30/06/14

parmigiano saganaki con le pere



Il concorso del consorzio del parmigiano reggiano crosscooking l’avevo intravisto qualche giorno fa ma non mi ero soffermata. Sono tornata a rivederlo  quando l’amico blogger Stavros mi ha incitato a partecipare con la parmigiana di melanzane.  Invece  della parmigiana invece, e perché cross cooking sia, ho inviato il “parmigiano saganaki e pere”. 
Il saganaki è un famoso stuzzichino della cucina greca. Prende il suo nome dal recipiente in cui si frigge, che letteralmente significa “tegamino” laddove per tegamino si intende quello con due manici. Oltre a quello del formaggio, famoso è anche il “gamberi saganaki” e i “cozze saganaki”. Comune denominatore è il formaggio che si trova in tutte le ricette di “saganaki”.
Per questa ricetta ho voluto unire le cucine della mia patria di nascita e di quella di adozione e trasformare un classico della cucina italiana, cacio  con le pere in un classico della cucina greca: il formaggio saganaki.
Per i chips di pera ho seguito la ricetta e le istruzioni  “frutta essiccata al naturale” di Carlo Cracco.


Ingredienti:
-          parmigiano reggiano poco stagionato
-          farina 00
-          olio di arachidi per friggere
Per la salsa di pere:
-          2 pere williams
-          un pezzo di zenzero fresco
-          1 cucchiaino di succo di limone
Per i chips di pera:
-          2 pere williams
-          100 gr. di acqua
-         100 gr. di zucchero semolato


Procedimento:
Per i chips di pera: mettere in un pentolino l’acqua con lo zucchero e far bollire per 2 minuti.
Lavare le pere, asciugarle e tagliarle a fette sottilissime,  quasi a carta velina. Immergerle con una pinza nello sciroppo, scrollare per togliere il liquido in eccesso  e metterle ad asciugare su carta forno. Adagiarle  quindi su una teglia  tra 2 fogli di carta forno e infornare a 70 gradi  controllando ogni tanto. A me mi ci sono volute 2 ore e per accelerare i tempi nell’ultima mezz’ora ho tolto la carta forno superiore.
Per la salsa: lavare la pera, sbucciarla e tagliarla a dadini.  Pelare e grattugiare lo zenzero, strizzarlo in una garza, raccogliere un cucchiaino e mezzo di succo e versarlo in un pentolino. Aggiungere il succo di limone e la pera.  Cuocere a fiamma bassa per un quarto d’ora, finchè la pera non diventi morbida, quasi a disfarsi.  Frullare con il minipimer e tenere da parte.
Per il saganaki: Prendere un pezzo di parmigiano reggiano poco stagionato e tagliarlo a fette uniformi  allo spessore di 1 cm. Metterle nel freezer per 10 minuti.  Versare la farina setacciata in un piatto (volendo si può insaporirla con della paprika affumicata).  Scaldare dell’olio per friggere in un tegamino. Il formaggio non va fritto in un bagno di olio, l’olio deve coprire fino a metà altezza il formaggio. Togliere il formaggio dal freezer e passare velocemente  una fetta alla volta sott’acqua corrente. Infarinare stando attenti che la farina attacchi su tutta la superficie del formaggio e friggere nell’olio bollente per circa un minuto per lato girando con attenzione.
Servire con la salsa e i chips di pere.




3 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

adoro questo tipo di preparazione, hai trovato una sfiziosissima variante ! Buona settimana, un abbraccio

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Α πα παααα!!
Γευστικός πειρασμός!
Τρέχω να φέρω το ουζάκι!
Φιλιά, καλή βδομάδα!

Amelie ha detto...

golosissimo! grazie Irene
amelie

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