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26/05/16

petoules di grano saraceno


petoules di grano saraceno

Qualcuno potrebbe accusarmi di soffrire dalla sindrome di Portokalos che sosteneva che tutto quanto esistente al mondo abbia un'origine greca, ma i fatti sono fatti e io mi limito semplicemente a riportarli. Brevemente, mi sento di poter pacificamente affermare e senza timore di essere smentita  che il concetto di “less il more” ha origine greche e la preparazione di queste ante litteram crespelle penso siano una dimostrazione più che convincente!
Semplicemente acqua e farina. Niente uova, niente latte, per carità!!!!

23/05/16

bakaliaros tsiladia / baccalà con cipolle e uvetta


bakaliaros tsiladià
Se dico Kalamata, (capoluogo dell’unità periferica di Messinia nel Peloponneso) qual è la prima cosa che vi viene in mente? Le olive immagino, e sappiate  che non accade solo a voi! Succede anche me! Le celeberrime olive sono diventate lo spicco e il vanto di questa regione e quasi monopolizzano l’immagine della sua cucina che si trasmette fuori dai propri confini.

03/05/16

lagoto di Arkadia


lagotò
I miei amici hanno già prenotato il volo per la Grecia e nonostante manchi ancora qualche mese per le vacanze, hanno già cominciato a farsi venire l'acquolina in bocca pensando a quello che gusteranno!!! Quelli che vanno a Ikaria pensano al soufikò, quelli che vanno a Santorini pensano alla fava e tutti quanti al pesce, al polpo, al souvlaki e al moussakas.
Io dedico questa ricetta a quelli che hanno scelto il mio adorato Peloponneso, pensando che a qualcuno potrebbe venire il desiderio di allontanarsi dalla costa e salire ai monti dove spesso si trova cibo locale, non da turisti!!!! E' un piatto fondamentalmente invernale, ma non è detto che non si possa trovare anche in estate! La sera ai paesini di montagna fa frescolino!!!!!

22/08/11

lalaghia


 Senza ombra di dubbio la regione che meglio conosco della Grecia è il Peloponneso.
Mi ha sempre affascinato per la sua storia, la sua cultura, i suoi siti archeologici, le splendide spiagge, le zone montuose, la gente, il cibo, le tradizioni.
Come si fa a restare impassibili trovandosi a Pilos la sabbiosa,  citata da Omero, ad Argos, a Micene, città degli atridi, a Epidauro, a Olympia,  a Sparta, a Mistras? Quest’ultimo è stato dichiarato, insieme a Micene , patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
E come si fa a non emozionarsi andando a Nafplio, prima capitale della Grecia dopo l’indipendenza?