28/10/13

balik ekmek




Dovessi scegliere una città dove attualmente mi piacerebbe vivere, senza esitazione sceglierei New York o Istanbul. Per motivi diversissimi, questε due città esercitano su di me un fascino e un richiamo irresistibile. E non intendo fare un viaggio. Intendo proprio viverci; almeno per un po’.
Cosa mi affascina di Istanbul? Tante cose, e non ultima l’idea di sedermi da qualche parte sul Bosforo e mangiare uno di questi panini così semplici ma così ghiotti, fatti con palamita, sgombro, insomma pesci pescati sul Bosforo e grigliati sul momento.
Dello street food turco conosciamo praticamente soltanto  il kebap, il panino più celebre nel mondo insieme all’hamburger, ma questo non è proprio da meno. Anzi, per il mio gusto, il matrimonio pesce/pane,  questo vuol dire il nome di questo panino è uno degli abbinamenti più azzeccati in assoluto.


Ingredienti:
-          2 sarde fresche
-          2 rondelle di pomodoro
-          1 foglia di lattuga
-          anelli di cipolla bionda
-          sale
-          olio di arachidi per friggere
-          farina 00 per infarinare
-          1 panino a piacere
-          spicci di limone per accompagnare
Procedimento:
Togliere testa e coda ai pesci, pulire dalle interiora, aprire a libro e togliere la lisca centrale. Lavare e tamponare per asciugare. Infarinare e  friggere- Togliere dall'olio una volta pronte, mettere su carta assorbente e salare.
Tagliare il panino a metà per la lunghezza, scaldarlo dalla parte interna (della mollica) sulla piastra calda. Sistemare le sarde fritte, le rondelle di pomodoro, la lattuga e chiudere con l’altra metà. Accompagnare con degli spicchi di limone.
Nota: come dicevo sopra, il pesce va grigliato e non fritto. Io l’ho fritto perché le sarde mi piacciono così. Fritte.


Con questo panino voglio partecipare a questo contest:

tutti unti

7 commenti:

Chiara Giglio ha detto...

non sono mai stata ad Istanbul ma la cucina turca mi piace moltissimo...Un panino con il pesce è un'altra novità per me , data la sua estrema fattibilità lo voglio fare ! buona settimana Irene, un bacione..

ΔΥΣΠΙΣΤΟΣ ha detto...

Όταν πήγα στην Κωνσταντινούπολη, πριν πολλά χρόνια, ήθελα να δοκιμάσω αυτό, με παλαμίδα, στην γέφυρα του Γαλατά (το άκουγα από την γιαγιά μου), αλλά εκείνη την εποχή υπήρχε επιδημία χολέρας και δεν είχα κάνει εμβόλιο.
Αλλά ποτέ δεν είναι αργά!!!

Καλή επιτυχία στον διαγωνισμό!

Quando sono andato a Istanbul, molti anni fa, ho voluto provare questo con bonito a Galata Bridge (ho sentito da mia nonna), ma a quel tempo non c'era un'epidemia di colera e non ho fatto il vaccino.
Ma non è mai troppo tardi!

Buona fortuna per il concorso!

matematicaecucina ha detto...

il panorama ad Instanbul è incantevole, ammirarlo mangiando il tuo panino sarebbe il massimo!

Patty ha detto...

Lasciando da parte NY che mi sogno la notte, ad Istambul ci sono stata una sola giornata, intensamente, e l'ho trovata una delle più belle città mai viste. Il mio desiderio è tornarci presto per stare almeno un week end, perché quello che ho visto mi è piaciuto da morire, ed il cibo ancora di più. Ho avuto la fortuna di essere portata da amici nella zona nuova, quella in alto oltre il bosforo, dove ci sono locali e negozi bellissimi, molto trendy. L'ho trovata estremamente occidentale con una enorme spinta creativa e piena di voglia di vivere. Giovane, bellissima.
Quindi concordo con te e questo panino mi sembra una cosa assolutamente deliziosa. Un abbraccio, Pat

kiki ha detto...

Καλή επιτυχία! Στην Πόλη θα ήθελα να πάω για να δω την αγορά με τα μπαχαρικά...

Stefania Piazzolla ha detto...

Beh, un bel panino è una bontà che non muore mai. Delizioso in tutte le salse :-)

Passi a trovarci? :-)

giardinodegliulivi.blogspot.it

Rosa Forino ha detto...

wow!!! ha un aspetto invitante davvero irresistibile, felice di averti incrociata oggi se ti va vienimi a trovare ciao rosa
kreattiva

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