20/01/15

pollo con cipolle, feta e olive



Il piatto si chiama "kotopoulo bardouniotiko" e ha origine dai paesi  montagnosi “Bardounia”, a Mani,  nel Peloponneso. Come  tutti i laconi e la loro amatissima da me terra, è sobrio ma di sostanza,  con pochi e  sapienti ingredienti.

pollo di Mani, Peloponneso

Ingredienti:
-          1 pollo di circa 1 kg
-          600 gr. di cipolle ramate (ho usato quelle di Montoro)
-          20 olive verdi denocciolate e tagliate a metà
-          150 gr. di feta
-          una piccola scatola di pelati
-          125 ml di vino bianco
-          olio evo
-          sale
-          pepe nero macinato fresco
-          1 piccolo bastoncino di cannella
-          2 chiodi di garofano
Procedimento:
Mi sono convertita al partito di quelli che "il pollo non va lavato". Prima della mia conversione lo lavavo per abitudine senza pormi delle domande. Grave errore; non mi riferisco al lavaggio  del pollo ma al non pormi delle domande. Così si tramandano delle abitudini che forse una volta avevano ragione di esistere ma nella maggior parte dei casi quelle ragioni non esistono più.

Pulire il pollo dal grasso evidente.
Tagliarlo in  in 8 porzioni  e togliere la pelle se non piace. Tamponare gli ottavi di pollo con della carta assorbente da cucina.
Lavare bene le mani, sbucciare e tagliare  a filetti sottili le cipolle. 
Velare il fondo di una padella con dell’olio evo e mettere su fuoco vivace.
Quando l’olio comincia  a sfrigolare mettere i pezzi di pollo, 2 alla volta, a rosolare da tutt’e due i lati. 
Sistemare i pezzi man mano che si rosolano in un piatto grande.
Versare il vino nella padella, grattare  con un cucchiaio di legno il fondo, lasciare evaporare l'alcool per 3 minuti e versare  i liquidi sul piatto cono il pollo.
Versare 3 cucchiai di olio evo in una casseruola e aggiungere le cipolle.
Mescolare per far insaporire le cipolle, abbassare  la fiamma, salare leggermente per aiutare le cipolle a far uscire i loro liquidi.
Chiudere con  il coperchio e  cuocere per 20 minuti, controllando ogni tanto i liquidi. Quando le cipolle si sono appassite,  versare nella casseruola i pelati schiacciati con una forchetta, il bastoncino di cannella, i chiodi di garofano e il pepe. 
Mescolare e adagiare sopra il pollo. Con un cucchiaio versare sopra della salsa, copriere e cuocere per 35 minuti. 
Girare i pezzi di pollo  e cuocere per altri  35 minuti. 
Togliere il pollo e adagiarlo su un piatto. 
Continuare la cottura delle cipolle ancora per 1 ora controllando i liquidi. Se asciuga troppo, aggiungere  due cucchiai di acqua calda.  
Quando le cipolle si sono quasi disfatte, rimettere nella casseruola il pollo e ho aggiunto le olive. 
Cuocere a fiamma dolce ancora per un quarto d’ora, unire la feta tagliata a cubetti, eventualmente aggiustare  di sale  e dopo 5 minuti ritirare dal fuoco. 
Togliere il bastoncino di cannella e i chiodi di garofano.
Servire con del riso pilaf.

pollo da Mani (Peloponneso)




6 commenti:

annaferna ha detto...

ciao cara
sono certa che questa ricetta speziata e golosa mi piacerà un sacco!!
lo sai che adoro la cucina della tua bellissima terra!
un bacio

grEAT ha detto...

sono certa anche io che ti piacerà!
un bacione

Jennifer ha detto...

La cottura va sempre a fuoco vivace?
Se anziché pezzi di pollo usassi i petti (fette di petto di pollo) i tempi di cottura saranno molto diversi?
Grazie 😘

Great Mangiaregreco ha detto...

@jenny
si, per la rosolature fuoco vicace per rosolare il pollo, quindi se usi il petto, fuoco vivace finchè non lo vedi ben rosolato.
un bacione

Jennifer ha detto...

Irene,piaciutissima questa ricetta...!!🖒🖒🖒🖒🖒🖒
È stata anche "paninizzata" ,ti mando la foto in pvt!!!!!

Great Mangiaregreco ha detto...

@jenny
grazie!!!! bellissime foto grazie.
bacione

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