02/03/17

kritharotto allo scoglio


kritharotto allo scoglio
Da quando abbiamo imparato a fare il risotto abbiamo cominciato a risottare anche la pasta, sopratutto quella che in Grecia si chiama “kritharaki” (orzo piccolo) che in Italia corrisponde ai risoni. E' un formato di pasta desueto qui, ma in Grecia è tutt'ora molto amato e si usa per diversi piatti tradizionali, uno su tutti il glorioso giouvetsi ma credo che il suo potenziale non si era mai espresso in pieno, finchè non abbiamo sposato questa pasta con la tecnica del risotto, creando un moderno piatto greco, il kritharotto. Non so quale chef abbia lanciato il piatto, ma devo dire che l'idea è stata molto apprezzata da tutti e il kritharotto ormai è entrato a pieno titolo  nel lessico gastronomico delle case greche.

A dimostrazione di quanto sia amato questo formato, pubblicità gratuita!!!

Esattamente come il risotto può essere preparato in tanti modi; io in questa occasione e dato che siamo in periodo di Quaresima ho preferito farlo di magro e l'ho preparato allo scoglio.
Al classico “prendere due calamari, mezzo chilo di cozze etc etc” ho optato per un'alternativa cialtrona e ho comprato una confezione pronta surgelata di misto di mare che conteneva pure del brodo surgelato!
Non era male, anzi! 
kritharotto allo scoglio
Ingredienti: (per 2)
  • ½ porro (solo la parte bianca)
  • 1 peperone corno rosso
  • 2 cipollotti (parte verde inclusa)
  • una decina di pomodorini  tipo ciliegino
  • 120 gr. di risoni
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1 confezione surgelata di misto di mare “allo scoglio”
  • fumetto di pesce
  • sale
  • pepe
  • prezzemolo tritato
  • scorza di limone grattugiata
  • olio evo
risoni allo scoglio
Procedimento:
Pulire le verdure, lavarle e asciugarle.
Tagliare a rondelle il porro e i cipollotti, togliere semi e filamenti dal peperone e tagliarlo a striscioline, tagliare i pomodorini a metà.
In una cassesruola bassa e larga scaldare 3-4 cucchiai di olio evo e far appassire lentamente il porro, i cipollotti e il peperone per circa 10 minuti.
Aprire la confezione dei frutti di mare e seguendo le indicazioni riportate sopra, versare il contenuto in una padella. Io qui riporto le indicazioni del mio acquisto; ho cotto in padella dunque per 4 minuti, quindi ho filtrato il brodo contenuto nella confesione tenendo i frutti di mare da parte.
Ho versato il brodo in un pentolino e l'ho rinforzato con un cubetto di fumetto di pesce che tengo in frigo nelle vaschette dei cubetti di ghiaccio. Ho aggiunto mezzo bicchiere di acqua, ho salato leggermente e ho tenuto a caldo sulla fiamma a sobollire.
Versare quindi i risoni nella casseruola con le verdure stufate, insaporire mescolando con un cucchiaio di legno per 2 minuti e sfumare con il vino. Lasciare evaporare l'alcool per un paio di minuti e aggiungere i pomodorini.
Versare un mestolo di brodo bollente, mescolare, e quando il liquido sarà quasi assorbito del tutto, versare un altro mestolo. Proseguire così fino a cottura completa mescolando spesso. Ci vorranno circa 10 minuti, forse un paio di più, ma dipende dalla pasta.
A metà cottura aggiungere il misto di mare, macinare del pepe, aggiungere la scorza grattugiata di limone e un po' di prezzemolo tritato.

Aggiustare di sale se necessario, ultimare la cottura, versare un poco di olio evo e mescolare. Lasciare riposare per 2 minuti. Al momento di servire cospargere ancora un poco di prezzemolo tritato.

risoni allo scoglio



1 commento:

Chiara Giglio ha detto...

uso i risoni anche io e tempo fa ho provato a risottarli, il risultato mi è piaciuto molto. Segno questa tua ricetta, è originale e sfiziosa, un bacione !

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