30/04/12

pitta di alici / γαυροπιτα



Φαινεται ελληνικο αυτο το πιατο?
Δεν ειναι. Ερχεται κατευθειαν απο την Καλαβρια, υπεροχη περιοχη της νοτιας Ιταλιας.
Δεν εχω παει ποτε, εξαλλου γνωριζω λιγο την νοτια Ιταλια, δεδομενου του οτι οποτε κανω διακοπες στην θαλασσα, τις κανω στην Ελλαδα. Ξερω οτι χανω πολλα, και πολλες φορες υποσχεθηκα στον εαυτο μου να παω, αλλα για τον ενα λογο η τον αλλον, ακομη δεν τα εχω καταφερει.
Μα αυτη η χωρα ειναι τοσο ομορφη, τοσο πλουσια στα παντα, που εαν αποφασιζα να την γνωρισω ολοκληρη, μαλλον δεν θα ειχα χρονο για να παω πουθενα αλλου.

Η πιττα, ακριβως ετσι οπως το γραφω, ειναι καλαβρεζικο προιον φουρνου, ενα ψωμι, και κατ επεκταση παιρνουν αυτο το ονομα διαφορες παρασκευες, οπως αυτη.

Την ειδα σε αυτο το ομορφο μπλογκ και την προτεινω , διοτι με ενθουσιασε η παρασκευη, η γευση και η απλοτητα της.
Επισης, ειναι ενας ομορφος τροπος για ανακυκλωση του μπαγιατικου ψωμιου.
 
Συστατικα:
-          μισο κιλο γαυρο
-         ψυχα μπαγιατικου ψωμιου χοντροτριμμενη (περιπου 400 γραμμαρια)
-          αλατι
-          πιπερι
-          μαιντανο ψιλοκομμενο
-     μια σκελιδα σκορδο ψιλοκομμενη
-          εξτρα παρθενο ελαιολαδο
Διαδικασια:
Καθαριζουμε τα ψαρια, βγαζουμε το κεφαλι και τα εντοσθια και τα ανοιγουμε στα δυο, αλλα δεν χωριζουμε τα φιλετακια.
Βγαζουμε την ραχοκοκαλια, τα πλενουμε καλα και τα βαζουμε σε σουρωτηρι να στραγγιξουν.
Ριχνουμε ενα κουταλι λαδι στο ψωμι, τον μαιντανο, το σκορδο  και ανακατευουμε.
Ριχνουμε λαδι σε ενα αντικολλητικο τηγανι, βαζουμε μια γενναιοδωρη δοση ψωμιου και μια στρωση γαυρο. Αλατιζουμε, τριβουμε μαυρο πιπερι και συνεχιζουμε ετσι μεχρι να τελειωσει ο γαυρος, ραντιζοντας με ελαχιστο λαδι την καθε στρωση του ψωμιου. Τελειωνουμε  με στρωση ψωμιου.
Ψηνουμε σε μετρια φωτια για 10 λεπτα, γυριζουμε την πιττα με την βοηθεια ενος πιατου και ψηνουμε ακομη για 10 λεπτα απο την αλλη μερια.
Σερβιρουμε την πιττα χλιαρη.
Εμεις την συνωδευσαμε με χορτα και ντοματοσαλατα.





Questo piatto avrebbe potuto tranquillamente essere greco ma non lo è!
L’ho visto in questo bel blog e mi è piaciuto, tanto che ho voluto prepararlo e proporlo subito.
Perchè è squisito, è semplice, è essenziale ed è  vicino alla mia filosofia e stile di alimentazione.
E sono sicura che piacerà anche ai miei amici greci che mi leggono perchè i greci amano le alici!!!!

Ingredienti:
-          ½ kg di alici
-          mollica di pane raffermo tritata grossolanamente (circa 400 gr.)
-          prezzemolo tritato
-     1 spicchio di aglio tritato
-          sale
-          pepe nero macinato fresco
-          olio evo
Procedimento:
Puliamo le alici togliendo testa e interiora e le apriamo a libro. Le laviamo bene e le mettiamo a scolare in un colino.
Mescoliamo il pane con il prezzemolo e un cucchiaio di olio.
Oliamo una padella antiaderente, versiamo una generosa dose di pane e copriamo con uno strato di alici.
Saliamo leggermente, maciniamo un poco di pepe e versiamo un altro strato di pane. Oliamo un poco e continuiamo finchè non abbiamo finito gli ingredienti. Finiamo con uno strato di pane.
Cuociamo a fuoco moderato per 10 minuti per lato.
Serviamo tiepido.
Noi l’abbiamo accompagnata con delle erbette bollite e un’insalata di pomodori.



15 commenti:

Gambetto ha detto...

Posso dare un piccolo suggerimento visto che faccio un piatto simile...
Qualche pezzetto di mozzarella...meglio ancora la provola (ben scolate dal liquido di quiescenza)...poi mi chiami e mi fai un urlo per telefono di quanto possa acquistarci il piatto così :P hehehehehe

grEAT ha detto...

@gambetto
acchiappo al volo il suggerimento; opto per la provola ma se ti chiamo sarà per invitarti!!! :)
grazie del consiglio.

irene

matematicaecucina ha detto...

Li faccio anch'io così utilizzando un po' meno pane. La tua versione mi sembra molto buona e la sperimenterò, Laura

Gambetto ha detto...

Organizziamo un raduno di "terroni doc" altro che il 'mio grosso grasso matrimonio greco'...napoletani&greci possono riscrivere il manuale del pranzo perfetto, quello da ricordare nei secoli! Quando si dice avere una cultura millenaria alle spalle eh?! :D ahahahahahhaha

grEAT ha detto...

@laura
si, credo che la prossima volta la farò con meno pane e aggiungerò la provola che mi ha suggerito gambetto!

buona giornata

@gambetto
ci sto!!!!! biennale! una volta in grecia e una in italia! :)


irene

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Η αλήθεια είναι ότι όταν έβαλε πριν καιρό συνταγή για πίτα γαύρο στο blog μας η Αμαλία, την είχα θεωρήσει πολύ πρωτότυπη σαν ιδέα, δεν ήξερα οτι ήταν ιταλική συνταγή.
Αν και νομίζω η Αμαλία ψωμί δεν έβαζε!
Πραγματικά πολύ εντυπωσιακό το πιάτο σου!
Φιλιά, καλή βδομάδα!

grEAT ha detto...

@elena
σε ευχαριστω πολυ. θα ψαξω να βρω την συνταγη της αμαλιας.
καλη εβδομαδα και σε εσενα.

ειρηνη

Vale ha detto...

Passa da me...c'è un premio per te!
ValenTINA ^_^

Vale ha detto...

Passa da me...c'è un premio per te!
ValenTINA ^_^

www.tinaincucina.blogspot.com

Μarion, ha detto...

Πολύ πρωτότυπη συνταγή αυτή.
Και φαίνεται πολύ ωραία ετσι.
Μπράβο Ειρήνη.

Καλή Πρωτομαγιά

Φιλιά

Lenia ha detto...

Υπέροχη μες στην απλότητά της!Φιλιά,Ειρήνη μου!

stef@no ha detto...

stupefacente, è piaciuto a tutti. In quella che considero la mia bibbia culinaria (J. C. Francesconi, Cucina napoletana, Napoli 1977) c'è una cosa del genere che però prevede solo uno strato di pan grattato sulla superficie.
La mollica di pane condita è invece un altro pianeta che mi ricordato altre due cose straordinarie: la pappa con il pomodoro di Fabio Picchi e il pane cuotto della nonna.
Grazie di nuovo

grEAT ha detto...

@stefano
ne sono veramente felice. anche a noi, amanti delle alici è piaciuta un sacco!
ma il pane cuotto com'è che si fa?
irene

stef@no ha detto...

eh... sai molto meglio di me che per preparazioni del genere, cucina povera, non esiste una sola ricetta e le varianti sono significative anzichè no. Ad ogni modo, la nonna (di mia moglie, irpina) faceva soffriggere cipolla e olio. Allungava l'intingolo con acqua o brodo vegetale ed aggiungeva una o due foglie di lauro. Poi aggiungeva il pane vecchio a cubetti, lo faceva disfare e lo serviva con parmigiano grattugiato.
Grossomodo questo il procedimento.
Poi si può ovviamente aggiungere lardo o sugna all'olio o sostituire del tutto questi con con quello; si può aggiungere un uovo sbattuto e/o qualche pomodorino tagliato a metà; si può fare con aglio, olio e alici salate o sott'olio...
insomma, una galassia da esplorare! :-D

grEAT ha detto...

@stefano
ho capito. non lo conoscevo, ma credo che lo farò quando avrò del pane vecchio da smaltire.
grazie mille
irene

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