07/01/17

uva in agrodolce / stafylia toursi



Frutta e verdura in salamoia, sotto sale, essiccati, sott'aceto, canditi, marmellate, confetture etc. sono nati dalla necessità di conservare gli alimenti in epoche in cui il frigorifero non esisteva e il trasporto non avveniva certamente in tempi supersonici come ora.
L'invenzione del frigorifero ha definitivamente cambiato un certo modo di concepire la cucina che pur nella sua stagionalità, attraverso tecniche di essiccazione, di salatura, etc si potevano anche in epoche remote mangiare pomodori e fragole in inverno, uva in primavera, cavoli in estate e via dicendo.

La necessità di fare scorte e conservarle, perlomeno per chi vive in città non c'è da tanti anni ormai, si trova tutto e il più del tutto in qualsiasi ora del giorno e anche della notte, ma se vi dilettate nei metodi di conservazione oppure più semplicemente avete comprato più uva di quanta pensavate di voler mangiare e  prima che vada male, vi propongo questo modo di conservarla. E' molto semplice e vi permette di non buttar via nemmeno un acino. Potete accompagnare gli arrosti, i bolliti, oppure usarla sulle bruschette con dei formaggi, o anche arricchire le insalate insieme a delle noci e gorgonzola piccante.
Le spezie utilizzate possono essere cambiate, per esempio si può usare l' anice stellato, bacche di ginepro, rametti di rosmarino, chiodi di garofano, o anche peperoncino piccante se vi piace il piccante.
stafylia toursì

Ingredienti: (per un barattolo)
  • 360 gr. di uva (quella che volete ma possibilmente senza semi)
  • 180 ml di aceto di vino bianco
  • 180 ml di zucchero semolato
  • 1 ½ cucchiaino da tè di senape
  • 1 cucchiaino da tè di pepe nero in grani
  • 1 bastoncino di cannella
  • ½ cucchiaino da tè di sale
Procedimento:
Separare gli acini lasciando un pezzetto di picciolo, oppure semplicemente separare in grappoli piccoli.
Lavare bene l'uva e asciugarla.
Mettere in un pentolino tutti gli ingredienti insieme e far bollire per 3 minuti da quando stacca il bollore.
Mettere l'uva in un barattolo di vetro a chiusura ermetica lavato e asciugato e versare sopra il liquido bollente.
Chiudere e lasciare raffreddare e riposare per 8 ore. Dopodichè può essere già consumata.

Se invece volete conservarla a lungo, meglio procedere alla sterilizzazione. Immergere il barattolo o i barattoli in acqua fredda e far bollire per 30 minuti da quando stacca il bollore. Lasciare raffreddare nell'acqua. Conservare in luogo fresco e buio. Si conservano per 5-6 mesi ma con il tempo tendono a raggrinzirsi.
Ricetta da: akispetretzikis.com

uva in agrodolce


2 commenti:

Claudia Di Nardo ha detto...

Non l'ho mai mangiata sai??? inece deve essere proprio buona.. smack e buon sabato :-*

Batù Simo ha detto...

Fighissima questa conserva! Chissà quanto è buona! 👍

Posta un commento