14/12/11

pasta con cavolfiore e patate


Un piatto cosidetto povero ma ricco di sapore e calore.
Ho una predilezione per questi piatti;  forse si è già capito.
Quando sono nata, in Grecia si cucinavano perlopiù piatti poveri. Essenziali.  E non necessariamente per mancanza di mezzi; la cultura gastronomica era quella.  La carne, una volta alla settimana. Il pesce anche. I formaggi non ne parliamo. La feta sempre, il kefalotyri (formaggio da grattugia) quando necessitava, il kasseri era un formaggio da festa.
A casa mia era così.

Poi la situazione ha cominciato a cambiare, ma io ero già via. Quindi non l’ho vissuta.
Nella mia testa la cucina casalinga  di tutti i giorni è rimasta semplice.


Ingredienti: (per 3 persone)

  •           1 piccolo cavolfiore bianco
  •           2 patate medie
  •           160 gr. di chilopites (o altra pasta di vostra scelta)
  •           4 cucchiai di olio evo
  •           abbondante pepe nero appena macinato

Procedimento:
Pulire il cavolfiore, togliere le foglie e i gambi duri e separare le cimette..
Pelare le patate, lavarle  e tagliarle a dadini.
Lessare  i fiori in abbondante acqua salata insieme alle patate per una decina di  minuti.
Aggiungere la pasta e fare lessare per il tempo che richiede il tipo che usiamo. 

Scolare (trattenendo un poco dell'acqua di cottura) 3 - 4 minuti  prima del termine cottura della pasta e trasferire  il tutto in una pirofila.
Versare l’olio, un mestolo dell'acqua di cottura, mescoliamo e macinare abbondantemente del pepe nero.
Inforniamo e facciamo gratinare per circa 10 minuti.


Nota. Se vogliamo aggiungiamo del formaggio grattugiato. 




6 commenti:

annamaria ha detto...

Che meraviglia di piatto. Dal suo aspetto tutto sembra tranne che un piatto povero.Da l'idea di una gustosa ricetta da assaporare in famiglia, nel caldo della casa.
Ottima idea.

Anonimo ha detto...

ciao bellissima !!!
complimenti
ho anche io un blog di cucina
http://saleecoccole.blogspot.com e se ti va seguimi, io mi sono gia' aggiunta ai tuoi sostenitori
se ti va partecipa al mio contest sul radicchio

Isabel ha detto...

Qué plato tan curioso... yo tendría dificultad para encontrar algunas cosas, pero puedo intentarlo ;)

ornella ha detto...

Sarà anche un piatto povero come lo definisci tu ma io vorrei trovarmelo tutti i giorni a tavola!! Come vedi anche la sottoscritta ama i gusti semplici e le cose genuine! Baci

pensierinomadi ha detto...

Meraviglioso piatto! E anche cruelty free! Mi sa che lo farò.
Efkaristò!!!
Kalinikta!
Titti

Anonimo ha detto...

nice post

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