18/12/17

kourkoubinia


kourkoubinia
I kourkoubinia (plurale, kourkoubini al singolare) sono dei dolcetti della tradizione greca preparati con la pasta fillo. Golosissimi bocconcini fritti e immersi nello sciroppo, sistemati a montagna sul piatto, si afferrano con le mani e si mangiano come le ciliegie. E’ impresa ardua fermarsi a uno, due, tre, quattro. Uno tira l’altro!!!
Hanno un nome curioso ma cosa significhi non è dato da sapere. Alcuni ipotizzano che derivi dalla parola italiana cucurbita, ma mi convince poco. Scartando dunque questa ipotesi, il mistero sul nome resta.

Se il nome è un mistero, non lo è affatto la preparazione dei dolcetti che come aspetto richiamano gli struffoli napoletani. E’ molto semplice, basta un rotolo di pasta fillo, un poco di zucchero, olio e voilà la magia!!!!
Per prepararli alla perfezione però bisogna stare attenti a 3 cose: prima di tutto di far aderire bene la fillo alla chiusura del cordoncino per non rischiare che si apra durante la frittura. Qualcuno usa spargere un poco di farina laddove la fillo è stata inumidita. In questo modo la sigillatura è pressochè perfetta.
La seconda cosa cui bisogna stare attenti è la frittura. I bocconcini devono essere dorati ma non troppo scuri. Se friggono troppo diventa difficile che riescano ad assorbire lo sciroppo.
In ultimo e come detto tante altre volte per questo tipo di dolci, lo sciroppo deve essere freddo e i dolci caldi. Altrimenti si ammollano e perdono la loro caratteristica e adorabile croccantezza!
kourkoubinia
Ingredienti:
Sciroppo:
  • 150 gr. di zucchero
  • 150 ml di acqua
  • un bastoncino di cannella
  • 1 cucchiaio da minestra di succo di limone
  • 1 cucchiaino da caffè di essenza di vaniglia (facoltativo)
  • 1 cucchiaio da minestra di miele delicato
Pasta fillo:
  • pasta fillo
  • olio di semi (sesamo, girasole, arachidi)
  • olio per friggere (arachidi)
  • granella di pistacchi (facoltativo)
kourkoubinia
Procedimento:
Sciroppo:
Prima di ogni altra cosa preparare lo sciroppo perché deve essere completamente raffreddato al momento di immergere la pasta fillo.
Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti e contare 2 minuti da quando stacca il bollore. Ritirare dal fuoco, aggiungere il miele, mescolare e lasciare raffreddare.
Pasta fillo:
Se la fillo è surgelata, toglierla dal freezer e lasciare che scongeli nel reparto frigorifero oppure a temperatura ambiente.
Preparare un ciotolino con dell’acqua e uno con dell’olio per la pasta.
Srotolare la fillo, prendere un foglio (coprire gli altri con un panno leggermente umido) e posizionarlo orizzontalmente sul banco di lavoro. Immergere il pennello nell’acqua e inumidire la pasta per circa 2 dita sulla parte alta.
Immergere l’altro pennello nell’olio e scuotendolo macchiare a leopardo la fillo.
Prendere un secondo foglio e posizionarlo sul primo. Ripetere la spennellatura con acqua e olio.
Piegare una volta su se stessi i fogli prendendoli dalla parte bassa. Non piegarli esattamente a metà, lasciare scoperta la parte inumidita con l’acqua. Piegare una seconda volta lasciando sempre libera la parte inumidita con l’acqua. Arrotolare formando un cordoncino stretto avendo cura di posizionare sotto la parte dove si unisce la fillo che è la parte che è stata inumidita con l’acqua..
Ripetere allo stesso modo il procedimento fino a formare quanti cordoncini si desiderano. Calcolare che per ogni cordoncino servono 2 fogli di fillo.
Prendere un cordoncino alla volta e con un coltello affilato tagliarli a bocconcini di circa 1 ½ - 2 cm come si fa praticamente con gli gnocchi di patate.
Versare abbondante olio per friggere in un pentolino.

Quando sarà arrivato a temperatura immergere pochi alla volta i bocconcini di fillo e friggerli fino a doratura. Mediamente non servono più di due minuti. Attenzione a non seccarli troppo diversamente non assorbiranno lo sciroppo.
Una volta pronti toglierli con la schiumarola e sistemarli su carta assorbente per far perdere l’olio in eccesso.
Toglierli dalla carta assorbente e immergerli nel pentolino con lo sciroppo per 1 minuto.

Scolare e sistemare a montagna su un piatto. Cospargere se si desidera con granella di pistacchi.



2 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

deliziosi questi struffoli greci !

Ruli ha detto...

Eh, sì.. in fondo ognuno è un bocconcino... cosa saranno mai quattro/cinque bocconcini??? ... o qualcuno in più?-- Colgo l'occasione per farti tanti cari auguri per le prossime feste.

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