20/07/11

ghiouvetsi me feta ke domates (ghiouvetsi con feta e pomodori)



Il “ghiouvetsi senza” o come potremmo dire “orfano” è un ghiouvetsi povero. Che significa senza carne. Sembra strano che ci siano  state epoche in cui la carne era ambita e proibitiva per  i suoi costi. Noi siamo cresciuti con la carne sulle nostre tavole quasi tutti i giorni.
Ma ci sono stati secoli in cui era un privilegio di pochi. Quelli ricchi. E i poveri la mangiavano qualche volta all’anno. Forse.
Avevo letto una volta, ma non mi ricordo dove, un detto che diceva: “se un contadino mangia pollo, uno dei due sta male”.
Il ghiouvetsi l’ho proposto altre volte, qui propongo appunto una versione “senza”.

Ingredienti:
-          160 gr. di pasta (risoni)
-          10 pomodori ciliegino o piccadilly
-          100 gr. di feta
-          menta tritata
-          4 cucchiai di olio evo
-          sale

Procedimento:
Facciamo cuocere la pasta in acqua salata per metà del tempo indicato sulla confezione.
In un tegame versiamo l’olio, i pomodorini tagliati a metà e facciamo cuocere per una decina di minuti. Aggiungiamo la feta, mescoliamo e ritiriamo dal fuoco.
Scoliamo la pasta e la versiamo in una pirofila. Versiamo sopra il sugo e mescoliamo.
Inforniamo e cuociamo per una decina di minuti a 180 gradi.
Togliamo dal forno e spargiamo la menta tritata.

8 commenti:

Vevi ha detto...

Beh che dire dopo i gamberi...:) adoro i pomodorini quindi apprezzo questo piatto!!:)
L'abbinamento menta e feta è intrigante!!:)
Vevi

marta ha detto...

mi piace moltissimo l'idea di utilizzare i risoni, e l'insieme dei sapori è sicuramente di un'armonia tanto semplice, quanto sublime! la proverò! :)

SpirEat ha detto...

Di certo non è "senza" la voglia di mangiarlo, sembra buonissimo!

Lenia ha detto...

Preferisco la versione "senza"come la tua che sembra buonissima!Un bacio!

Jennifer ha detto...

...mmmm....che vogliaaaaaa!Soprattutto in qst giorni che ha rinfrescato!

annamaria ha detto...

Buonissima questa tua ricetta.
In Grecia esistono tante ricette "orfane"
Ad Itaca ad esempio ho trovato le verdure ripiene "orfane " che preparano nel periodo di quaresima.
Sono bellissime queste usanze, non trovi anche tu?
Un grande abbraccio.

Labidú ha detto...

Que ricoooooo!!! Besinos. Me quedo por aquí.

Marjlou ha detto...

interessantissima questa ricetta, mi piace molto e ti dirò che preferisco la versione senza carne!
ti auguro di passare un buon weekend!

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