01/02/13

torta di mandorle / amygdalopita




Chi bazzica Mykonos quasi sicuramente conosce “Ftelia”, una lunga spiaggia nel nord dell’isola, non molto frequentata  a causa dei forti venti ma che la rendono una meta ideale per gli appassionati di windsurf. Difatti ogni anno si svolgono diverse gare con partecipanti di vari paesi.
Rena tis Ftelias invece, (Rena di Ftelia), Irene Toya, (Rena è un vezzeggiativo di Irene)  è una signora  nata a Corfù che negli anni ’80 ha aperto il suo primo ristorante a Ftelia.  E’ stato apprezzato sin dalla sua prima stagione, e la spiaggia di Ftelia è diventato il punto dove si poteva incontrare  la buona, genuina cucina greca e la signora Rena.
Il notissimo giornalista, scrittore, nonché viveur ateniese Zahos Hatzifotiou, frequentatore del ristorante, lo battezzò “Rena tis Ftelias” e questo  diventò il nome del ristorante di Mykonos così come del secondo che la dinamica signora aprì ad Atene.
Per diversi anni i due ristoranti hanno continuato a funzionare contemporaneamente. Attualmente la cucina di Rena tis Ftelias la si può provare al suo ristorante  nel comune di Neo Psyhiko,  nella periferia nord di Atene.
Io non ci sono mai andata, ma se mi invita ci vado!!!!!
Questa sua ricetta,  è stata pubblicata al quotidiano “to vima”. L’ho eseguita quasi alla lettera, ma dimezzando le dosi.


Ingredienti:
Per lo sciroppo:
-          140 gr. di zucchero semolato
-          80 gr. di acqua
-          il succo e un po’ di scorza di mezza arancia non trattata
Per la torta:
-          4 uova
-          4 cucchiai di mandorle spellate e tritate al coltello – più qualche mandorla per la superficie
-          4 cucchiai di pangrattato
-          4 cucchiai di zucchero semolato
-          1 tazzina di amaretto (io ho messo liquore di albicocche)
-          1 cucchiaino di baking powder (lievito non vanigliato per torte)
Procedimento:
Mettiamo tutti gli ingredienti per lo sciroppo in un pentolino e facciamo bollire per 5 minuti. Togliamo la scorza e lasciamo raffreddare.

Separiamo i tuorli dagli albumi, e sbattiamo con una frusta i tuorli con lo zucchero. Uniamo le mandorle, un cucchiaio alla volta il pangrattato e il liquore dentro il quale avremmo sciolto il baking powder. Versiamo gli albumi che avremmo montato a neve fermissima,  e mescoliamo delicatamente con una spatola dal basso in alto.
Oliamo una teglia rettangolare di dimensioni  18 x 23, spargiamo sopra qualche mandorla tagliata a metà e inforniamo a 160 gradi per 40 minuti.
Togliamo dal forno e  versiamo subito lo sciroppo lasciando il tempo necessario per farlo assorbire.




4 commenti:

Roberta Morasco ha detto...

Ma dai Irene..non ci sono stata in questa spiaggia a nord di Mykonos..e allora mi 'tocca' tornarci!!!!:-D
Stra-buona questa torta e bello tutto il tuo racconto..come sempre del resto!
Ti abbraccio! Buon w.e. Roby

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Λαχταριστή, ειδικά για μας που μας αρέσουν πολύ τα σιροπιαστά γλυκάκια!
Καλό μήνα Ειρήνη μου!

Caterina - La cucina di Tatina ha detto...

Già sentir parlare di mandorle mi conquista...mi piacerebbe provarla questa torta, Irene! Segno la ricetta, un abbraccio grande!

Ειρήνη Ε. ha detto...

Γλυκό ξεκίνημα για τον μήνα Φεβρουάριο, η αμυγδαλόπιτα. Η Ρένα της Φτελιάς είναι από τις γνωστές μαγείρισσες στην Ελλάδα. Οι συνταγές της είναι πολύ καλές. Έχει εκδώσει και βιβλία μαγειρικής, από όσον γνωρίζω. Καλοφάγωτη η γλυκιά σου πίτα, Ειρήνη.
Καλό μήνα.

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