07/07/15

gli ubriachi di Amorgos / methysmena amorgiana


methysmena amorgiana

Nel 1911 in un paese del Peloponneso è nato Nikos Gatsos, poeta, traduttore e paroliere. E' rimasto orfano all'età di  5 anni, quando suo padre, tra i primi emigranti verso l'America, morì sulla nave dove si era imbarcato e il suo corpo fu  gettato nell'oceano Atlantico.
La sua lunga poesia "Amorgos" fu pubblicata nel 1943, in piena occupazione tedesca; è considerata la  massima espressione del surrealismo greco e ha fortemente influenzato i poeti più giovani.  Il suo amico Manos Hatzidakis (compositore) la considerava un monumento della poesia neogreca "perchè  esprime appieno la tradizione  greca senza peraltro sfruttarla".
Ad  Amorgos Nikos Gatsos non era mai stato, ma per imperscrutabili motivi scelse quel nome per la sua opera più suggestiva.

qui la poesia tradotta in italiano.


Ingredienti:
  • 200 gr. di farina
  • 60 ml di olio evo
  • 60 ml di vino bianco
  • 1 cucchiaino raso da caffè di baking powder (lievito chimico)
  • un pizzico di sale
  • confettura a piacere (di fragole per me)

Procedimento:
Setacciare in una bacinella la farina con il baking powder. versare il vino e il pizzico di sale. Aggiungere poco alla volta l'olio impastando fino ad amalgamare bene gli ingredienti e ottenere un impasto soffice e morbido. Lasciare riposare per mezz'ora. Dividere l'impasto in 8 – 10 pezzi di pari peso e dopo aver infarinato leggermente il piano di lavoro aprirli con le dita o anche con il mattarello uno alla volta in un disco dello spessore di circa 2 mm. Mettere nel mezzo un cucchiaino di confettura e chiudere a mezzaluna. Premere bene i bordi perchè non fuoriesca la confettura durante la cottura. Inoltre stare attenti a non metterne troppa per lo stesso motivo.
Sistemare le mezzelune su una teglia da forno rivestita di carta forno e cuocere per 15- 20 minuti a forno preriscaldato a 190 gradi.
Togliere dal forno, lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo.


Nota: data la natura neutra dell'impasto si possono farcire con qualche formaggio, con formaggio e qualche salume, con vegetali etc, insomma con farcitura salata. In quel caso omettere lo zucchero a velo!!!

dolcetti al vino dall'isola di Amorgos



2 commenti:

giulia pignatelli ha detto...

Bellissima ricetta! Mi ricorda 2 dolci che facciamo anche noi, le fallle che vanno in forno, e un sltro tipo con ripieno di ricotta che però si friggono

Chiara Giglio ha detto...

questi non li conoscevo proprio Irene,grazie per averli postati, me li segno !Un abbraccio

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