28/09/14

tyropita di Skopelos


  
Buona parte del mondo ha conosciuto  Skopelos dopo “Mamma mia”,  piacevole film con una sempre splendida Meryl Streep.
Se il mondo intero  ha scoperto Skopelos qualche anno fa, i coloni cretesi la scoprirono già all’epoca minoica dove capitanati da Stafylos vi si stabilirono. All’epoca  l’isola non aveva questo nome, si chiamava Peparithos, dal nome proprio di uno dei fratelli di Stafylos che di fratelli ne aveva tre,  come madre Arianna e  come padre Dionysos (Bacco per i romani). Non sarà un casuale se uno dei figli fu chiamato Stafylos (uva in greco)!

In ogni caso, il mythos è questo:
Teseo, con l’aiuto del  mito che gli diede  la molto innamorata fanciulla  cretese Arianna, figlia del re Minosse, uscì dal labirinto dopo aver ucciso il Minotauro. Teseo la rapì e la portò via da Creta per abbandonarla poi a Naxos, da cui anche la locuzione “piantare in asso/piantare in Nasso”.
Non so se Arianna si disperò, immagino di si, comunque  a Naxos la trovò Dionysos che la portò all’isola di Limnos, dove giacquero insieme e fecero 4 figli.
Reperti archeologici scoperti nel 1936 confermano la provenienza cretese dei primi abitanti di Skopelos mentre Stafylos attualmente è una bella spiaggia dove si suppone fosse sbarcato il fondatore dell’isola.

La tyropita di Skopelos, tipica dell’isola, contrariamente alla maggior parte delle torte salate che si cuociono al forno, si frigge, usanza molto frequente d'altronde  anche a Creta. La versione originale prevede soltanto la feta, ma avendo la feta  un sapore molto sapido e forte,  ho preferito ammorbidirlo  un poco aggiungendo  la ricotta e profumando con la menta che alla feta sta come il cacio sui maccheroni!


Ingredienti:
-          pasta fillo (nella quantità indicata)
-          200 gr. di feta
-          100 gr. di ricotta
-          pepe nero macinato fresco
-          menta tritata
-          olio per friggere
-          olio per oliare
Procedimento:
Sbriciolare la feta e mescolare con la ricotta.  Aggiungere il pepe e la menta e amalgamare bene il composto.
Tagliare la pasta fillo a strisce di circa 10 cm. di larghezza e lunghezza almeno 30 cm.  Prendere una striscia alla volta, spennellare con un poco di olio  e distribuire un poco del ripieno per la lunghezza. Lasciare  un paio di centimetri vuoti alle estremità che girerete  verso l’interno. Arrotolare l’impasto  formando un tubo al quale infine darete la forma di spirale.
Friggere in olio bollente per circa 3 minuti per lato.

Con le quantità indicate (valgono anche per la fillo) si ottengono 8 -9 pezzi  relativamente piccoli, diciamo individuali! Ma nulla impedisce di prepararli  nella grandezza che desideriamo.




5 commenti:

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Ειρήνη μου θυμάμαι ακόμα πόσο νόστιμη ήταν η σκοπελίτικη τυρόπιτα που δοκίμασα στην Σκόπελο, όπως επίσης θυμάμαι ότι την πουλούσαν πανάκριβα!
Σίγουρα αξίζει να την φτιάξουμε μόνοι μας και να την ευχαριστηθούμε!
Φιλιά, καλή βδομάδα!

virgikelian ha detto...

Deve essere squisita questa tyropita !!!! Anche per i miei gusti va bene la ricotta con la feta, altrimenti risulterebbe troppo salato.
Un caro saluto.

nadia ha detto...

Ma che bella sorpresa questa mattina aprire il tuo blog e trovare questa meraviglia di ricetta! Sono stata a Skopelos prima che vi girassero il film, è un'isola bellissima.
Grazie, Irene

Amelie ha detto...

Pite a tutte le ore, se solo potessi!
amelie

Chiara Giglio ha detto...

questa è una versione nuova per me, grazie Irene ! Il prossimo anno ho già in mente che Skopelos e le altre isole sporadi saranno la mia meta vacanziera, un bacione !

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