03/04/13

l'asino giallo


Sono consapevole che chi mi legge lo fa per almeno uno di questi due motivi:
-      ama le cucine straniere ma non troppo; vale a dire, quelle che hanno delle similitudini    con la cucina italiana, sia nei prodotti che nella loro manipolazione e cottura
-      ama la Grecia
Il secondo punto forse è quello più incisivo e decisivo, e dato che ci sono decine e decine di migliaia di italiani che ogni anno si riversano nelle località turistiche greche e anche se non mi leggono tutti quanti, credo possa essere interessante  per quelli che mi leggono e in Grecia ci vanno, segnalare i prodotti e le specialità locali, in genere poco o per niente conosciute che meritano di essere almeno provati. Da questo pensiero era partita la “rubrica” prelibatezze, e mentre all’ inizio postavo prodotti DOP e IGP,  pian piano ho cominciato a inserire prodotti locali anche senza riconoscimenti europei e premi. (per ora si intende)!


La birra Yellow Donkey è prodotta a Santorini, (che recentemente è stata dichiarata l’isola europea più bella in assoluto, seguita subito dopo da Cefalonia)  dal birrificio  Santorini Brewing Company, fondato da un inglese, un’americana, un serbo e un greco e situato a Mesa Gonia, località caratteristica e poco turistica, a circa 8 kilometri da Fira.
Utilizzando il luppolo Motueka dalla Nuova Zelanda, il Cascade di Oregon e l’Aurora dalla repubblica slovacca, hanno creato questa bionda di gradazione alcolica 5 – 5.2%, dal retrogusto amarognolo con l’ IBU (International Bitterness Unit) al 19.  Non filtrata, di aspetto  torbido senza essere una weiss, è qualcosa tra pils e ale, anche se nemmeno i suoi produttori l’hanno ancora catalogata.
La yellow donkey non è l’unico asino. C’è pure un rosso e un pazzo!!!!















6 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

cara Irene, tu lo sai quanto amo la Grecia e la sua cucina, l'appuntamento con il tuo blog è diventato una piacevolissima abitudine che non può mancare nella mia giornata !Non ho mai visto quella birra ma quest'estate la cercherò!Un abbraccio !

Gambetto ha detto...

Cultura del cibo...a me piace chiamarla così...con il valore aggiunto inoltre che ha un piede in Grecia ed uno in Italia...meglio di questo? :P ehehehehe
Sai che ho una particolare predilezione per questo spazio sul web, le ragioni le conosci oramai...e quindi è sempre un piacere atterrare qui e continuare a scoprire di una terra che è sempre troppo lontana per me...anche quando non potrei dirlo :)

annaferna ha detto...

ciao Irene
è proprio così! ti leggo perchè amo la tua terra e apprezzo i tuoi consigli e le tue proposte della meravigliosa cucina della tua fantastica Terra!!
Grazie ancora di esserci!
bacione grande

grEAT ha detto...

@chiara
grazie chiara. certo che so quanto ami la grecia e la sua cucina e devo dirti che mi rende felice.
un abbraccio a te.

@gambetto
beh, che dire.... grazie. sono appena entrata in casa e riprendendo le abitudini greche vado a farmi un bel caffè greco con uno strato di schiuma.....
buona serata

@annaferna
ma grazie a te. noi ci capiamo.... siamo così vicini in fondo....
un grande abbraccio

irene

Francesco Fogli e Foglie ha detto...

Adoro la Grecia, adoro la birra e adoro gli asini!
E quest'estate passo pure da Santorini!
Il tuo post casca proprio a fagiuolo!

grEAT ha detto...

@francesco
sono proprio contenta che le mie segnalazioni siano gradite!
buon fine settimana

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