07/08/17

feta saganaki con pasta fillo e miele


feta saganaki
Il saganaki di formaggio è indubbiamente il più conosciuto ed è probabile che sia anche il più amato dai turisti che si approcciano alla cucina greca per la prima volta. Poi ne scoprono anche gli altri, ma tutti restano affezionati a quello di formaggio.
Cercando di riprodurlo una volta tornati a casa, ci si scontra con varie difficoltà. Prima di tutto il formaggio che deve essere rigorosamente greco. La scelta per forza di cose cade sulla feta, su quel unico tipo di feta che troviamo qui, che quasi sempre risulta inadatta alla frittura perché con le alte temperature si scioglie. Il secondo scoglio è la pasta fillo che non è facilmente reperibile. Nel mio caso in realtà questa difficoltà  è stata la mia  fortuna perché mi ha spronato a imparare a farla e senza false modestie che peraltro non mi appartengono, affermo che sono diventata veramente brava!!! Ho quasi eguagliato la mamma!!!!

feta saganaki
Qui però ho optato per la fillo pronta per un semplice motivo: quella fatta in casa è perfetta per tutte le torte salate ma quando si tratta di alcune preparazioni come questa per esempio, è meglio optare per quella comprata. Difficilmente a casa si riesce a fare una fillo così elastica e dalla consistenza della carta velina.
Se quindi decidete di replicare il saganaki di formaggio che avete assaggiato in qualche taverna in riva al mare, seguite scrupolosamente le indicazioni che riporto e avrete un antipasto strepitoso. La sapidità della feta viene equilibrata dal sapore dolce del miele e quest’ultimo smorza la sapidità della feta. Contrasto perfetto ed equilibrato di dolce/salato avvolto in una sottilissima pasta croccante. I vostri amici ringrazieranno!!!
feta saganaki
Ingredienti: (per 4 persone)
  • 1 confezione di feta (il solito panetto da 200 gr. che troviamo nel super)
  • 2 fogli di pasta fillo
  • l’albume di 1 uovo
  • olio di arachidi per friggere
  • sesamo
  • miele (sicuramente fluido di acacia, mille fiori ma anche di castagno)
Procedimento:
Se la vostra pasta fillo è surgelata toglierla dal congelatore e lasciarla nel reparto frigo finchè non scongeli e non sia pronta per essere utilizzata.
Se viceversa è fresca (ve l’ho detto che a ESSELUNGA da qualche tempo si trova nel reparto frigo?) lasciatela in frigorifero fino al momento che vi servirà.
Sesamo:
Versare in una padella antiaderente 2 cucchiai di sesamo. Volendo potete usare sia bianco che nero per un effetto cromatico vivace. Mettere su fuoco senza aggiunta di grassi e mescolare con una spatola ogni tanto. Il sesamo è pronto quando prima di tutto si sentirà il profumo che libera e poi quando si sbriciolerà se lo si frega tra le dita. A quel punto spegnere e ritirare dal fuoco.
Feta:
Togliere la feta dalla confezione e tamponarla con carta assorbente oppure con un tovagliolo di tela per togliere i liquidi di conservazione.
Metterla sul tagliere in senso verticale (lati corti in alto e basso) e tagliarla orizzontalmente a metà. Avrete quindi 2 porzioni di feta.
Prendere un pezzo alla volta e tagliarlo sullo spessore esattamente a metà. Per spiegarmi meglio, i panetti che troviamo in Italia hanno uno spessore di circa 2 cm. Noi vogliamo ottenere dei rettangoli di 1 cm di spessore.
Tagliandola così, alla fine si ottengono 4 rettangoli di 1 cm. di spessore.
Tamponarli nuovamente nel caso fossero usciti dei liquidi.
Fillo:
Mettere l’albume in una ciotolina e sbatterlo leggermente con una forchetta. Tenerlo a portata di mano insieme al pennello da cucina.
Aprire la confezione di pasta fillo, strotolare con attenzione, prendere un foglio e coprire subito gli altri con un tovagliolo di tela leggermente umido per non farli seccare. Ricordarsi che la fillo a contatto con l’aria si secca velocemente.
Prendere un foglio di pasta fillo e posizionarlo verticalmente sul tagliere.
Tagliarlo a metà in senso verticale, ottenendo 2 strisce di dimensioni uguali. Posizionare all’estremità di ogni striscia un rettangolo di feta. 


Spennellare tutta la striscia di fillo con l’albume. La fillo deve aderire bene alla feta, praticamente deve sigillarla. Girare la feta sulla fillo stessaun paio di volte, prendere i bordi laterali della fillo lasciati liberi dalla feta e girarli all’interno. Continuare a girare la feta facendo aderire bene la fillo fino alla fine della striscia della pasta.
Formare un pacchettino e avvolgerlo in pellicola per alimenti. Ripetere con la seconda striscia di fillo e un altro rettangolino di feta.
Ripetere il procedimento con secondo foglio di fillo per i restanti 2 rettangoli di feta.
A questo punto mettete tutto nel congelatore e lasciate per almeno 2 ore. La feta surgelata non si scioglierà alle alte temperature della frittura che peraltro dura un paio di minuti e non di più. Si ammorbidisce ma resta integra.
Se volete, potete preparare diversi “pacchettini” e congelarli per utilizzarli quando vorrete. Personalmente ho lasciato nel congelatore qualcuno per una settimana intera e poi li ho fritti quando mi servivano. Il risultato era esattamente lo stesso.
Una volta finito con la feta, arrotolare di nuovo la fillo rimasta, rimetterla nel suo involucro, chiudere bene laddove è stata aperta con della pellicola da cucina e porre in frigorifero. In genere dura 5 -6 giorni.
Frittura:
Versare dell’olio di frittura in una padella antiaderente per circa 2 cm dal fondo e accendere.
Togliere dal congelatore la quantità di pacchettini che avete deciso di portare a tavola e togliere la pellicola. Attenzione: non scongelate assolutamente altrimenti la feta rischia di sciogliersi e fuoriuscire dalla fillo ammollandola.
Quando l’olio sarà sufficientemente caldo ma senza che arrivi al punto fumo, praticamente quando vedete che comincia a formare delle onde, metterci i pacchettini e friggere da ogni lato per circa 1 minuto. Quando vedete che la fillo diventa dorata da un lato, girate attentamente con due spatole e friggete fino a doratura anche l’altro lato.
Togliere dalla padella e sistemare sul piatto di portata.
Spargere i semi di sesamo e cospargere di miele.
E’ arrivato il momento di gustare uno dei antipasti più strepitosi che il mondo intero abbia concepito ma tenetevi pronti per ritornare in cucina perché immancabilmente qualcuno chiede il bis!
feta saganaki



7 commenti:

Ruli ha detto...

Mi hai stuzzicato enormemente; ho pure il miele di castagno... Devo vedere quando ho qualche ospite. Mi attira tanto perché sono cose per me inusuali e non so bene immaginare il sapore.

Chiara Giglio ha detto...

che bella idea, proverò a farla con la pasta fillo che trovo qui, peccato che come dici anche tu,la feta è sempre la stessa ....

nadia ha detto...

Questa ricetta è meravigliosa! Verissimo il discorso sulla feta, qui si trova una sola qualità mentre la varietà in Grecia è vasta. Di solito di ritorno dalla vacanza greca mi porto almeno un kg o due di feta, quella vera la chiamo io, quest'anno purtroppo non siamo riusciti a prenderla

giulia pignatelli ha detto...

Conoscevo questa preparazione, l'ho vista in tv e in più era accomoagnata con fichi caramellati, ti risulta?

Great Mangiaregreco ha detto...

@giulia
si, si mi risulta, non ho visto la trasmissione che dici ma la feta così si può servire con miele con ho fatto io nella versione più classica, con frutta caramellata, con il mosto cotto.

virgikelian ha detto...

Mi piace la feta ma così non ho mai avuto il piacere di assaggiarla. Grazie Irene, proverò sicuramente questa ricetta. Buona estate.

Great Mangiaregreco ha detto...

@virginia
grazie a te e buona estate anche a te. Per la feta se riesci a trovare la fillo provala che vale veramente la pena.
un abbraccio

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