04/10/16

creta: cose da non perdere


Questa volta non lo dico io anche se a ragione veduta potrei; ma è la BBC nella sua rubrica “Good Food” a suggerirci 10 top food che assolutamente non si possono perdere andando a Creta!

Formaggi cretesi
Sembra che praticamente ogni villaggio cretese abbia i suoi, in genere di latte ovino e caprino, oppure mischiati tra di loro. La giornalista cita il graviera come formaggio da stagionatura, mentre dei formaggi soffici e cremosi cita il pichtogalo Chanion e la myzithra.

dakos cretese
Dakos
Il sempre amato dakos, conosciuto in alcune località come koukouvaya (letteralmente civetta) è un fantastico mezè o insalata che va assolutamente assaggiato. Ci dà pure la ricetta: frisella di farina di orzo, leggermente ammorbidito con acqua o olio e servito con pomodoro fresco tritato, myzithra, irrorato con olio extravergine di oliva e condito con sale, pepe e origano.

lumache alla cretese
Lumache fritte (chochli bourbouristì)
Non solo i francesi amano le lumache. Anche i cretesi le adorano e le friggono in olio bollente, sfumano con vino o aceto e profumano con il rosmarino. Per la cronaca, le lumache si raccolgono in natura e spesso si cucinano ancora vive!

Tyropitakia cretesi (kaltsounia)
Sembrano forse i tyropitakia che si trovano ovunque in Grecia, ma quelli cretesi, i kaltsounia, sono unici. Intanto, la pasta fatta in casa è d'obbligo. La farcitura varia da località a località e ogni donna di casa ha la sua preferita. In genere è dolce e i formaggi che si usano sono la myzithra o il malaka, ma mai la feta. Alla giornalista sono piaciuti quelli con una nota di acqua di rose. Il tocco finale è il miele con il quale si irrorano prima di servirli che crea un delizioso contrasto dolce salato.

agnello
Agnello con stamnagathi
Come per quasi tutte le pietanze greche, anche per l'agnello i cretesi hanno la loro versione. Questa include lo stamnagathi, un erba selvatica  molto trendy negli ultimi anni, tanto da essere inclusa nei menù dell'alta ristorazione.
L'agnello cretese viene rosolato in olio di oliva e origano, accompagnato con lo stamnagathi e la famosa salsa avgolemono, oppure più semplicemente con succo di limone.

Gamopilafo
Come si evince dal suo nome (gamos è il matrimonio) questo piatto tradizionalmente viene offerto  ai matrimoni. Attualmente viene servito in molte taverne cretesi. Si tratta praticamente di un risotto preparato con brodo di capra, agnello o gallo con l'aggiunta di succo di limone e stakovoutyro.
Questo ultimo e un burro preparato con la crosta che si forma sulla superficie del fresco latte di capra bollito.



Askordoulakoi
Parte della magia della cucina cretese sono gli ingredienti che si raccolgono ai pendii delle colline o intorno ai villaggi. Gli askordoulakoi sono dei bulbi che i cretesi raccolgono e mangiano in insalata, conditi con olio e aceto o limone oppure li preparano in salamoia.

apaki
Maiale affumicato (Apaki)
Non è facile prepararlo fuori dal territorio greco, dato che la sua preparazione richiede diversi giorni. La carne viene marinata nell'aceto per parecchi giorni. Successivamente viene affumicata con erbe locali, salvia, rosmarino, alloro, che gli conferiscono il suo sapore particolare. Il prodotto finale può essere servito successivamente, freddo e tagliato in sottili fettine.

sfakianopites
Sfakianopites
Queste deliziose pites dalla regione di Sfakià a prima vista somigliano ai pancakes ma le somiglianze si fermano alla farina :) L'impasto contiene olio di oliva locale e rakì. Poi qualsiasi formaggio cretese fresco, soffice, bianco, di latte di pecora o di capra come la myzithra o il pichtogalo Chanion viene messa al centro di una pallina dell'impasto, si tira, si frigge in olio di oliva e si servono irrorate di miele al timo.
Qui la ricetta

Raki o Tsikoudia
In autunno, dopo la vendemmia il visitatore incontra ovunque gli abitanti dei villaggi cretesi attenti sopra i calderoni sul fuoco. Stanno preparando ιλ  rakì, l'acquavite di vinacce che si serve in ogni tavera o kafeneio cretese. La tsikoudià come si chiama in alcune località di Creta è bevuta in bicchierini di vetro senza aggiunta di acqua. Da non confondere con l'ouzo, ιλ  rakì non si aromatizza con anice o altre erbe. La gente di solito lο accompagna con i mezes, olive o pane di orzo biscottato e lo beve sketo! (senza aggiunta di nulla).

credits:                                  http://www.olivemagazine.gr/
foto credit per i bulbi:            cretangastronomy.gr



6 commenti:

Batù Simo ha detto...

Slurp.. guarda.. a parte le lumache che non le gradisco per niente.. il resto farei il bis! ma anche il tris!

Great Mangiaregreco ha detto...

@simo
ti capisco. non tutti gradiscono le lumache ma io appartengo alla categoria che le apprezza!
mi ricordo come se fosse oggi un pomeriggio di tanti anni fa in un villaggio di montagna a creta che le mangiavamo bevendo il rakì sotto un pergolato!!!

Ale only kitchen ha detto...

Io mangerei tutto, lumache comprese! Il pane biscottato all'orzo cretese l'avevo preparato per lo Starbooks di qualche anno fa, dal libro di Vefa Alexiadou: spettacolare!

Claudia Di Nardo ha detto...

M'è venuta fame solo a vedere le foto e leggere di che cosa si trattasse... Sicuramente se un giorno avrò la possibilità di andare a Creta.. assaggerò questi piatti! smackkkk

Chiara Giglio ha detto...

sono stata a Creta una trentina di anni fa e non ricordo nulla della sua cucina, ricordo un ottimo olio d'oliva e paesaggi ancora selvaggi....

Great Mangiaregreco ha detto...

@ale
anche io mangio tutto! io ho fatto il pane biscottato seguendo la ricetta di una foodbloggere cretese! ottimo anche quello!

@claudia
creta è assolutatamente da vedere. la sua cucina poi è particolare, parecchio diversa da quella del resto del paese. se hai l'occasione non fartela scappare!!!!

@chiara
ti dirò, anche io quando andavo in giro da ragazza non mi soffermavo molto sul cibo, certo lo cercavo buono, andavo sempre ai mercati (questa è una passione che ho da piccolissima) ma come dire, avevo un approccio diverso da quello che ho ora.si cambia fortunatamente!

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