09/01/19

Vasilikì Kouzina


La piccola insegna luminosa a bandiera indica che si è arrivati a destinazione. Appena varcata la soglia ci si accorge subito che il ristorante non ha nulla a che vedere con la classica iconografia greca cui siamo abituati. Niente colori bianco e blu, niente quadri di spiagge candide appesi alle pareti.
Il colore che domina è un rosso pompeiano in contrasto con divanetti verdi che con i tavoli in ottone e molti dettagli in oro danno un’effetto quasi imperiale. Un grande bancone di fronte al portone, una trentina di coperti. Il blues di sottofondo è discreto e molto gradevole.
Ci accoglie Vasilikì Pierrakea, titolare e gestore del locale. Originaria di Kalamata si è trasferita in Italia un po’ di anni fa, prima a Roma e poi a Milano. Conquistata da Milano ha deciso di fermarsi e un paio di anni fa ha aperto il ristorante “Vasilikì Kouzina”.
Ci accompagna al tavolo, luce appesa ad altezza occhi, un poco fastidiosa.
Non ci sono tovaglie, runner o tovagliette all’americana, piatti e taglieri sono appoggiati direttamente sulla superficie di ottone.
Insieme al menù da studiare arriva una ciotolina con dell’olio, sesamo bianco e nero, sale e un cestino con pane di carruba e focaccia. Pane fresco e morbido, focaccia pure.
Vasilikì, gentile e disponibile, ci accompagna nella scelta dei piatti e del vino.
Come vino abbiamo scelto un Mavrotragano, vitigno di uva nera, vinificato rosato. Buono, strutturato.
Per cominciare abbiamo preso il tagliere “aplistia = avidità”. Taramosalata, melitzanosalata, tzatziki e olive di Kalamata, accompagnati da pane pita. Buona la melitzanosalata, cremosa e delicata al palato, più decisa la taramosalata che personalmente avrei preferito con una goccia di limone in più, tzatziki senza eccessi ma assolutamente riconoscibile come tale. Le olive di Kalamata non si discutono, sono sempre squisite e queste erano all’altezza della loro fama.
Sono stata tentata dal moussakàs ma ho abbandonato l’idea quando ho visto che era stata inserita nel menù la “revythada” (minestra di ceci). A quel punto non ho avuto dubbi e ho ordinato questa. Buonissima, ceci cotti bene, morbidissimi ma non disfatti, le scorze di limone ci stavano alla perfezione e le scaglie di avgotaracho (bottarga) della laguna di Messolonghi hanno impreziosito e reso importante un piatto che fa parte della cucina povera greca. Rubo l’idea sia delle scorze di limone che dell’avgotaracho!
Come piatto principale abbiamo scelto la carne. Kebab di agnello e bifteki.
Il kebab di agnello su letto di tzatziki era morbido, succoso e saporito.


















Il bifteki è arrivato su uno spiedo verticale fissato alla bassa estremità da una cipolla appena arrostita e poco sbucciata e accompagnato da fagiolini parecchio al dente, come la cipolla d’altronde.
Ho trovato geniale l’idea della cipolla e mi sono subito chiesta perché mi ostino a sbucciarle completamente. Rubo anche questa idea! Anziché i fagiolini però avrei preferito una verdura di stagione.
Ho tolto la cipolla e il bifteki è scivolato morbidamente nel piatto, liberato dallo spiedo.
Carne di manzo e maiale battuta al coltello e speziata con origano, cumino, erba cipollina, sale pepe, tenera, soffice, succosa e saporita; il cumino si sente discretamente e gradevolmente.
Le porzioni sono più che sufficienti, così abbiamo saltato le insalate per passare direttamente al dolce. Abbiamo ordinato una portokalopita da dividere in due. Buona come me l’aspettavo, niente creme o salse di accompagnamento e la scelta di ordinare una si è rivelata giusta.
Per finire, abbiamo ordinato il caffè, tentura (liquore speziato tipico di Patrasso) e liquore di mastiha.
Siamo usciti contenti, sazi senza esagerazioni e con la certezza che si può proporre con successo una cucina profondamente greca, raffinata e creativa, senza stereotipi folkloristici.

Scheda sinottica:
Locale visitato il 08/01/2019
Voto per ambiente, servizio, menù: 8/10
Costo per 2 persone: € 123,00 tutto incluso
Ci torno? Si
Lo consiglio? Si

Dove:
Vassilikì Kouzina
Via Clusone, 6 – 20135 Milano
Tel. 0294381405
Aperto da Martedì a Domenica dalle 19.00 alle 24.00
Sabato e Domenica anche a pranzo dalle 12.30 alle 15.30




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