05/03/12

kakavia




La ricetta è molto semplice. Preparazione dei pescatori, quando andavano a pesca e portavano  con sé qualche patata, qualche cipolla, un poco di olio.
Il resto lo metteva il mare; con gli scarti del pescato, quello che non si poteva vendere, si preparava questo piatto in riva al mare, accendendo il fuoco e mettendo su una pentola.
Non è un piatto ricco, come forse potremmo credere ora che il pesce è sempre più scarso e sempre più caro e consumarlo forse indica un certo livello di capacità di consumo.
E’ un piatto povero, poverissimo, fatto per non intaccare il pesce che si poteva vendere.




La ricetta è dal ricettario di Nikolaos Tselementès, e anche se non mi piace fare degli accostamenti che considero una scorciatoia, sono costretta a fare per rendere l’idea.
Tselementès è per la Grecia  quello che è Escoffier per la Francia.
Chef con grandi studi all’estero e carriera in Grecia  nei decenni 30-50, è stato il primo a raccogliere in modo sistematico le ricette della cucina greca, pubblicando il ricettario che porta il suo nome.
Ha introdotto la maionese, la besciamella, le gelatine, la chantilly, tecniche e accostamenti sconosciuti  fin allora, perfino la decorazione dei piatti.
Non è esagerato dire che è il creatore della cucina greca borghese.

Negli ultimi anni c’è chi  ritiene che l'introduzione di preparazioni straniere ha inquinato il concetto della cucina greca autentica e  sviato la sua evoluzione in quanto tale.
Io dissento, lo considero  pioniere in epoche in cui la cucina greca era quasi arcaica, rispettoso dei prodotti locali e artefice dei piatti più celebri che vanta a livello internazionale la cucina greca.
 
Ingredienti:
-          ½ kg. di pesci misti  (cefalo, nasello, dentice, pagello, rana pescatrice)
-           qualche gamberetto (mia aggiunta)
-          qualche cozza e/o vongola (mia aggiunta)
-          2 patate
-          1 cipolla
-          qualche cucchiaio di olio evo
-          il succo di un limone
-          1 carota (mia aggiunta)
-          sale
-          pepe nero macinato fresco
Preparazione:
Peliamo le patate, sbucciamo la cipolla e mettiamo le patate tagliate a spicchi nel fondo della pentola. Sistemiamo sopra la cipolla intera e la carota tagliata a rondelle grandi, copriamo con acqua e facciamo lessare per 10 minuti.
Sistemiamo i pesci che avremo pulito sulle verdure, saliamo, maciniamo il pepe e  cuociamo per circa 40 minuti.
Togliamo i pesci dalla pentola li puliamo dalle spine e li rimettiamo dentro.
Aggiungiamo il succo del limone, cuociamo per qualche minuto ancora.

Il pane è indispensabile. Crostini , pane raffermo, friselle, come volete.

 
"con questa ricetta partecipo al contest  "the food book - il libro è servito" di Polvere di Peperoncino" in collaborazione con Bibliotheca Culinaria"!




10 commenti:

Gambetto ha detto...

Adoro i dolci...anzi per essere preciso sono un "tombino da dessert" però per piatti così farei follie...in genere se mi ci accosto devo anche essere certo di avere in forno almeno un Kg di pane altrimenti potrei rimanerci troppo male! :P ehehehehehe

grEAT ha detto...

perfettamente d'accordo sul pane. da cui l'ultima frase!!!! io lo preferisco nero e casereccio!

irene

Isabel ha detto...

No soy de sopas, pero menuda pinta... hasta el nombre me gusta!!

Gambetto ha detto...

Se mai un giorno ci incontriamo ti faccio provare quello che faccio io...vediamo se riesco a farti cambiare preferenze :P ehehehehehe

Marjlou ha detto...

ricetta molto interessante, ti ho appena inserita nell'elenco dei partecipanti! Non mi resta che farti l'in bocca al lupo! :D

Aarthi ha detto...

yummy recipe..Perfectly made

Aarthi
http://www.yummytummyaarthi.com/

ΕΛΕΝΑ ha detto...

Μια σούπα που κανείς δεν μπορεί να της αντισταθεί, όλο νοστιμιά και θαλασσινά αρώματα!
Μου αρέσει που πρόσθεσες και θαλασσινά, γαρίδες και μύδια στην σούπα σου!
Για τον Τσελεμεντέ θα συμφωνήσω απόλυτα σε όσα λες!
Φιλιά, καλή βδομάδα!!

ornella ha detto...

Non conosco Tselementès :-( provvederò a farmi una cultura in tal senso nei prossimi giorni perché se tutte le sue ricette sono come questa, mi piaceranno moltissimo!
Grazie come sempre cara Irene!

Anonimo ha detto...

la migliore zuppa!

Lenia ha detto...

Mia soupa oneiro!Bravo,Eirini!

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