26/03/11

fava la greca

Non sono mai riuscita a trovare in italia  quello che in grecia si chiama fava. Sono dei piselli gialli spaccati, che in grecia si trovano ovunque. Sfusi, oppure confezionati.
Eccola cruda:

fava greca





Dunque, la fava migliore è quella di Santorini. Si, si, proprio così. E visto che si avvicina l’estate, forse qualcuno sta già prenotando la vacanza. Non c’è bisogno di andare a Santorini (peccato perché l’isola è spettacolare) per trovarla, la fava anche se non di Santorini la si trova in qualsiasi supermarket, negozio, bottega, mercati all'aperto. Insomma, si trova ovunque.
-          1 tazza da the di fava
-          4 tazze da the di acqua
-          1 piccola cipolla bianca
-          il succo di mezzo limone
-          1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva  per la cottura
-          olio extra vergine di oliva per condire
-          le foglie verdi di un cipollotto tagliate sottili per la decorazione
Procedimento:
Laviamo la fava e la mettiamo a bollire nell’acqua salata insieme alla cipolla e il cucchiaino di olio.  Facciamo attenzione perché forma della schiuma ed è facile che strabordi. Togliamo la schiuma quando si forma.
Quando avrà assorbito quasi tutta l’acqua e assume la consistenza di una crema , (1 ora circa), spegniamo il fuoco.  (se necessario, frulliamo con un frullatore a immersione). Versiamo nel piatto di portata e lasciamo raffreddare. Raffreddandosi tende a diventa solida.
Per finire, condiamo con il succo del limone, un filo di olio extra vergine di oliva e le foglie del cipollotto.







10 commenti:

Jean-Michel ha detto...

Devi cercare il "chana dahl" nei negozi indiani. Sono lenticchie gialle pressoché identiche al fava.

grEAT ha detto...

la cercherò sicuramente. ti ringrazio tanto

irene

Anonimo ha detto...

Il chana dhal sembra uguale, ma rimane duro invece di ammorbidirsi fino a diventare una crema, inoltre il sapore è abbastanza diverso. Di sicuro un bun legume pure il dhal ma il risultato è molto diverso

grEAT ha detto...

@anonimo
si, hai ragione. l'ho comprato qualche tempo fa e in effetti ho dovuto metterlo a mollo per diverse ore, cuocerlo molto più di quanto non faccia con la fava greca, e nonostante ciò restava comunque un pò al dente.
alla fine l'ho frullato.

Anonimo ha detto...

mi hanno detto che le "favas" greche sono le nostre cicerchie

grEAT ha detto...

@anonimo
ho fatto una piccola ricerca e dunque: sia le cicerchie che la fava greca appartengono alla famiglia dei "lathyrus". le cicerchie sono "lathyrus sativus" mentre la fava è "lathyrus clymenum". non so dirti le differenze sul piano botanico, ma al palato sono diverse e si sente.

Isole Greche ha detto...

Ti confermo anch'io che fava greca (lathyrus clymenum) è diversa dalle cicerchie (lathyrus clymenum) e, ovviamente, diverse anche dalla fava verde (vincia faba).

Anonimo ha detto...

In Italia si trova nel centro, specialmente a Norcia, la chiamano roveja. In pratica è un pisello selvatico che io nel Lazio lo trovo anche ai bordi delle strade, ma la pianta non riesce a fare baccelli abbastanza grandi.

Great Mangiaregreco ha detto...

non lo sapevo. cioè la pianta c'è ma non fa il legume?

Anonimo ha detto...

La roveja è il pisum sativum, una varietà di pisello...

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