30/10/14

trahanas al broccolo romanesco



Di grandi certezze ormai non possiamo disporre. Le carte in tavola sono scompigliate, resta da vedere come saranno ridistribuite, le certezze di ieri  sono la speranza  di oggi e l’utopia di domani. D’altronde vita e certezze è un ossimoro ma non è necessariamente un male.
I valori fissi non ci sono più,  il posto fisso non c’è più, l’abbiamo sentito confermare anche dalla politica semmai ci fosse bisogno che ce  lo dicessero perché ce ne accorgessimo!!!! e quindi meglio prepararsi: flessibilità e resilienza sono parole molto attuali, molto usate e quasi inflazionate, ma  sicuramente rientrano tra le  qualità che servono per vivere in questa società ormai fluida, e non accontentarsi di sopravvivere!
Ma se tante certezze sono sparite, altrettante restano: il sole sorge ogni mattina e tramonta ogni sera, le stagioni si susseguono, a Natale a casa mia si mangia il tacchino, in autunno appaiono le caldarroste e quando fa freddo io  preparo il trahanas che è  considerato  più invernale che estivo o primaverile.


Per questa ricetta ho utilizzato il broccolo romanesco che adoro per il suo colore verde brillante e la sua forma  affascinante.


Ingredienti:
  •           150 gr. di trahanas acidulo
  •           1 broccolo romanesco
  •           1 porro tritato (soltanto la parte bianca)
  •           mezzo bicchiere di vino bianco
  •           40 gr. di burro
  •           1 piccolo peperoncino verde piccante tritato
  •           brodo vegetale
  •           sale


Procedimento:
Preparare un brodo vegetale veloce facendo bollire per 15 minuti in 1 litro di acqua leggermente salata 1 carota grande, 1 costa di sedano, 1 cipolla grande steccata con 2 chiodi di garofano. Tenere al caldo.


Eliminare le foglie del broccolo romanesco e staccare le cimette. Lavarle sott’ acqua corrente e cuocerle al vapore per 15/20 minuti. Frullare grossolanamente con un giro di frullatore.

Pulire il porro e lavarlo accuratamente. Scartare la parte verde e tritare quella bianca.


Tenere pronto il brodo vegetale bollente. 
In una casseruola  scaldare  i tre quarti del burro e soffriggere  a fuoco basso il  porro insieme al peperoncino. 
Versare il trahanas e tostare come si fa con il risotto.  Sfumare con il vino bianco, alzare la fiamma per far evaporare l’alcool  e dopo un minuto  versare tanto brodo bollente quanto serve per coprire il trahanas. 
Cuocere per circa 10 minuti e unire il broccolo romanesco. Mescolare, salare leggermente e lasciare cuocere ancora per 5 minuti. Controllare i liquidi, se serve aggiungere ancora un poco di brodo. Verso fine cottura aggiustare di sale.  Ritirare dal fuoco e mantecare con il burro rimanente. Coprire, lasciare riposare un paio di minuti e servire.

Il formaggio non lo metto nella specifica preparazione. Ma volendolo aggiungere, potete sbriciolare un poco di feta in fase di mantecatura, formaggio che in Grecia si abbina con il trahanas dalla notte dei tempi. In tal caso, stare attenti con il sale essendo la feta un formaggio molto saporito.




7 commenti:

Amelie ha detto...

buonissimo! questa ricetta va ad aggiungersi alla mia raccolta di "trahana" Grazie Irene!!!
amelie

great mangiaregreco ha detto...

ma grazie a te cara.
un abbraccio

Chiara ha detto...

mai assaggiato questo piatto, mi hai incuriosito Irene, buon fine settimana, un abbraccio

Unknown ha detto...

Complimentiii, bellissimo blog e favolose ricette, mi sono aggiunta con piacere ai tuoi sostenitori, se ti va passa da me.Ho aperto da poco un nuovo blog e sarei molto felice di averti trai miei amici!
Grazieee
http://pentoleevecchimerletti.blogspot.it

Mila ha detto...

Adesso vado a vedere cos'è il trahanas....perchè sto piattino mi ispira molto!!!

Maria ha detto...

L'ho mangiato tempo fa a Salonicco, e stupidamente non ho pensato di comperare il trachanas pronto.. viste le circostanze temo che passerà del tempo prima di poter tornare in Grecia... e infatti sto preparando una lunga lista di ingredienti da acquistare al mercato di Atene...

great mangiaregreco ha detto...

@maria
anche a me capitava di dimenticare qualcosa. ora anche io viaggio con liste compilate. cosa comprare, dove andare etc...

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