31/10/16

tyropita con pane carasau


tyropita
L'ultima volta che sono stata ad Atene, girovagando per i mercati mi sono imbattuta in una pasta “fillo” che non conoscevo, la fillo “perek”. Colloquiale quanto basta per chiarirmi le idee, il negoziante mi spiegò che si tratta di una pasta che usano i “Pontioi”, cioè i greci che abitavano l'area della costa della regione di Cappadocia (Turchia) e che hanno portato in Grecia dopo il loro arrivo nel 1923 insieme a tutta la loro cucina che mi ha incuriosito non poco avendo soltanto un'infarinatura generica, quasi superficiale.
La pasta è molto semplice: farina, acqua e sale. Si impasta, si tira in sottili sfoglie che si cuociono al camino o su una piastra tradizionale chiamata sats.

Le sfoglie ottenute si conservano poi in luogo buio per un anno intero; al momento di utilizzarle si fanno rinvenire in acqua, brodo, latte, secondo l'uso che si vuole fare e voilà!
Da qui ad accostarla al pane carasau non ci è voluto molto. Ci ho provato, funziona e quindi se anche voi volete una tyropita, una spanakopita, una kreatopita e non trovate la pasta fillo, perchè non provare il pane carasau?

Nota: io ho messo 3 fette di pane sotto e 3 sopra, volendo si possono utilizzare 4, due sopra e 2 sotto.
tyropita con pane carasau

Ingredienti: (per una teglia di 22 x 15 cm)
  • 6 fette di pane carasau
  • 1 panetto di feta (200 gr)
  • 2 uova
  • 200 ml di latte
  • un pizzico di menta secca
  • pepe nero macinato fresco
  • olio evo
fillo perèk

Procedimento:
Per prima cosa preparare la farcitura. Qui ho scelto una molto semplice e veloce che non richiede nessun tipo di cottura per concentrarmi piuttosto sul pane.
Sbriciolare la feta con una forchetta, versare in una ciotola la metà del latte, aggiungere l'uovo leggermente sbattuto e infine la feta. Unire la menta secca e il pepe e mescolare bene.
Passare poi al pane: la prima cosa è adattare le dimensioni del pane a quelle della vostra teglia. Immergere per 8-10 secondi una fetta di pane alla volta in una bacinella con acqua per ammorbidirla. A questo punto sarà più facile maneggiarla per portarla alle dimensioni che volete tagliandola con un coltello oppure con la forbice. Se dovesse spaccarsi nessuna paura. E' utilizzabile ugualmente, importate che non si sbricioli. Se si spacca, accostare semplicemente i due o anche 3 pezzi e il gioco è fatto! Suggerisco di bagnare e posizionare il pane nella teglia una fetta alla volta evitando di bagnarle tutte insieme.
Oliare quindi la teglia scelta che può essere rotonda, quadrata o rettangolare e posizionare una fetta di pane. Spennellare con dell'olio evo e procedere con una seconda, e poi con una terza. Dopo aver posizionato la terza fetta di pane, versare la farcitura e livellare bene.
Coprire con le altre 3 fette di pane, oliando ciascuna di loro ma non l'ultima.
Sbattere leggermente il secondo uovo, versarlo in una ciotola con il resto del latte, mescolare e versare tutto insieme sulla teglia.
Infornare a forno già caldo a 180 gradi per circa 20-25 minuti.

Lasciare intiepidire, porzionare e gustare!

tyropita con pane carasau

fotocredit (per la fillo perek): perivolishop




4 commenti:

Claudia Di Nardo ha detto...

Ma che bella ricetta!!! Ottima l'idea del pane carasau.. baci e buona settimana .-D

Ruli ha detto...

Davvero una teglia molto appetitosa!

Μarion, ha detto...

Πολύ ωραία τυροπιτα.
Τα φύλλα περέκ είναι πολύ ωραία και δίνουν ωραίο αποτέλεσμα

:)

Chiara Giglio ha detto...

una valida alternativa alla pasta fillo, voglio provare ! Buona settimana Irene, un bacione

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