25/02/14

kugel di hilopites e broccoli



Sia chiaro: i nomi lunghissimi di ormai quasi tutti i piatti sono dovuti a un unico motivo. Non sono codificati e quindi non sono riconoscibili con un'unica parola. Probabilmente per quelli che  resisteranno nel tempo e cominceranno a essere trasmessi da bocca di cuoco a orecchio di allievo si cercheranno, per comodità si intende, dei nomi più brevi e quindi comincerà ad avere inizio quel processo di codificazione destinando il piatto a lunga vita.
Ma anche  quelli codificati subiscono tante di quelle variazioni secondo l’estro di chi cucina, che spesso  ci si sente in dovere di descrivere: moussakàs con zucchine e patate per differenziare dal “moussakàs” che da solo si intende di melanzane.
L’ elenco  degli ingredienti per chiamare il piatto quindi spesse volta diventa indispensabile, sennò non si capisce di cosa si stia  parlando, con il risultato  di avere altrettanto spesso deii nomi lunghissimi, a volte divertenti, altre volte meno!

Comunque io mi sono sentita in dovere di specificare di cosa è fatto il mio kugel, che avrei potuto anche chiamare frittata al forno  di pasta e broccoli,  oppure pasta al forno con i broccoli, ma siccome quando lo cucinavo stavo ascoltando un cd di musica klezmer, mi è venuto quasi automatico chiamarlo kugel!


Ingredienti:
-          200 gr. di hilopites (pasta greca all'uovo)
-          200 gr. di broccoli
-          4 uova
-          150 gr. di casera tagliata a dadini
-          1 scalogno tritato
-          peperoncino in polvere
-          pecorino romano grattugiato
-          qualche cucchiaio di olio evo
Procedimento:
Ricavare i fiori dai broccoli (i gambi li teniamo per brodi vegetali), lavarli e scottarli in acqua bollente per 3 minuti.  Far appassire lo scalogno in 3 cucchiai di olio, aggiungere il peperoncino e far saltare i broccoli per qualche minuto. Lessare le hilopites in acqua salata e scolarle  parecchio al dente. Sbattere leggermente le uova. In una ciotola versare la pasta, i broccoli, le uova e il formaggio  e mescolare bene. Trasferire il tutto in una teglia da forno oliata e cospargere la superficie con il pecorino grattugiato. Infornare a 180 gradi per circa 20 minuti o comunque finchè non si formi una bella crosticina dorata.
Piatto unico da mangiare con un’insalata, magari non verde per variare i colori!
Io ho utilizzato la  casera, ma sta benissimo il bitto, la fontina, etc.
Per la pasta idem, sostituendo le hilopites (tipica pasta greca all'uovo) con un’altra.





3 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

qualsiasi nome abbia credo sia proprio buono Irene ! Un abbraccio

Bazzicando ha detto...

Che bella questa ricetta, non vedo l'ora di provarla :)

edvige ha detto...

Deve essere squisito l'insieme mi attira conservo la ricetta. Buona serata

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