23/03/17

kavouromakaronada / spaghetti al granchio


kavouromakaronada

Le spaghettate con molluschi e crostacei sono amatissime indistintamente da tutti i greci che notoriamente sono un popolo molto legato al mare e a i suoi prodotti !!! Chi può permetterselo economicamente le consuma spesso, chi non può ormai se le sogna e forse ricorda i bei tempi andati quando andare al ristorante e ordinare una astakomakaronada (spaghetti all'astice) sembrava tanto naturale e alla portata di tutti, quasi come gli spaghetti al pomodoro....
Durante i  periodi dei  lunghi digiuni ecclesiastici di Pasqua, Natale e  Ferragosto  quando carne, uova e latticini sono vietati, molluschi e crostacei che consolano dall'assenza della carne sono molto cercati e le spaghettate sono diventate un piatto tipico di questo periodo.
L'impresa più ardua per quanto riguarda la kavouromakaronada è trovare i granchi ma giuro che non comincerò la solita manfrina che quando ero piccola i granchi li trovavamo facilmente; dirò soltanto che dopo aver cercato inutilmente dei granchi freschi (anzi se qualcuno sa dove si trovano me lo dica) ho ripiegato su quelli surgelati, che nella fattispecie si trattava di granciporro, (grandi granchi che vivono sulle coste europee ma rari nel Mediterraneo) che fino al momento in cui li ho comprati non sapevo nemmeno esistessero!
Fate lo stesso se volete preparare la kavouromakaronada, in estrema ratio esiste anche la polpa in scatola, ma se trovate granchi freschi non c'è storia che tenga!!!!

spaghetti al grachio
Ingredienti: (per 2)
  • 160 gr. di pasta lunga (spaghetti o linguine)
  • 2 granciporro oppure 4-6 granchi secondo le dimensioni
  • 1 scatola piccola di polpa di pomodoro
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1 cipolla bianca tritata
  • 1 spicchio di aglio tritato
  • prezzemolo tritato
  • olio evo
  • sale
  • pepe
Procedimento:
Se i granchi sono congelati lasciare che scongelino nel reparto frigo.
Scongelati o freschi che siano, lavarli e metterli a lessare per una ventina di minuti in un litro di acqua salata con il succo di mezzo limone e qualche gambo di prezzemolo.
Una volta lessati toglierli dall'acqua (tenere e filtrare l'acqua) e spolparli scrupolosamente cercando di tenere in guscio presentabile per la decorazione finale. Rompere anche le chele con uno schiaccianoci e tirare fuori la polpa.
Mettere in una casseruola 4 cucchiai di olio evo e far stufare a fiamma bassa la cipolla con l'aglio e la metà del prezzemolo per dieci minuti.
Aggiungere la polpa di granchi, insaporire e sfumare con il vino.
Quando l'alcool dopo 2-3 minuti sarà evaporato versare la polpa di pomodoro, un mestolo del brodo di granchio tenuto da parte, mescolare, salare, macinare del pepe nero e abbassare la fiamma.
Lessare la pasta aggiungendo 2 mestoli di brodo di granchio nell'acqua di cottura.
Quando sarà pronta scolarla, versarla nel sugo di granchio aggiungendo 2-3 cucchiai dell'acqua di cottura, mescolare bene e cuocere ancora per 1 minuto.

Servire con il prezzemolo rimasto.

spaghetti al granchio


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