire, sia pure per un breve periodo se non per tutti i 40 giorni canonici.
La lunga quaresima si apre con il “Lunedì della purificazione” - Katharà Deftera” che quest'anno cade il 27 di febbraio, lunedì prossimo quindi. No a carne, latticini e uova, ma si agli spaghetti all'astice, ai vassoi stracolmi di gamberoni, alle vongole veraci, alle capesante, ai polpi, alle seppie e ai calamari, alle taramosalate e bottarghe varie per quel giorno!
Tanta abbondanza e grazia di Dio, ma d'altronde è festa. Seguono poi subito dopo 40 giorni di magro....
Il piatto che propongo oggi, adattissimo per il Lunedì della Purificazione, è uno dei piatti successo del Kafeneio “Ermìs” a Mytilini, come leggo alla rivista “gastronomos”.

seppie all'aceto e rosmarino
Ingredienti: (per 4)
  • 1 kg di seppie
  • 100 ml di aceto di vino bianco
  • 50 ml di vino bianco
  • gli aghi di un rametto di rosmarino tritati
  • sale
  • pepe bianco macinato fresco
  • farina per infarinare + 1 cucchiaio
  • olio di arachidi
Procedimento:
Per prima cosa pulire le seppie, lavarle bene e se sono grandi tagliarle a pezzi di 3 cm. Se sono piccole lasciatele pure intere. Asciugarle con carta assorbente e infarinarle leggermente.
Versare dell'olio di arachidi in una padella e friggere poche alla volta le seppie infarinate per un minuto, un minuto e mezzo.
Toglierle dalla padella e adagiarle su carta assorbente.
Togliere l'olio dalla padella lasciandone pochissimo e versare un cucchiaio di farina. Mescolare e far rosolare fino a un colore biondo chiaro, mezzo minuto circa.
Versare l'aceto e il vino, unire le seppie, scuotere la padella per distribuire la salsa, abbassare la fiamma al minimo aggiungere il rosmarino tritato, salare e macinare del pepe.
Cuocere per 4 minuti, ritirare dal fuoco e servire con del riso pilaf e insalata verde.

seppie all'aceto e rosmarino



4 commenti:

edvige ha detto...

Ciao ho preso nota perchè per seppie seppioline e tutti di questa linea... di ricette ne ho poche a casa piacciono solo a me e questa solo per me e semplicissima. Buona fine settimana.

Great Mangiaregreco ha detto...

@edvige
fanne poche, solo per te e se ti chiedono non dargliene!!! :)
un abbraccio
buona domenica

Chiara Giglio ha detto...

ricetta che trovo molto affinata nella sua semplicità, la segno ! Buona settimana, un abbraccio

Ruli ha detto...

Che buone! Il vino e l'aceto in poco olio di frittura mi hanno ricordato in parte i nostri sardoni in savor. Grazie, copiato.

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