01/10/11

uva sciroppata (stafyli glyko koutaliou)


Con il termine “glika koutaliou” (dolci al cucchiaio) si intende la frutta sciroppata. Che è una via di mezzo tra sciroppata e caramellata.Uno dei dolci più tradizionali. Uno dei modi più tradizionali per conservare la frutta per chi ne aveva in abbondanza e non solo la frutta. La buccia di arancia, del cedro, del limone si trasforma in dolce. Un modo geniale per valorizzare quelli che diversamente sarebbero degli scarti.  Ma anche le verdure possono trasformarsi in dolci. Pomodorini, melanzane piccolissime, sorprendentemente si gustano come dolci.
Parlare di questi dolci è un viaggio nella memoria. L’unico luogo, per dirla con Proust, dove si possono rivivere immutati i luoghi e le situazioni.Su bellissimi vassoi antichi coperti da pizzi o ricami fatti a mano, poggiavano dei delicati piattini di vetro merlettati, con sopra questa delizia dolce ma molto dolce. Accompagnata dall’ l’immancabile bicchiere di acqua fresca.


Ingredienti:
  •  1 kg. di uva (io ho usato la regina)
  •  ½ kg. di zucchero semolato
  •  1 tazza da the di acqua
  •  Il succo di mezzo limone
  •  scaglie di mandorle
  •  qualche goccia di essenza di vaniglia (facoltativo)
Procedimento:
Pulire con attenzione l’uva dai gambi. Lavare bene i chicchi e e asciugarli. Se l’uva ha dei semi, possiamo toglierli con una forcina, ma è un lavoro lungo e richiede manualità. Meglio optare per uva senza semi.
Mettere i chicchi in una pentola e farli  asciugare per 5 minuti a fuoco molto dolce.Aggiungere lo zucchero, l’essenza di vaniglia, l’acqua e mescolare bene.
Cuocere a fuoco dolce per circa 50 minuti, controllando che lo sciroppo sia al punto giusto.


Per controllare empiricamente senza uso di termometro,  versare una goccia di sciroppo in un piattino e fare raffreddare velocemente mettendo in freezer per 30 secondi. Con la punta di un coltello fare un solco. Se lo solco resta, è pronto. Aggiungere il succo del limone, far andare ancora per qualche minuto e ritirare dal fuoco. 
Unire  le mandorle e versare l'uva con lo sciroppo ancora bollente in vasi sterilizzati. 

Tappare e capovolgere  i vasetti  finchè non si raffreddino del tutto.Tenere in luogo fresco e buio.Mangiare in purezza per accompagnare il caffè greco, mescolare allo yogurt greco  per la colazione, spalmata su una fetta di pane, oppure con un gelato fiordilatte.



10 commenti:

Lenia ha detto...

meraviglioso!!!Specialmente con il yogurt greco!Bravissima!Καλό σου μήνα,Ειρήνη μου!

LaMagicaZucca ha detto...

Un vero peccato di gola con un tuffo nel passato..brava!!

kiki ha detto...

Από τα πιο ωραία γλυκά κουταλιού!

Francesca ha detto...

E' bellissimo...sembra di vetro... :-)

nadia ha detto...

L'uva greca è favolososa già così al naturale, figuriamoci sciroppata! E' un tipo di uva, senza semi, difficile da trovare in Italia, con i chicchi allungati, dolcissima. Bella ricettina!

kitchenStories ha detto...

Καλημέρα.
Βρήκα αυτό που ίσως σε ενδιαφέρει!
Φιλιά.
Ζ.

http://www.mytasteforfood.com/2011/09/contest-di-cucina-internazionale-metti.html

Asteri ha detto...

Από τα ωραιότερα γλυκά κουταλιού

Vita ha detto...

Μου φαίνεται ότι πέτυχες τέλεια το σιρόπι! Δείχνει θαυμάσιο στη φωτογραφία.

macri ha detto...

Provato il gelato fior di latte con le ciliegie sciroppate. Non riesco a dimenticarle.

Great Mangiaregreco ha detto...

@macri
è buonissimo infatti. a dire il vero io preferisco le amarene ma sono così difficili da trovare a Milano....

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