20/12/15

gkogkes con sugo di peperoni, pesto di basilico e feta


gkogkes: pasta tradizionale della Lakonia

Le chilopites e il trahanàs sono forse le uniche paste greche conosciute non dico ai turisti che probabilmente nemmeno queste conoscono, ma anche alla maggior parte dei greci stessi.
Per me valeva lo stesso finchè non ho cominciato a esplorare sistematicamente la cucina greca e scoperto che esistono diverse paste, alcune molto simili a certe contadine italiane, come questa che si chiama “gkogkes”, identica ai cavatelli ed è tradizionale della regione di Lakonia, nel Peloponneso.
Si condisce molto semplicemente, con del burro fuso e mizithra grattugiata, ma io ho preferito condire con un sugo di peperoni e feta.

gkogkes con sugo di peperoni, pesto di basilico e feta

Ingredienti:
Per la pasta:
  • 150 gr. di farina 0
  • 100 gr. di farina di semola rimacinata
  • circa 140 ml di acqua
  • un pizzico di sale
Per il sugo:
  • 1 peperone rosso
  • 1 cucchiaio di capperi dissalati
  • 1 piccola cipolla bianca tritata
  • 4 cucchiai di olio evo
  • sale
  • pepe
Per finire:
  • feta sbriciolata
  • pesto di basilico
gkogkes con sugo di peperoni e feta

Procedimento:
Gkogkes:
Mescolare le due farine, aggiungere il sale e sulla spianatoia creare una fontana. Versare l'acqua poco alla volta e impastare a lungo, fino a quando non si avrà un impasto liscio e abbastanza morbido.
Formare una palla, coprire e lasciare riposare per 30 minuti.
Prendere un pezzo di pasta alla volta e formare dei tubi del diametro di circa 8 mm che andranno tagliati a tubetti di 3 cm. Con l'indice e il medio della mano premere nel centro dei tubetti facendoli scivolare verso di sé.
Man mano che saranno pronti sistemarli su un vassoio leggermente infarinato.
Sugo:
Lavare il peperone, asciugarlo, metterlo su una teglia e infornarlo a 200 gradi. Dopo circa 10 minuti, quando si sarà ammorbidito un poco, bucarlo con una forchetta qua e la, girarlo e continuare la cottura finchè non sarà morbidissimo. Mediamente ci vogliono una ventina di minuti.
Una volta cotto tirarlo fuori dal forno e metterlo subito in un sacchetto di carta. Chiudere il sacchetto e lasciarlo per 10 minuti.
Togliere il peperone dal sacchetto, tagliare il picciolo, togliere semi e filamenti e spellarlo. Una volta spellato tagliarlo a filetti.
Versare l'olio in una padella e far appassire a fiamma bassa la cipolla. Aggiungere i filetti del peperone, i capperi, salare e macinare del pepe. Far insaporire e ritirare dal fuoco.
Mettere nel frullatore e frullare.

Far bollire la pasta in acqua salata per il tempo necessario che può variare secondo il tipo di farina, le dimensioni delle gkogkes etc, quindi non sono in grado di indicare un tempo preciso; a me si sono voluti 10 minuti.

Scolare la pasta e condire con il sugo di peperoni. Versare nei piatti, con un cucchiaino far cadere un po' di pesto qua e là e finire cospargendo della feta sbriciolata.

gkogkes



3 commenti:

edvige ha detto...

Meno male che hai messo la ricetta per la pasta di sicuro pronta non esiste. Non sono brava a farla ma ci voglio provare mi attira.
Buon Natale a te e Famiglia un abbraccio.

Chiara Giglio ha detto...

è delizioso il sugo di peperoni e feta, grazie per avermi fatto conoscere questo formato di pasta, in Grecia non l'ho mai assaggiato ! Un bacione

Ruli ha detto...

Che interessante il sughetto di peperoni! Ho un ultimo vasetto di falde di peperoni arrostiti sott'olio..lo consumerò così.

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