20/02/14

i piaceri della carne



ovvero il trionfo dei carnivori e anche degli onnivori!
Quest’anno la Pasqua cattolica e quella ortodossa coincidono e io non dovrò scegliere quale delle due festeggiare oppure incapace di scegliere festeggiarle tutt’e due…. e non rischio di essere fuori tempo nel raccontare qualcosa delle tradizioni greche!

Da questa settimana che è la seconda del “triodio”,  cioè le tre settimane che precedono la quaresima e che si chiama “kreatinì”, cioè della carne, pian piano si comincia a preparare il fisico al lungo digiuno quaresimale.  Questa è l’ultima settimana che si può mangiare della carne, la prossima si chiama “tyrinì” (dei formaggi) ed è l’ultima che si possono mangiare dei latticini, per entrare poi  sazi  nel lungo digiuno.
L’apoteosi della kreatinì è la “tsiknopempti”, cioè oggi, che prende il nome dal tipico odore del grasso della carne che si scioglie sulla brace che si chiama “tsikna” e il nome del giorno, “pempti”. Il giorno non è casuale, il mercoledì e il giovedì si mangia di magro, quindi il giovedì è il giorno più adatto per riempire ogni casa e  ogni luogo di “tsikna” e i greci da tempi immemorabili festeggiano la tsiknopempti esattamente allo stesso modo, divorando grandi quantità di carne, pure troppa!

Il piatto della foto è di Tano SImonato:  filetto fassone battuto a coltello, condito  in fonduta di formaggella e tartufo nero, con sorbetto di birra rossa.


3 commenti:

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Συμπίπτει φέτος το Πάσχα μας με των Καθολικών???
Δεν το ήξερα!

Καλή Τσικνοπέμπτη Ειρήνη μου, να περάσεις πολύ όμορφα!
Φιλάκια!

Penelope ha detto...

Έχω πάντα μια μικρή "ένσταση" για τα μεγάλα πιάτα με την ελάχιστη ποσότητα φαγητού μέσα, βρε Ειρήνη μου.... αλλά ελπίζω πως η γεύση πάντα συναρπάζει :-)))

Καλή συνέχεια και στην εκεί Αποκριά σας, εύχομαι.

Chiara Giglio ha detto...

Tano Simonato è un grande cuoco, assaggerei volentieri quel piatto ! Buon we Irene, un bacione !

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