05/01/16

previsioni 2016



Di consuntivi non ne voglio sapere! Quel che è stato è stato e non ho alcun desiderio di fare dei bilanci.
Mi preme invece il futuro che anche se  spesso sembra foriero di imprevisti, in realtà quasi mai di tali si tratta; in genere sono accadimenti prevedibili ma non previsti!
Allenare l'osservazione è un esercizio molto utile che è rientrato tra i miei buoni propositi e principali obiettivi di quest'anno!
In assenza però di quello spirito di osservazione di cui difetto per  stilare le mie personali previsioni per il 2016,  ho preso e riportato le previsioni  altrui. A fine anno  il consuntivo!!!!

PS. La foto di apertura è ingannatrice! In realtà di tratta di un desiderata!


Bowls
Servire in bowls alias ciotole con svariate combinazioni di alimenti oppure  tematici  ogni tipo di colazione, pranzo o cena è la tendenza del 2015 che si consoliderà nel 2016; bowls proteici, Buddha bowls, quinoa bowls, brodo bowls etc. Per esempio, per la  colazione “smoothie bowl”, (smoothie freddo con frutta fresca e semi che si mangia al cucchiaio), e acai bowl (con il super food dell'Amazzonia).


Vegetali comunque
Si confermano anche quest'anno i juice cleanses (succhi per disintossicarsi), i toast con l'avocado e gli antipasti vegetariani, ma più che mai sarà l'anno dei cibi fermentati. Potenzialmente ogni alimento può subire questo procedimento e siamo sicuri che non mancheranno sorprese! 


La cucina africana
Il tex-mex che ha dominato il panorama gastronomico  l'anno scorso probabilmente cederà il passo alla cucina africana. Berbere (mix di spezie piccante), harissa (salsa piccante dal nord Africa), dukkah e ras el hanout sono termini con i quali famigliarizzeremo quest'anno.


Spaghetti vegetali
Con un semplice spiralizer si possono sostituire i classici spaghetti di farina di grano con spaghetti di zucca, zucchina, barbabietole, che si possono gustare senza pensare alla bilancia. Con un leggero condimento diventano un pranzo veloce e super vitaminico!

Delivery app
La tendenza di ordinare gli alimenti e qualsiasi tipo piatto, dal vegan a quello della cucina casalinga online oppure tramite app si consolida e aumenta con servizi sempre più personalizzati.
C'è chi sostiene che il classico delivery (alzo la cornetta, chiamo il ristorante o la pizzeria e ordino) sia destinato a scomparire.


La cucina hawaiana
Tutte le cucina hanno tante cose da offrire, nessuna esclusa. Si tratta soltanto di scoprirle e sapere che esistano. Così, pare che quest'anno i foodies stiano scoprendo la cucina hawaiana che sta diventando il next big thing: loco moko (riso con hamburgher e uova) per fare un esempio; quello però che a quanto pare non mancherà da nessun ristorante è il poke: pesce crudo marinato in salsa di soya, sesamo, sale e cipolle, peperoncino.

I pop ups
I pop ups (ristoranti itineranti si possono chiamare così?) non sono nuovi, ma si pensa che nel 2016 sempre più chef emigreranno con questa modalità. Oltre a  Renè Retzepi che apre a Sydney per 10 settimane, anche Ferran Adrià prepara qualcosa a Londra verso Febbraio. 

credits:
ArtTable
foto credits:
dailylife
shape
aloha-hawai
theguardian



3 commenti:

edvige ha detto...

Questo post me lo segno in modo particolare mi piace questa esposizione e certe proposte se le trovo tipo spaghettimmi piacciono.
La cucina orientale e non solo la adoro.
Grazie carissima e ancora buon proseguimento.

Chiara Giglio ha detto...

lo spiralizer ce l'ho da poco, mi incuriosisce il suo uso, potrei provare una bella ricetta, vediamo....Un bacione Irene

giulia pignatelli ha detto...

Ahah... anch'io immagino che andrá così sul fronte del cibo, tant'é che ho giusto un toast all'avocado in prima pagina e adoro i pop ups (non sapevo si chiamassero così, grazie). Magari lo faccio anch io un ristorante itinerante visto che non lavoro ;) buon anno irene!

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