23/12/15

i kourabiedes di Akis


kourabiedes
I melomakarona e i kourabiedes sono i simboli del Natale in Grecia, esattamente come il panettone lo è per i milanesi, ma se per i milanesi il dilemma realmente si pone: panettone o pandoro, e quasi sempre si sceglie uno o l'altro, per i greci si risolve sempre allo stesso modo: tutt'e due.
Pochi riescono  a scegliere uno scartando l'altro pur avendo tutti una predilezione, leggera o spiccata, confessata o inconfessata  che sia. E difatti alla fine nessuno sceglie; tutti preparano o comprano sia i melomakarona che i kourabiedes che credetemi sulla parola, non mancano da nessuna casa greca in questi giorni.

Per questi kourabiedes ho seguito con delle modifiche la ricetta di Akis che non prevede le uova, presenti in tutte le altre. Inoltre anzichè cominciare la lavorazione sbattendo zucchero con burro per proseguire con uova e farina come consigliano tutti,  segue un metodo diverso e devo dire che i suoi kourabiedes sono sorprendentemente fragranti e friabili; l'unica resistenza reale che si trova sotto i denti sono le scaglie di mandorle che creano un gradevole contrasto di consistenze.

La sua ricetta prevede l'utilizzo di burro di latte vaccino e di latte pecorino/caprino; ho sostituito quest'ultimo con del burro chiarificato; anzi se qualcuno che mi legge sa dove posso trovare burro di latte pecorino/caprino me lo dica per favore!
Detto ciò, provate a preparare questi fiocchi di neve natalizi! Sono irresistibili!!!

E con questo, auguro a tutti un sereno Natale, che sia veramente sereno e abbondante di ogni bene materiale e immateriale!

Ευχομαι σε ολους ησυχα και χαρουμενα Χριστουγεννα, πλουσιοπαροχα σε ολα τα αγαθα, υλικα και αυλα!

kourabiedes

Ingredienti:
  • 125 gr. di burro
  • 100 gr. di burro chiarificato
  • 250 gr. di farina 00
  • 150 gr. di mandorle
  • 60 gr. di zucchero a velo
  • 1 cucchiaino colmo di baking powder
  • 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  • un pizzico di sale
Per la finitura:
  • acqua di rose
  • zucchero a velo
Procedimento:
Per prima cosa tirare fuori i due burri dal frigorifero e lasciarli a temperatura ambiente per almeno 1 ora che devono essere morbidi.
Scottare le mandorle per due minuti in acqua e sbucciarle. Pesare 50 grammi, tagliarle a scaglie (oppure comprarle già a scaglie) e tostarle nel forno a 180 gradi per 5 minuti. Attenzione, perché possono da un momento all’altro brucciachiarsi, quindi conviene controllare spesso.
Tritare a farina gli altri 100 grammi (oppure comprare la farina di mandorle già pronta).
In una ciotola grande mettere tutti gli ingredienti tranne le mandorle a scaglie. Mescolare bene con le dita fino ad avere un impasto sabbioso. Aggiungere le scaglie di mandorle, amalgamare, formare una palla, avvolgere nella pellicola per alimenti e lasciare riposare in luogo fresco per 1 ora.

Accendere il forno a 180 gradi. Formare delle palline di 25 gr. cad., premere leggermente con un dito per creare un incavo e infornare per circa 20 minuti. Questi biscotti non devono colorarsi devono restare chiari, quasi pallidi.
Togliere dal forno, lasciare che raffreddino completamente, spruzzare con dell’acqua di rose e coprire di zucchero a velo.
Sistemare a piramide su un piatto o su un’alzata.

Chiusi in una scatola di latta si conservano per una decina di giorni.

kourabiedes




6 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

buonissimi entrambi ! Felice Natale cara Irene, un abbraccio !

Amelie ha detto...

Καλά Χριστούγεννα
Ciao Irene! Buone feste
amelie

giulia pignatelli ha detto...

Bellissimi Irene, chissá se li proverò.. ne faccio giá una versione che mi piace talmente tanto che non mi va di rischiare :))) ma soprattutto buon natale!

Kitchen Stories ha detto...

Λατρεύω τα χριστογεννιάτκα γλυκά!

Καλά Χριστούγεννα, να περάσεις όμορφα!
Ζ.

Ruli ha detto...

Li conosco di nome : li fanno pure in Istria. Dovrò provarli
assolutamente. Approfitto: buon Natale! E un nuovo anno ...
pieno per noi di tue bellissime ricettine °__*

Nella Crosiglia ha detto...

Chissà perchè la cucina greca mi deve piacere così tanto è ancora un mistero insoluto, però e qui ci metto la faccia , non c'è nulla della Grecia che non mi piaccia. Quasi quasi mi trasferisco. Ma i chiari di luna in questo periodo non devono essere molto limpidi, si..pechè invece in Italia..Prenderò ancora un po' di tempo ..si vedrà!
Felici festività e tutto ciò che desideri!

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