16/07/12

gelato kaimaki / pagoto kaimaki




Questo post è stato reso possibile grazie all’amico blogger Stavros che dire che ringrazio è veramente poco.
Qualche giorno fa, non avendo la possibilità di preparare il  gelato ma volendo comunque parlarne, ho rubato un paio di foto da un altro amico blogger e l’ho presentato. (con un pò di informazioni sul salepi al quale dedicherò presto un post).
Evidentemente la nostalgia di questo sapore era così forte che suscitò la compassione di  Stavros  che si offrì di  mandarmi il necessario. Non c’era bisogno che me lo dicesse due volte.  In giro di nemmeno una  settimana ricevetti a casa una raccomandata che conteneva il prezioso salepi e la meravigliosa masticha; in quantità considerevoli e veramente ringrazio ancora  l’amico per la sua generosità. 
Per la preparazione invece, mi sono affidata alla sapienza di Anghelikì del bello  e  conosciutissimo blog “mikri kouzina.
La ricetta la posto ugualmente anche se senza  salepi e masticha non s’ha da fare. Ma non si sa mai. Magari mi legge Grom e decide di provarlo!!!!! Eddai…………



Dunque, per il gelato teoricamente avremmo bisogno di latte di bufala; praticamente non ne abbiamo perché non lo troviamo, quindi prendiamo 2 tazze di latte vaccino intero, pari quantità di crema di latte, ½ tazza abbondante di zucchero, 1 cucchiaino raso di masticha in polvere e 2 cucchiaini rasi di salepi.
Sciogliamo il salepi nella metà del latte e versiamo il restante latte in un pentolino. Non appena sarà tiepido, versiamo la masticha che avremmo precedentemente pestato nel mortaio con un poco di  zucchero per renderla più fine, il latte con il salepi diluito e il resto dello zucchero.
Cominciamo a mescolare energicamente e continuiamo per circa 20 minuti. E’ un po’ noioso, ma l'alternativa non c'è quindi non ci diamo pensiero e mescoliamo con gioia. 
Lasciamo raffreddare nel pentolino, travasiamo in un recipiente che possa andare nel freezer e lì lo mettiamo. Ogni ora mescoliamo con una forchetta; per 3 volte. Diciamo che dopo 3 ore è pronto! 
Lo serviamo liscio, con amarene sciroppate e pistacchi, con caramello, come vogliamo. A me piace liscio.

Ps. Volevo partecipare con questa ricetta al MTchallenge  di questo mese ha ha come sfida il gelato,  per far conoscere un po’ di più questo, ma dopo aver letto il regolamento ho visto che non potevo, in quanto la cara Ale prescrive tassativamente l’utilizzo delle uova, ma io che ci posso fare se il nostro addensante sono le orchidee????




6 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

mi hai messo voglia anche se so che non potrò assaggiarlo....sigh

avevo visto in vendita questa "masticha" ma non capivo a cosa servisse e non l'ho comperata....

Il nome kaimaki mi ha fatto drizzare subito le orecchie, mi ha ricordato un formaggio morbido che qualche volta trovo qui a Trieste nei ristoranti serbi...qui qualche info:

http://www.digplanet.com/wiki/Kaymak

buona settimana Irene, a presto !

grEAT ha detto...

@chiara
ho messo un post sulla masticha qualche tempo fa dove spiego cosa è; in effetti qui non è conosciuta, mi vien da pensare che la conosca solo cracco!
il kaymak, che significa più o meno fior di latte, sicuro che si trovi anche in versione formaggio. ora vado a vedere al link. grazie.
buona settimana

irene

ΔΥΣΠΙΣΤΟΣ ha detto...

Ευχαριστώ για την αναφορά.
Κάτι τέτοια μικροπράγματα, όταν λείπουν, σου δένουν τα χέρια και το ξέρω.
Γιαυτό φροντίζω να στέλνω ότι μπορώ σε φίλους, ακόμη και πολύ πιο μακρυά.
Στη διάθεση σου πάντα.
Σταύρος

ΥΓ: Δεν το μεταφράζω, γιατί στο original κείμενο η μετάφραση Google τα θαλασσώνει και το διάβασα στα Ιταλικά (ξέρω λίγα κι εγώ).....

Ερμιόνη ha detto...

Ειρήνη μου, όταν ήμουν πιο μικρή δεν συμπαθούσα καθόλου το συγκεκριμένο παγωτό! Μεγαλώνοντας όμως το εκτίμησα πολύ!
Το δικό σου φαίνεται απίθανο και με πολύ ωραία υφή!
Απαραίτητο συνοδευτικό το σιρόπι βύσσινο!
Φιλιά!

grEAT ha detto...

@stavros
εγω σε ευχαριστω. μικροπραγματα λες αλλα οταν δεν τα εχεις ειναι θησαυροι!

@ermioni
εγω παλι παντα το αγαπουσα. οταν ημουν μικρη μας επαιρνε ο μπαμπας και μας πηγαινε σε ενα φιλο του που εφιαχνε το καλυτερο καιμακι. κατα τον μπαμπα. εγω δεν ειχα δοκιμασει αλλα!!!

Edith Pilaff ha detto...

E' proprio lui.Grazie!Non sapevo fosse senza uova.Ancora piu' interessante...

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