23/04/13

sediamoci sopra




L’idea che si fanno gli stranieri quando abitano le nostre terre è un argomento estremamente affascinante. Condizionati dagli stereotipi ma avendo nel contempo maturato una loro idea della “grecità”, possono offrire spunti considerevoli per riflettere,  sorridere o ridere, e spesso riconoscersi.

Come questo signore americano di origine greca, che dopo aver raggiunto la sospirata pensione si è stabilito in Grecia e fa delle riflessioni sull’abitudine tutta greca di usare questo tipo  di sedia (nella foto).
Belle, non si discute, ma scomode e nemmeno qui c’è da discutere. Di quante sedie ha bisogno un greco quando si siede per godere il suo caffè o il suo ouzo? Beh, contiamo… Una per il sedere, una per appoggiare i piedi e un’altra per far riposare un braccio. Almeno tre.  E quante sedie deve produrre la Grecia per soddisfare questa richiesta?
Facendo i conti, la Grecia ha pressappoco 10 milioni di oriundi. Per 3, fanno 30 milioni di sedie. Aggiungendo i turisti che spesso e volentieri adottano le abitudini locali, facciamo un altro paio di milioni di individui che moltiplicando per 3 diventano altri 6 milioni di sedie.
E siccome siamo ottimisti e prevediamo un aumento del turismo, dobbiamo prevedere ancora qualche milione di sedie per qualche milione in più. Facciamo un quaranta milioni in totale e ci stiamo dentro!!!!..... 

La sedia in Grecia ha un ruolo importante. Ci riposiamo, ci stravacchiamo, ci divertiamo, socializziamo, osserviamo, accogliamo i nostri ospiti.

A queste considerazioni dell’amico americano, che tra l'altro calcola un numero di sedie molto superiore di quello che ho calcolato io, ho poco da aggiungere ma lo devo fare: il greco non ha conosciuto il riposo del divano, doveva essere sempre pronto a scattare. La volta che ha cominciato ha scoprire la gioia del divano gli è stata riproposta la sedia.

Chi scrive, ha avuto solo sedie nella casa paterna e nella casa che si è ideata  successivamente ha creato nel soggiorno  un angolo greco con un tavolino blu di ferro e due sedie gialle esattamente come quelle della foto. (mi manca la terza, santo cielo !!! provvedo immantinente!!!!)
Il post originale qui, rigorosamente in greco.


3 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

le sedie greche per me sono sempre comodissime forse perchè rappresentano le agnognate vacanze estive e non vedo l'ora di sedermici e di fotografarle....le vorrei sempre azzurre come le persiane delle case, azzurre come il cielo terso ed indimenticabile di quelle terre...L'azzurro forte l'ho sempre collegato alla Grecia, il celeste un pò stinto invece per me parla provenzale, ogni paese ha il suo colore....Buona giornata cara Irene, un abbraccio !

giulia pignatelli ha detto...

molto divertente questo post... quelle sedie le avevamo anche noi, ma non così belle colorate. Scomode si, però...

grEAT ha detto...

@chiara
rivendica le 3 sedi che ti devono essere assegnate! :)
un abbraccio

@giulia
grazie giulia. scomode si ma molto coreografiche!

irene

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