26/08/16

granita


granita con sciroppo di amarene

La “granita” è entrata nel nostro lessico famigliare negli anni ’70, portata da un venditore porta a porta. Questa modalità di vendita ha avuto parecchio successo ad Atene e immagino un po’ in tutto il paese. Tutte le famiglie che conoscevamo avevano a che fare prima o poi con qualche venditore che per la verità nella maggior parte dei casi era una venditrice che proponeva una dimostrazione di qualcosa a casa. Questo qualcosa quasi sempre erano i tupperware che nel linguaggio greco sono diventati talmente famigliari da essersi meritati il  nome grecizzato e vegezzativo!!! “Taperaki” si dice intendendo un contenitore a chiusura ermetica adatto a contenere cibo cotto senza che ne esca una briciola, una goccia!

granita con sciroppo di amarene

La mia mamma non è rimasta immune da questa “moda” e a casa mia dopo la dimostrazione degli immancabili tupperware è seguita una dimostrazione di quello che oggi chiameremmo “food processor”, portato da un uomo giovane, dinamico e insistente.
Mia mamma si è lasciata ammaliare da quel po’ po’ progresso e dato che di tempo ne aveva poco lavorando tanto e avendo  pure una famiglia grande, decise di fare l’acquisto.
Lo fece e la granita è entrata nella nostra vita. Le lame potentissime del frullatore tritavano il ghiaccio al quale poi aggiungeva della frutta fresca e qualche cucchiaio di zucchero.
Versava in bicchieri alti con cannuccia e l’estate bollente diventava più sopportabile.

granita

Prima quindi che l’estate finisca ne posto anche io una per la quale ho seguito il metodo che ho visto in una festa in campagna olandese.  Ho tritato il ghiaccio con il tritaghiaccio che mi regalò la mia amica Lia, l'ho versato nei bicchieri e sopra ci e ho versato  lo sciroppo di amarene che fece e mi regalò mia mamma!

Buona fine estate a tutti!!!!!

granita con sciroppo di amarene




2 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

divertente taperaki ! Le granite aiutano a far passare l'arsura, bella idea Irene, buon we !

edvige ha detto...

Ciao mi dispiace per il dito spero ora bene. Ottima questa granita e pensa che ho un trita ghiaccio e me ne sono dimenticata. A Roma grattare il ghiaccio con un attrezzo particolare mano si chiama "grattachecca" e da granite mille gusti. Buona domenica bacio

Posta un commento